<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740</id><updated>2011-09-26T18:03:15.619+02:00</updated><category term='fiabe e leggende'/><category term='centro-destra comunale'/><category term='resistenza'/><category term='verità per Aldo'/><category term='nonsense pseudoculturale'/><category term='q'/><category term='fantapolitica'/><category term='idee in comune'/><category term='Giustizia per Federico Aldrovandi'/><category term='storia popolare locale'/><category term='la cultura seria ma non seriosa'/><category term='Amici di Alberto'/><title type='text'>genius loci</title><subtitle type='html'>Il Genius loci (genius - dal latino "forza naturale produttrice"; loci dal latino locus - luogo) è un'entità soprannaturale legata a un luogo e oggetto di culto nella religione romana. Tale associazione tra Genio e Luogo fisico si originò forse dall'assimilazione del Genio con i Lari a partire dall'età augustea. Secondo Servio, infatti, nullus locus sine Genio (nessun luogo è senza un Genio) (Commento all'Eneide, 5, 95).</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' 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href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2010/12/lanno-che-verra.html' title='genius loci: l&apos;anno che verrà'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4247538448101765181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4247538448101765181&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4247538448101765181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4247538448101765181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2011/08/genius-loci-lanno-che-verra.html' title='genius loci: l&apos;anno che verrà'/><author><name>futuro remoto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09038987426464042240</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_v7MHD6pda6A/SUegU81_h2I/AAAAAAAAARA/HTDy6pHqGO4/S220/Foto_103106_001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-7180631772742144850</id><published>2011-08-12T10:31:00.000+02:00</published><updated>2011-08-12T10:31:41.983+02:00</updated><title type='text'>genius loci: Concorsi pubblici: quando la forma prevale sulla sostanza</title><content type='html'>&lt;a href="http://mazzapegolo.blogspot.com/2011/08/concorsi-pubblici-quando-la-forma.html"&gt;genius loci: Concorsi pubblici: quando la forma prevale sulla sostanza&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2011/08/genius-loci-concorsi-pubblici-quando-la.html' title='genius loci: Concorsi pubblici: quando la forma prevale sulla sostanza'/><author><name>futuro remoto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09038987426464042240</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_v7MHD6pda6A/SUegU81_h2I/AAAAAAAAARA/HTDy6pHqGO4/S220/Foto_103106_001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-4332821065333065104</id><published>2011-08-12T10:28:00.000+02:00</published><updated>2011-08-12T10:30:26.022+02:00</updated><title type='text'>Concorsi pubblici: quando la forma prevale sulla sostanza</title><content type='html'>Quando la burocrazia strangola il diritto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni atto di interesse pubblico il rispetto delle regole adottate è condizione fondamentale di imparzialità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, è successo che un concorso pubblico di progettazione architettonica è stato recentemente “annullato” dalla commissione incaricata adducendo come motivazione “la difformità di tutti i plichi e di tutte le buste perché ritenute non conformi alle prescrizioni del bando emanato”!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vicenda questa che ruota curiosamente attorno agli stringenti concetti di “plico” e “busta” e alle formali dimensioni dei cosiddetti “formato A3 e A4″.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamone i dettagli:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Il disciplinare di gara recita che, “a pena di esclusione”, il “plico principale contenenti le domande di partecipazione e le idee progettuali” dovrà essere in “formato A3 di carta bianca”.&lt;br /&gt;Lo standard internazionale ISO 216 definisce i formati dei fogli di carta, per cui, il cosiddetto “A3″ misura 297 × 420 mm mentre il formato “A4″ misura 210 × 297 mm.&lt;br /&gt;• Sempre il disciplinare di gara, al paragrafo successivo, recita che il plico, a pena di esclusione, dovrà contenere al suo interno:&lt;br /&gt;1. una busta bianca opaca formato A4 recante la dicitura esterna non scritta a mano: “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA”;&lt;br /&gt;2. una busta bianca formato A3 opaca recante la dicitura esterna non scritta a mano: “ELABORATI PROGETTUALI”, opportunamente sigillate con ceralacca o con altro mezzo idoneo a garantirne la segretezza.&lt;br /&gt;Occorre a questo punto precisare che gran parte dei bandi pubblici contengono lo stesso tipo di descrizione per i formati delle buste, ne è un esempio un bando del Ministero dell’Interno del 16 luglio del 2010 che recita: «… plico consistente in una busta in formato A3, contenente n. 2 distinte buste, a loro volta chiuse e sigillate: una in formato A4 ed una in formato A3».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è da chiedersi se la dicitura di “plico e buste in formato A4 e A3″ sia riferita a modelli correnti e in comune commercio o se invece sia solo una forma convenzionale per definire il formato dei contenuti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci soccorre un bando di concorso della Fondazione dellʼOrdine degli Ingegneri della Provincia di Torino del 17 febbraio 2011 che riporta: «… Il plico dovrà contenere 2 buste … Allʼinterno della busta A dovranno essere inserite le tavole contenenti gli elaborati di progetto stampati su carta in formato A4 o A3»; alla descrizione delle buste si specifica «il formato C4 (22,9 x 32,4 cm) destinato a contenere il formato A4 intero» con un preciso riferimento agli standard internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In precedenza abbiamo visto che l’ISO 216 definisce i formati dei fogli di carta mentre, lo standard internazionale ISO 269 definisce i formati delle buste atte a contenere i relativi formati dei fogli di carta. Scopriamo così che non esistono buste in formato A3 e A4 ma sono “standardizzate” buste in formato C3 (324 × 458 mm) per i fogli A3 (297 × 420 mm) e buste in formato C4 (229 × 324 mm) per i fogli A4 (210 × 297 mm).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, buste che svolgono la loro funzione di “contenitori” con dimensioni ovviamente maggiori (2/3 cm in più) rispetto a quelle dei loro “contenuti“.&lt;br /&gt;Infatti, nel nostro caso in questione il bando indica con precisione i formati dei “contenuti”:&lt;br /&gt;- gli “elaborati progettuali” costituiti da “planivolumetrici in formato A2 (ndr: 420 × 594 mm ), ripiegato in due a metà” (ndr: formato A3) e, “una relazione illustrativa in formato A3“;&lt;br /&gt;- la “documentazione amministrativa (allegati Modulo 1, 2 e 3 in formato A4)”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella pratica è successo che il 4 luglio scorso, in seduta pubblica, la commissione incaricata ha esaminato i 18 plichi principali ed ha “rilevato che alcuni dei plichi pervenuti … non erano conformi per formato e/o colore a quanto richiesto dal bando e relativo disciplinare .. e pertanto li ha esclusi dalla procedura.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di conseguenza 7 studi tecnici hanno ricevuto “entro il giorno 8/07/2011 … idonea comunicazione a mezzo fax” che li informava della loro esclusione dal concorso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 4 agosto scorso si è svolta la seconda seduta pubblica che, in base alle indicazioni del bando, doveva valutare e giudicare gli elaborati grafici e, per esclusioni successive, “nominare” i 3 “aggiudicatari” del concorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al cospetto di una quindicina di persone, in prevalenza donne e tutti presumibilmente tecnici partecipanti al concorso, la commissione, prima di procedere alla attesa valutazione degli elaborati progettuali, ha relazionato sul percorso svolto fino ad allora:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- è stato premesso che “l’interesse dell’Amministrazione Pubblica è quello di recepire e raccogliere il maggior numero di idee progettuali da cui scegliere quella più adatta allo scopo dell’Ente”;&lt;br /&gt;- è stata illustrata la procedura della prima seduta del 4 luglio che attraverso “il criterio della minima tolleranza” ha escluso 7 “plichi” per eccessiva dimensione rispetto agli altri 11 pervenuti;&lt;br /&gt;- in conseguenza, “dai 7 plichi esclusi sono state aperte solo le buste contenente la documentazione amministrativa al fine di individuare i destinatari ai quali inviare la comunicazione di esclusione che è stata recapitata nei termini del bando”;&lt;br /&gt;- il 14 luglio scorso, in riunione non aperta al pubblico, la commissione “ha proceduto all’apertura delle 11 buste contenenti solo gli elaborati progettuali per sottoporli ad una prima valutazione”;&lt;br /&gt;- infine, è stato riferito che nel frattempo (non è stato precisato se prima del 14 luglio o successivamente al 14 luglio e comunque prima del 4 agosto) erano pervenute all’Ente alcune “lettere di sollecitazione” il cui contenuto era tale da “porre la Commissione in condizione di rinviare alla giornata odierna ogni ulteriore accertamento per verificare la rispondenza della procedura sospendendo così le decisioni prese nella riunione pubblica del 4 luglio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conseguenza la Commissione ha comunicato ai presenti che avrebbe proceduto nuovamente alla verifica puntuale di tutte le proposte pervenute ricontrollando le misure di tutti i cosiddetti plichi e delle buste contenute all’interno degli stessi.&lt;br /&gt;A fronte di vibrate proteste dei presenti sulla procedura che “rimette in gioco” anche le proposte già escluse la Commissione ha chiarito che per motivi di “autotutela degli interessi dell’Ente” si sarebbe comunque adottato il criterio della “tolleranza zero” al fine di verificare “a pena esclusione l’esatta rispondenza dei formati A3 e A4″.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cui, metro alla mano e fogli di carta in formato A3 e A4 la Commissione ha pubblicamente misurato le dimensioni lineari dei lati di base e altezza di tutte i plichi e di tutte le buste relative annotando con scrupolo ogni millimetro di scarto rispetto agli standard proposti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal pubblico è stato più volte fatto notare che “diversi fogli in formato A3 o A4 per loro stessa natura fisica non possono essere contenuti in un contenitore dello stesso identico formato”.&lt;br /&gt;Occorre precisare che i cosiddetti “plichi”, tranne un singolo caso, erano di fatto buste bianche (in comune commercio) in formato C3 atte a contenere fogli in formato A3 e così per le buste sia degli elaborati progettuali sia quelle della documentazione amministrativa.&lt;br /&gt;In gran parte dei casi alle singole buste erano stati accuratamente ripiegati i bordi esterni per farli dimensionare alle misure lineari dei formati indicati dal bando!&lt;br /&gt;Durante questa pidessequa e monotona misurazione non sono mancate critiche da parte del pubblico presente, che in più occasioni, interloquendo con il presidente della Commissione, ha avanzato dubbi di legittimità procedurale e ha evidenziato come in una fase di crisi economica l’eccesso di burocratizzazione sminuisca sia la professione sia la qualità progettuale a svantaggio degli interessi della comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine della misurazione di tutti i plichi e di tutte le buste si è dovuto constatare che per pochi centimetri di differenza fra busta e busta, in pratica, nessuna proposta rispondeva ai criteri imposti con la logica dei formati cosiddetti A3 e A4.&lt;br /&gt;Di conseguenza la Commissione ha deciso di “escludere tutti, annullando il bando in essere e si impegna ad indire, nel più breve tempo possibile, un nuovo bando che contenga misure più idonee relativamente ai formati dei plichi e delle buste”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da parte dei presenti non sono stati esclusi ricorsi alla decisione e si sono aperti molti sospetti su quanto avvenuto.&lt;br /&gt;In primo luogo perché i componenti della Commissione e presumibilmente anche gli Amministratori dell’Ente pubblico sono ora a conoscenza di ben 11 progetti architettonici che se pur anonimi hanno condizionato elementi di valutazione e inoltre, anche se non sono noti gli elaborati grafici dei 7 tecnici esclusi ne conoscono le precise identità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione c’è da chiedersi se le lettere di sollecitazione siano realmente tali e se fra gli 11 elaborati ammessi alla seconda selezione del 4 agosto non fosse presente un progetto invece atteso facente parte dei 7 esclusi dalla prima selezione del 4 luglio!&lt;br /&gt;Dubbi e sospetti che in questi tempi di incertezza sociale ed economica non vengono fugati da nessuna giustificazione di “autotutela”!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come definire quindi l’esito di tutta questa vicenda? Con una dichiarazione altisonante degna del miglior banditore del reame:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    In nome dell’autotutela dell’Ente pubblico la progettazione per l’ampliamento di una scuola per la modica cifra di € 546.500,00 è rinviata a data da destinarsi nel disinteresse pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensare che ci eravamo illusi di tanta semplificazione amministrativa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-4332821065333065104?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.reset-italia.net/2011/08/10/concorsi-pubblici-quando-la-forma-prevale-sulla-sostanza/' title='Concorsi pubblici: quando la forma prevale sulla sostanza'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4332821065333065104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4332821065333065104&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4332821065333065104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4332821065333065104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2011/08/concorsi-pubblici-quando-la-forma.html' title='Concorsi pubblici: quando la forma prevale sulla sostanza'/><author><name>futuro remoto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09038987426464042240</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_v7MHD6pda6A/SUegU81_h2I/AAAAAAAAARA/HTDy6pHqGO4/S220/Foto_103106_001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-639864911726984150</id><published>2010-12-27T11:17:00.002+01:00</published><updated>2010-12-27T11:22:52.489+01:00</updated><title type='text'>l'anno che verrà</title><content type='html'>Leone 23 luglio – 22 agosto&lt;br /&gt;Il prossimo anno dovrai pensare in grande, più di quanto tu non abbia avuto il coraggio di fare negli ultimi dieci anni. Questo non significa che dovrai essere temerario, spericolato o irrealistico. Al contrario. I tuoi sogni di grandezza dovranno essere attentamente studiati e ancorati alla comprensione dettagliata del funzionamento delle cose. Impara dall’errore di Snoop Dog, il rapper che aveva pensato di affittare l’intero territorio del Liech­tenstein per girare un video musicale. Le autorità del paese si sono rifiutate, ma solo perché Snoop Dog non glielo aveva chiesto con sufficiente anticipo. Se si fosse organizzato meglio, tutto il paese avrebbe potuto essere suo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vergine 23 agosto – 22 settembre&lt;br /&gt;Dieci anni fa, nell’Oregon, Don Wesson fermò il suo camion sul ciglio della strada e si portò a casa un sasso di 20 chili che aveva attirato la sua attenzione. Per anni lo ha usato insieme ad altre pietre per creare una barriera e impedire al suo cane di rovinargli il giardino. Poi ha visto un programma televisivo sui meteoriti e ha mostrato il sasso ad alcuni scienziati. Così ha scoperto che era un meteorite caduto sulla Terra 4,5 miliardi di anni fa e che proveniva dalla cintura degli asteroidi. Per il 2011 prevedo uno sviluppo metaforicamente simile nella tua vita: scoprirai un oggetto antico e prezioso che viene da lontano e che in un primo momento sottovaluterai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-639864911726984150?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/639864911726984150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=639864911726984150&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/639864911726984150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/639864911726984150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2010/12/lanno-che-verra.html' title='l&apos;anno che verrà'/><author><name>futuro remoto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09038987426464042240</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_v7MHD6pda6A/SUegU81_h2I/AAAAAAAAARA/HTDy6pHqGO4/S220/Foto_103106_001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-3577984293668068983</id><published>2010-08-18T12:57:00.002+02:00</published><updated>2010-08-18T13:03:07.029+02:00</updated><title type='text'>18 agosto 1944 - 2010</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6t-ZAoHGFZU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6t-ZAoHGFZU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-3577984293668068983?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/3577984293668068983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=3577984293668068983&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3577984293668068983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3577984293668068983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2010/08/18-agosto-1944-2010.html' title='18 agosto 1944 - 2010'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-3744382132562679747</id><published>2010-07-04T14:01:00.002+02:00</published><updated>2010-07-04T14:04:32.631+02:00</updated><title type='text'>La libertà dei servi</title><content type='html'>dal blog di Luca Boschi ... &lt;a href="http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2009/09/11-anni-di-google-e-litalia-vista-dalla-princeton-university.html"&gt;11 ANNI DI GOOGLE E L'ITALIA VISTA DALLA PRINCETON UNIVERSITY&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt; La libertà dei servi di Maurizio Viroli &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia è un paese con libere istituzioni ma gli Italiani sono servi.&lt;br /&gt;Ha libere istituzioni perché le regole democratiche e le libertà civili sono, con poche eccezioni, rispettate.&lt;br /&gt;Gli italiani non sono liberi perché mancano, in generale, delle fondamentali qualità proprie di liberi cittadini: il rispetto delle leggi e della Costituzione, la volontà e la capacità di assolvere i doveri civici.&lt;br /&gt;Il vero segno distintivo del potere è oggi mostrare disprezzo per le responsabilità e per le norme. L’Italia appare, a chi la guarda dall’esterno, una grande corte, con un nuovo tipo di principe al centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei secoli gli italiani hanno creato forme di governo e modi di agire politico che non avevano precedenti. Gli esempi più chiari sono le libere repubbliche della prima età moderna e il fascismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prime furono esempi di libertà, con tutti i loro limiti; il secondo un esempio di dominio totalitario, ma le une e l’altro furono creazioni originali.&lt;br /&gt;L’Italia dei nostri tempi è un’altra creazione politica originale.&lt;br /&gt;Nella storia ci sono stati e ci sono molti casi di cattivo governo, nel senso di governanti che fanno il proprio interesse anziché curare il bene comune e violano i fondamentali diritti di libertà dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono stati e ci sono anche casi di istituzioni oppressive e di popoli liberi, ovvero popoli oppressi da governi corrotti che hanno invece conservato lo spirito libero.&lt;br /&gt;L’esempio che non si era ancora visto è quello di un popolo non libero con libere istituzioni: un paese democratico dove i cittadini sono diventati, con eccezioni, s’intende, una moltitudine di cortigiani anche se i governanti non hanno fatto nulla per violare le regole democratiche e i diritti civili.&lt;br /&gt;Come si può capire tutto questo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto possa sembrare strano, visto che il creatore del nuovo sistema politico italiano si proclama alfiere della libertà, il problema italiano è un problema di libertà, l’Italia non è un paese libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per capire quest’affermazione bisogna intendere bene che cosa vuol dire libertà politica. La concezione prevalente, quella propugnata e diffusa dai governanti, afferma che noi siamo liberi nella misura che non siamo oppressi, ovvero fin quando nessuno ci impedisce di fare quello che vogliamo e possiamo fare, e nessuno ci impedisce di esercitare i nostri fondamentali diritti. La mancanza di libertà, sempre nella concezione oggi dominante, è la conseguenza di azioni, di quello che fa o non fa chi governa e in generale chi ha potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di questa concezione della libertà è bene sapere che il primo pensatore politico che l’ha teorizzata era Thomas Hobbes, un sostenitore della monarchia assoluta che non accettava neppure la distinzione fra monarchia e tirannide. Ed è bene soprattutto sapere che il capitolo della sua opera Leviatano in cui la spiega si intitola La libertà dei sudditi.&lt;br /&gt;Non dovrebbe fare riflettere il fatto che l’idea di libertà che oggi domina in Italia è la libertà dei sudditi, non quella dei cittadini?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual è invece la libertà dei cittadini?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta è facile visto che gli scrittori politici repubblicani che amavano la libertà hanno nei secoli ripetuto sempre il medesimo concetto: essere liberi non vuol dire avere un buon padrone; essere liberi vuol dire non avere un padrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuol dire non essere dominati da nessun uomo o da nessun gruppo di uomini, cioè vuol dire non essere sottoposti ad alcun potere arbitrario o enorme che può fare quello che vuole: violare le leggi o fare leggi per i propri comodi. Anche se il potere arbitrario o enorme di un uomo si è affermato con mezzi democratici, la semplice esistenza di tale potere rende non liberi, ma servi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste in Italia un potere enorme che ha prodotto gli effetti tipici di un sistema di dominio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre sarebbe sbagliato sostenere che esiste in Italia un potere capace di controllare interamente lo Stato e la vita degli Italiani, si può invece affermare che esiste un potere enorme, di grandezza ed estensione sconosciute in qualsiasi altro stato liberale o democratico del passato o del nostro tempo, e che l’esistenza di tale potere ha già creato un popolo servo che si crede libero, un popolo che ha appunto la libertà dei servi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capo del governo detiene un patrimonio personale che nessun altro leader di paesi democratici ha mai neppure sognato di possedere; controlla direttamente o indirettamente un impero mediatico, fatto anche questo che non ha precedenti storici; ha ai suoi ordini un partito, che egli stesso ha creato come ramificazione delle sue imprese, composto di uomini e donne che dipendono da lui per il loro status, i loro privilegi e la loro ricchezza (o parte della loro ricchezza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La semplice presenza di un simile potere distrugge la libertà dei cittadini.&lt;br /&gt;Li trasforma in persone con la mentalità servile e in cortigiani: cieca devozione agli uomini potenti, disponibilità alla menzogna, ossessione per le apparenze esteriori, simulazione, atteggiamenti buffoneschi, mancanza di rettitudine e di coraggio, acquiescenza, docilità, attitudine all’inganno e arroganza, quest’ultima particolarmente visibile nella classe politica ma anche nella vita ordinaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questi caratteri propri di una società dominata da un potere enorme si aggiunge un altro tipico segno della società di corte, ovvero la presenza a palazzo delle cortigiane per soddisfare le brame del principe e perfino per servire in politici maneggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il potere del denaro di comprare "amici", il potere dei media di persuadere, e perfino il discusso carisma del capo del governo non spiegano tuttavia la nascita del sistema di potere.&lt;br /&gt;Bisogna tenere presente la secolare propensità degli italiani ad essere servi felici e cortigiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già i Medici, nel XVI secolo, sapevano che gli italiani erano lieti di vivere alle dipendenze di un principe. Arlecchino, la tipica maschera nazionale, è servo, ma è felice, e riesce, con l’astuzia, a fare più o meno quel che vuole. Per questa ragione i nostri migliori pensatori politici hanno sempre sottolineato che il problema della libertà in Italia è sempre stato un problema in primo luogo morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Rosselli, in Socialismo liberale scriveva che problema italiano è ancora oggi [1928] il medesimo, vale a dire un problema di libertà, ma problema di libertà “nel suo significato integrale”, cioè “di autonomia spirituale, di emancipazione della coscienza”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E aggiungeva che è ”triste cosa a dirsi, ma non per questo meno vera, che in Italia l’educazione dell’uomo, la formazione della cellula morale base – l’individuo -, è ancora in gran parte da fare.&lt;br /&gt;Difetta nei più, per miseria, indifferenza, secolare rinuncia, il senso geloso e profondo dell’autonomia e della responsabilità. Un servaggio di secoli fa sí che l’italiano medio oscilli oggi ancora tra l’abito servile e la rivolta anarchica. Il concetto della vita come lotta e missione, la nozione della libertà come dovere morale, la consapevolezza dei limiti propri ed altrui, difettano”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece l’Italia è forse il solo paese democratico in cui chiunque abbia l’ardire di parlare di integrità e di rettitudine viene bollato come un moralista e ridicolizzato, forse proprio perché solo i moralisti hanno capito davvero la natura del dominio che crea servi contenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-3744382132562679747?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/3744382132562679747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=3744382132562679747&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3744382132562679747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3744382132562679747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2010/07/la-liberta-dei-servi.html' title='La libertà dei servi'/><author><name>futuro remoto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09038987426464042240</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_v7MHD6pda6A/SUegU81_h2I/AAAAAAAAARA/HTDy6pHqGO4/S220/Foto_103106_001.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-7053607343746488911</id><published>2009-11-26T19:11:00.001+01:00</published><updated>2009-11-26T19:11:57.208+01:00</updated><title type='text'>IN MOTO DA CASTROCARO ALLA MONGOLIA FINO A CAPO NORD E RITORNO DI PAOLA E ADRIANO POGGIALI</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/p5g6XmK-h8I&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/p5g6XmK-h8I&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-7053607343746488911?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/7053607343746488911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=7053607343746488911&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7053607343746488911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7053607343746488911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/11/in-moto-da-castrocaro-alla-mongolia.html' title='IN MOTO DA CASTROCARO ALLA MONGOLIA FINO A CAPO NORD E RITORNO DI PAOLA E ADRIANO POGGIALI'/><author><name>futuro remoto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09038987426464042240</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' 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cittadina, dalle feste civili a quelle religiose, ai mercati ma anche teatro all'aperto, spazio per lo svago.&lt;br /&gt;La piazza è l'invenzione urbanistica della democrazia, il luogo della socialità e del dialogo tra diverse generazioni e popolazioni, sede delle assemblee cittadine e dei dibattiti politici.&lt;br /&gt;Negli ultimi decenni in questo Comune le piazze sono divenute parcheggi e i parcheggi piazze!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo da Terra del Sole che vanta una piazza di impronta rinascimentale!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.terradelsole.org/images/cartine/Terra-del-sole-cartina1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 299px; height: 250px;" src="http://www.terradelsole.org/images/cartine/Terra-del-sole-cartina1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Uno spazio urbano pianificato.&lt;br /&gt;Una "piazza d'armi" posta al centro della città-fortezza.&lt;br /&gt;Un "centro di gravità permanente" su cui si affacciano gli edifici del potere e in cui si svolge per secoli tutta la vita cittadina.&lt;br /&gt;Luogo emblematico e luogo fisico!&lt;br /&gt;Spazio reale di centralità e di equilibrio urbanistico e sociale!&lt;br /&gt;Oggi diventato il luogo di sosta temporanea per le automobili di avventori temporanei dei pochi pubblici esercizi che vi si affacciano o che vi gravitano nelle sue vicinanze!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice che questo sia il prezzo da pagare alla modernità e ai cittadini, residenti o ospiti, non resta che prenderne atto e accontentarsi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altronde ormai la socialità si svolge nel chiuso delle proprie abitazioni seduti e in silenzio davanti a un televisore o nel migliore dei casi sulla piazza virtuale del web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(continua)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-2635864002064985029?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/2635864002064985029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=2635864002064985029&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/2635864002064985029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/2635864002064985029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/11/cerco-uncentro-di-gravita-permanete.html' title='Piazza bella piazza ... alla ricerca di un centro di gravità permanete'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-6151734767750980781</id><published>2009-11-13T17:28:00.002+01:00</published><updated>2009-11-13T17:38:36.230+01:00</updated><title type='text'>NARCOTEST ANCHE X BERLUSCONI ? MAGARI !</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.irispress.it/Iris/page.asp?ImgPath=null&amp;amp;Cat=1&amp;amp;Art=64269&amp;amp;StrMotore=viale"&gt;NARCOTEST: VIALE, ANCHE BERLUSCONI DEVE SOTTOPORSI&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;13/11/2009 - 13.13 (IRIS) - ROMA, 13 NOV - "Mi stupisce che l'Onorevole Silvio Berlusconi non abbia ancora seguito l'esempio di alcuni parlamentari della sua maggioranza che hanno proposto e prontamente eseguito il test sulle droghe" Silvi Viale, presidente dell'Associazione Radicale Adelaide Aglietta, al congresso dei Radicali, sollecita il Presidente del Consiglio a sottoporsi al narcotest. "Nei mesi scorsi si è molto parlato delle relazioni sessuali estemporanee del nostro Presidente, con polemiche su prostituzione e altro, ma si è un po' glissato sulla presunta presenza di cocaina alle sue feste" aggiunge Viale. "A differenza del caso di Marrazzo, quando si parlo di cocaina nelle feste di Berlusconi nessuno propose il test per i parlamentari, ma mi sorprende che Berlusconi non abbia ritenuto di doverlo fare o almeno di commentarlo. Non vorrei che Gasparri, Alemanno &amp;amp; Co. avessero erroneamente pensato che la chioma di Berlusconi non fosse idonea al test, dimenticandosi della prorompente virilità del nostro Presidente a cui dovrebbe corrispondere una foresta pilifera adeguata" conclude.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In effetti leggendo questi articoli qualche dubbio che il legame "Berlusconi-Tarantini- escort-cocaina" possa esserci ... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt; &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_10/tarantini_interrogatorio_0abda0fe-9dca-11de-8f8c-00144f02aabc.shtml"&gt;L’estate di Tarantini :&lt;br /&gt;«Droga e affari nella mia villa» &lt;/a&gt;&lt;/h1&gt; &lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_10/tarantini_interrogatorio_0abda0fe-9dca-11de-8f8c-00144f02aabc.shtml"&gt;I verbali: in Sardegna con cocaina nella cassaforte&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/cronaca/2009/9-settembre-2009/tarantini-ecco-mio-sistema-escort-droga-tutto-cinque-interrogatori--1601748319485.shtml"&gt;Tarantini: ecco il mio sistema &lt;br /&gt;Escort e droga, tutto in 5 interrogatori &lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_settembre_09/Tarantini_il_premier_e_quelle_30_ragazze_Diciotto_serate_e_1000_euro_a_chi_restava_fiorenza_sarzanini_885b4dc0-9cff-11de-9e0f-00144f02aabc.shtml"&gt;Tarantini: il premier e quelle 30 ragazze Diciotto serate e 1000 euro a chi restava&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-26/verbali-tarantini/verbali-tarantini.html"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;Ecco i verbali di Tarantini&lt;br /&gt;"Mille euro a chi restava la notte"&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 class="titoloLettura"&gt;&lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=72529&amp;amp;sez=HOME_INITALIA"&gt;Tarantini: così fornivo escort a Berlusconi&lt;br /&gt;Rimborsi spese o 1000 euro a prestazione&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 class="contentheading"&gt;&lt;a href="http://www.corriereweb.net/ultimora/politica-e-societa/1082-escort-e-cocaina-arrestato-limprenditore-tarantini-.html" class="contentpagetitle"&gt;Escort e cocaina: arrestato l’imprenditore Tarantini  &lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2009/luglio/22/Inchiesta_Tarantini_accelerano_escort_droga_co_8_090722010.shtml"&gt;Inchiesta Tarantini I pm accelerano su escort e droga&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;a href="http://www.agenziami.it/articolo/4448/Tarantini+Ho+procurato+30+ragazze+per+Berlusconi"&gt;Tarantini: Ho procurato 30 ragazze per Berlusconi&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;form name="formdefault" action="" method="post"&gt;               &lt;!--in primo piano interno --&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;           &lt;div class="dotted"&gt; &lt;/div&gt;      &lt;div class="spacer"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/form&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-6151734767750980781?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/6151734767750980781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=6151734767750980781&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6151734767750980781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6151734767750980781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/11/narcotest-anche-x-berlusconi-magari.html' title='NARCOTEST ANCHE X BERLUSCONI ? MAGARI !'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-8824988111391881412</id><published>2009-09-29T16:03:00.004+02:00</published><updated>2009-09-29T16:34:55.298+02:00</updated><title type='text'>Il problema è che in Italia, sfortunatamente, è pieno di italiani.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SsIayx4NLGI/AAAAAAAABYc/IlpjcdQ9GT0/s1600-h/italia-home.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 332px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SsIayx4NLGI/AAAAAAAABYc/IlpjcdQ9GT0/s400/italia-home.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386897563973397602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il problema è che «... In Italia, sfortunatamente, è pieno di italiani.&lt;br /&gt;Il cittadino italiano si è evoluto in questi anni.&lt;br /&gt;Lo ha fatto nel senso letterale del termine, ovvero si è “adattato” all’habitat che lo circondava.&lt;br /&gt;Ha capito che per sopravvivere deve adattarsi ad un sistema fatto di raccomandazioni e scambio di favori, di nepotismo, mazzette e ricatti.&lt;br /&gt;Che per salire qualche gradino della scala sociale deve affinare l’italianissima arte della prevaricazione, della furberia, dell’egoismo.&lt;br /&gt;Che deve imparare a curare minuziosamente i propri particolarissimi interessi, dimenticando la comunità.&lt;br /&gt;Che per avanzare in carriera deve ingraziarsi il proprio superiore ridendo ad ogni sua battuta (quando basta).&lt;br /&gt;Ha capito che non conta chi sei, ma chi conosci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In qualche caso questa metamorfosi, questa mutazione, è avvenuta inconsciamente, altre volte scientemente.&lt;br /&gt;Ogni italiano ha in se il gene modificato.&lt;br /&gt;Ognuno di noi ce l’ha.&lt;br /&gt;E se ci facciamo un attento esame di coscienza, onesto, ce ne renderemo conto.&lt;br /&gt;Alcuni cercano di soffocarlo autosomministrandosi cultura e informazione critica in dosi massicce, recitando mantra a base di senso civico, onestà intellettuale, etica e moralità.&lt;br /&gt;Ma non è facile, solo pochi riescono a debellarlo.&lt;br /&gt;In genere si emigra.&lt;br /&gt;L’aria di Paesi più civili pare che aiuti a neutralizzare l’azione devastante del gene mutante.&lt;br /&gt;Davanti a questa mutazione così profonda come si può sperare che una persona qualunque, un non politico per intenderci, che parla di merito, di laicità, di bioetica, di energie rinnovabili e risparmio energetico, di flessibilità protetta, di formazione continua, di diritti di donne, omosessuali, immigrati, di rispetto delle libertà individuali, di democrazia partecipativa, di centralità dei circoli e della base nella vita di un partito, di informatizzazione per un più diretto e rapido coinvolgimento di tesserati e non, possa avere qualche speranza di vittoria.&lt;br /&gt;Come si può pensare che abbia anche una sola possibilità se si considera che quando parla di questi temi non lo fa in modo fumoso, generico, di principio, ma lo fa in modo puntuale, dettagliato, preparato, con risposte asciutte, chiare, nette.&lt;br /&gt;Con proposte concrete pure. .. »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah scusate ... il testo non è farina del mio sacco (è di un certo Massimo Marini) e si riferisce a Ignazio Marino candidato alla segreteria del PD ... (&lt;a href="http://www.blogger.com/url=http://www.democraziaoggi.it/?p=944"&gt;Ecco perché Marino non diventerà segretario del PD&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-8824988111391881412?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/8824988111391881412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=8824988111391881412&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/8824988111391881412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/8824988111391881412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/09/in-italia-sfortunatamente-e-pieno-di.html' title='Il problema è che in Italia, sfortunatamente, è pieno di italiani.'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SsIayx4NLGI/AAAAAAAABYc/IlpjcdQ9GT0/s72-c/italia-home.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-4365392781988966944</id><published>2009-09-05T12:18:00.022+02:00</published><updated>2009-09-06T15:10:31.513+02:00</updated><title type='text'>IL PONTE SULLO STRETTO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SqOyvmVsVbI/AAAAAAAABYU/dV0ZwEbX6L4/s1600-h/Mappa_8Mb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 211px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SqOyvmVsVbI/AAAAAAAABYU/dV0ZwEbX6L4/s400/Mappa_8Mb.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5378338910825633202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi, sabato 5 settembre 2009, dopo la "sperimentazione" d'agosto dell'isola pedonale castrocarese, il presidente della Pro loco termale ha distribuito un "numero unico" de "il Campanone", riesumazione del campanilistico &lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;&lt;em&gt;antiseniano&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; di inizio Novecento, nel quale lo stesso presidente firma un'articolata proposta urbanistica finalizzata a creare permanentemente un'isola pedonale nell'area compresa fra l'ingresso delle terme e la Chiesa parrocchiale, per la quale prevede la realizzazione di una nuova viabilità con tanto di costruzione di un terzo ponte di attraversamento sul fiume Montone. &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SqOyvmVsVbI/AAAAAAAABYU/dV0ZwEbX6L4/s1600-h/Mappa_8Mb.jpg"&gt;clicca sulla mappa per vedere in dettaglio grafico la proposta e i punti critici&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quando si dice che la fantasia non ha limiti e che le idee non hanno il &lt;span style="visibility: visible;" id="main"&gt;&lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;&lt;em&gt;copyright&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; e, come le bugie, hanno le gambe corte o il naso lungo!&lt;br /&gt;Fra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni novanta del Novecento, il Comune di Castrocaro e Terra del Sole, sperimentò, negativamente, la prima amministrazione di centro-sinistra con una infausta coalizione PCI-DC (miseramente commissariata dopo appena due anni).&lt;br /&gt;Nel programma elettorale della DC erano presenti due proposte progettuali assolutamente ridondanti e impraticabili sia in termini tecnici che economici: una viabilità di attraversamento del centro storico castrocarese tramite una galleria sotto la fortezza e la costruzione di un terzo ponte carrabile accessibile dal Viale Marconi difronte al Cimitero con sbocco sulla circonvallazione.&lt;br /&gt;Due proposte inattuabili, si è detto, sia per motivi tecnici che economici ma anche decisamente politici!&lt;br /&gt;Tralasciando le motivazioni tecniche contrarie al tunnel (comprensibili e ovvie) ricordiamo solo quelle relative alla costruzione di un terzo ponte sul fiume Montone.&lt;br /&gt;La soluzione prospettata (ripresa in tutto e per tutto nella attuale ri-proposta) si prefiggeva di liberare l'area a ridosso del plesso termale dal passaggio di auto e mezzi pesanti, in particolare camion e trattori per il trasporto sia dei prodotti agricoli che di quelli artigianali.&lt;br /&gt;La soluzione infatti non teneva conto che a monte di Castrocaro si svolge un'intensa attività agricola (seconda voce nell'economia locale) che necessita di raggiungere sia la pesa pubblica sia il Consorzio agrario posti in prossimità della Porta Fiorentina di Terra del Sole.&lt;br /&gt;Così come non considerava le tante attività artigianali (piccole e grandi) insediate proprio dentro al tessuto urbano dei due centri principali.&lt;br /&gt;Fra l'altro, per sopperire all'attraversamento dei centri abitati ai mezzi in transito, il territorio comunale da oltre 30 anni è dotato di una circonvallazione scorrevole e agevole posta sul lato destro del fiume Montone.&lt;br /&gt;Negli anni recenti il Comune si è anche dotato di un piano della viabilità che è stato redatto sulla base di un'indagine accurata sul reale traffico automobilistico e che non ha prodotto soluzioni particolarmente significative se non quello di riconfermare un progetto "sulla carta" già dalla fine degli anni Novanta, ovvero di una nuova viabilità da realizzarsi "a monte" di Terra del Sole.&lt;br /&gt;Infine, il Piano Strutturale Comunale di recente approvazione, in merito alla viabilità cap. (3.1 Il sistema delle infrastrutture della Relazione - &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SqJfGJj9LNI/AAAAAAAABX0/O75C2-cBi-k/s1600-h/viabilit.png"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;clicca sulla mappa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;) riconferma&lt;span style="font-style: italic;"&gt; rispetto al Piano Regolatore &lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SqJfGJj9LNI/AAAAAAAABX0/O75C2-cBi-k/s1600-h/viabilit.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 312px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SqJfGJj9LNI/AAAAAAAABX0/O75C2-cBi-k/s400/viabilit.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377965464284376274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;vigente, un intervento&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; strategico che riguarda la realizzazione di un asse viario che, passando a monte della&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; fortezza di Terra del Sole, bypassi questo centro storico oltre, parzialmente, all’abitato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; di Castrocaro Terme rendendo possibile ipotizzare un utilizzo della viabilità attuale di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; attraversamento dei due centri di Castrocaro Terme e di Terra del Sole per un traffico&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; molto limitato ed a servizio delle strutture ricettive e pubbliche per lo più pedonalmente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questo consentirà anche di poter progettare interventi di arredo urbano che possano&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; qualificare il centro abitato ed interessare ed attirare, per una permanenza più&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; prolungata, turisti provenienti anche dai Comuni vicini per dare maggior peso al&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; comparto turistico che deve di più essere valorizzato non dimenticando che Castrocaro&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Terme e Terra del Sole presentano due centri storici contigui, uno rinascimentale ed&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; uno medievale, quale aggregazione forse unica nella nostra Regione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono stati previsti, nel P.S.C., due interventi viari di collegamento con la S.S. n.67: il&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; primo verso Forlì ed in vicinanza del centro storico di Terra del Sole e in adiacenza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; dell’attuale via Ladino, al fine di rendere più facilmente raggiungibile pedonalmente tale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; centro a chi utilizzerà spazi di parcheggio ipotizzabili in vicinanza della S.S. n.67; il&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; secondo nella zona della Sorgara, nella parte sud – ovest del territorio urbanizzato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; verso Dovadola, per collegare direttamente alla S.S. n.67 la viabilità a servizio di zone&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; agricole per evitare l’attraversamento delle strette vie della zona da parte di mezzi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; agricoli più lenti ed ingombranti rispetto ad altri mezzi di locomozione. Per tali interventi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; la priorità attribuita dall’Amministrazione Comunale è media mentre lo stanziamento è&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; da reperire ed il progetto è da redigere. (...)&lt;br /&gt;Lo stesso Piano Triennale prevede altri interventi importanti sulla viabilità con creazione di una zona pedonale a Terra del Sole con opere di arredo urbano nella piazza d’Armi, la realizzazione di un asse viario di collegamento a via Matteotti, per decongestionare via Conti con istituzione del senso unico d’ingresso in via Conti dalla S.S. n.67 e conseguente riordino delle relative intersezioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Nell'articolo &lt;/span&gt;&lt;span&gt;di Elio Caruso (il presidente della pro loco castrocarese) &lt;/span&gt;&lt;span&gt;dell'attuale numero unico de "il Campanone" si legge che la proposta progettuale di isola pedonale e conseguente nuova viabilità è condivisa anche dalla maggioranza comunale!&lt;br /&gt;Le considerazioni che Caruso avanza a giustificazione della proposta, non potendo avvalersi di nessun elemento tecnico ed economico, sono pertanto da considerarsi meramente politiche e come tali dovranno essere motivo di discussione e confronto tanto più che sono appunto condivise anche dall'attuale amministrazione comunale!&lt;br /&gt;Non si capisce fra l'altro da quali presupposti nasca una tale provocazione visto che la sperimentazione attuata nel mese di agosto dell'isola pedonale del sabato sera non sembra abbia minimamente incrementato l'attrattiva turistica della cittadina termale che non riesce a emergere rispetto al recente passato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-4365392781988966944?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4365392781988966944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4365392781988966944&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4365392781988966944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4365392781988966944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/09/il-ponte-sullo-stretto.html' title='IL PONTE SULLO STRETTO'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SqOyvmVsVbI/AAAAAAAABYU/dV0ZwEbX6L4/s72-c/Mappa_8Mb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-583493222503730417</id><published>2009-08-08T15:51:00.003+02:00</published><updated>2009-08-08T17:42:38.495+02:00</updated><title type='text'>ALDROVANDI, MERCURIALI, BIANZINO, ALES, ... E POI ANCORA ... ???</title><content type='html'>ALDROVANDI, MERCURIALI, BIANZINO, ALES, OLTRE AD ALTRI, TANTI, TROPPI, COMUNQUE VITTIME DI UN SISTEMA CHE HA ABBANDONATO IL SENSO CIVICO PER RISOLVERE TUTTO CON LA REPRESSIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;la vicenda??? qualcosa di simile a quella di Alberto Mercuriali ... i pesci piccoli fanno grandi gli squali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2009/mese/08/articolo/1243/"&gt;http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2009/mese/08/articolo/1243/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=15223&amp;stile=6&amp;highLight=1"&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03852&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministero destinatario:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        * MINISTERO DELLA GIUSTIZIA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 29/07/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Atto Camera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interrogazione a risposta scritta 4-03852&lt;br /&gt;presentata da&lt;br /&gt;RITA BERNARDINI&lt;br /&gt;mercoledì 29 luglio 2009, seduta n.211&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. -&lt;br /&gt;Al Ministro della giustizia.&lt;br /&gt;- Per sapere - premesso che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;secondo quanto riportato dall'agenzia ANSA, la notte del 27 luglio 2009, nella casa circondariale di Rovereto (Trento), si è tolto la vita, impiccandosi con le lenzuola, Stefano Frapporti, un artigiano trentino di 50 anni, persona arrestata il giorno prima e ubicata nel reparto osservazione del predetto istituto di pena;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano Frapporti, individuo privo di una mano persa durante un brutto incidente sul lavoro, è stato fermato dai carabinieri mentre andava in bicicletta; sottoposto a perquisizione gli è stato trovato in tasca circa un etto di hashish, quantitativo destinato, secondo quanto riferito sul momento dallo stesso indagato, al consumo personale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il grave problema dei suicidi all'interno delle strutture penitenziarie deve essere tenuto in alta considerazione da parte del Ministero della giustizia, atteso che la vita, la salute e, più in generale, il benessere fisico e psichico delle persone che si trovano in stato di privazione della libertà personale sono elementi che meritano una specifica attenzione ed un costante impegno giusto quanto disposto dallo stesso ordinamento penitenziario;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed invero la situazione attuale è particolarmente allarmante posto che nel corso di tutto il 2008 si sono registrati 42 suicidi, mentre nei primi sette mesi del 2009 già si sono tolte la vita 39 persone; sicché si teme che entro il dicembre 2009 possa essere raggiunto il picco del 2001 con 69 casi e, quindi, un tasso di suicidio del 124 per 100 mila detenuti (quello relativo alla popolazione italiana è di 8 per 100 mila);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presenze dei detenuti all'interno degli istituti di pena italiani hanno quasi toccato quota 64mila: il 52,2 per cento dei detenuti si trova dietro le sbarre in custodia cautelare, mentre, tra i condannati, circa 9mila persone devono scontare pene inferiori ad un anno; a ciò occorre aggiungere che metà dei carcerati è affetto da epatite, il 30 per cento e tossicodipendente; il 10 per cento malato di mente e il 5 per cento ha l'Hiv; inoltre, il ritmo di crescita della popolazione penitenziaria in tempi recenti si incrementa di 1000 detenuti ogni mese;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una politica di fermezza verso il crimine non esclude certo la realizzazione di un sistema carcerario che, dovendo essere costituzionalmente finalizzato al recupero ed al reinserimento del detenuto, deve poter offrire una condizione minimale di vivibilità, soprattutto nei confronti di quei gruppi vulnerabili al rischio suicidario (malati mentali, tossicodipendenti, cittadini extracomunitari, e, in genere, persone provenienti dall'area del disagio sociale);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il direttore generale del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, dottor Sebastiano Ardita, ha indirizzato, in data 18 dicembre 2008, una circolare a tutti i provveditori regionali dell'amministrazione penitenziaria avente ad oggetto «prevenzione dei suicidi e tutela della vita e della salute delle persone detenute e/o internate», sollecitando tutti gli operatori ad un maggiore impegno teso a scongiurare situazioni di criticità;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il sostanziale fallimento della organizzazione del lavoro per la popolazione detenuta, che genera insopportabili e lunghi periodi di ozio, è quasi certamente una concausa importante nella esplosione di atti anticonservativi -:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se sul suicidio avvenuto nella casa circondariale di Rovereto siano stati effettuato gli opportuni accertamenti e quali ne siano eventualmente gli esiti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se il Governo non intenda farsi promotore di una completa rivisitazione della legge n. 49 del 2009, detta Fini-Giovanardi, legge che sta avendo un impatto pesantemente negativo sulla situazione penitenziaria e che sta portando rapidamente al riprodursi di quel fenomeno di sovraffollamento che, in modo emergenziale, si è tentato di affrontare in epoca recente;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;considerato l'alto tasso di suicidi in carcere, che dipende dalle condizioni di sovraffollamento degli istituti di pena e dalle aspettative frustrate di migliori condizioni di vita al loro interno, se il Governo non ritenga di prendere in considerazione eventuali iniziative finalizzate alla promozione di un provvedimento di clemenza;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se il Governo non ritenga che l'avvio di una seria e generalizzata politica di organizzazione del lavoro per la popolazione detenuta sia elemento di rilevante importanza per contenere il triste fenomeno dei suicidi all'interno degli istituti di pena;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quali iniziative, più in generale, il Governo intenda assumere per contenere e ridurre l'alto tasso dei suicidi in carcere.&lt;br /&gt;(4-03852)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;poi questa lettera della CGIL !!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FUNZIONE PUBBLICA CGIL Trentino 38100 TRENTO VIA MUREDEI 8&lt;br /&gt;CONDOMINIO ZETA TEL. 0461-303942 FAX  0461-303941 fp@cgil.tn.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     Spett.  Redazione di Rovereto&lt;br /&gt;Quotidiano Trentino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In merito alla tragica vicenda di Stefano Frapporti, suicidatosi in carcere a Rovereto, s’intende ribadire il corretto operato del personale della Casa Circondariale.&lt;br /&gt;Un evento di questa portata lascia sempre ed inevitabilmente strascichi ma è bene sottolineare che questo episodio non sembra avere i contorni del giallo.&lt;br /&gt;Il personale in servizio la sera della tragedia ha operato in base alle procedure previste dalle vigenti norme di legge e dai regolamenti. &lt;br /&gt;Al povero Frapporti era stato chiesto se volesse avvalersi della possibilità di avvisare la famiglia tramite l’Istituto ma lo stesso avrebbe rifiutato. &lt;br /&gt;Sopperendo ad una carenza dell’Amministrazione, che non offre un adeguato supporto psicologico, il personale di Polizia Penitenziaria si assume il compito di rassicurare, con i mezzi che ha, le persone che arrivano dalla libertà; questo anche nel caso in discussione.&lt;br /&gt;Non vi è stato nessun segnale  che potesse far immaginare, al personale presente in istituto, le intenzioni che di lì a poco avrebbero trovato tragica concretezza.&lt;br /&gt;Per questo una rapida inchiesta -che è atto dovuto- sull’individuazione di eventuali responsabilità, anche a tutela dello stesso personale di Polizia Penitenziaria, è il minimo che si possa  auspicare. &lt;br /&gt;Chi decide di farla finita con la vita in genere non lo sbandiera ed è di conseguenza difficilissimo prevenire, soprattutto in assenza di specialisti della materia (alla CC di Rovereto, ad esempio, lo psicologo ha un contratto di poche ore alla settimana). Inoltre, i metodi scelti sono sconsolatamente efficaci e spesso risulta improduttivo qualsiasi tempestivo intervento.&lt;br /&gt;Se una persona alla disperazione decide di tagliarsi le vene e mettersi sotto le coperte, sarà impossibile accorgersene. Legarsi al collo un pezzo di lenzuolo o una t_shirt strappata e legare l’altro capo ad una sbarra oppure un termosifone e lasciarsi cadere è un metodo orrendamente efficace ed  il gesto si consuma in pochi secondi. &lt;br /&gt;Se responsabilità si vogliono trovare si ricerchino nell’inadeguatezza delle strutture detentive, nella carenza di spazi, nel sovraffollamento assurdo, nella ormai cronica carenza di personale di ogni profilo professionale ma soprattutto della Polizia Penitenziaria, nei drastici tagli alle risorse economiche  oppure nella malata e dilagante cultura che vuole necessariamente delinquente a vita chi entra in carcere anche per un solo miserabile giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trento 29 luglio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;     p. Fp_Cgil del Trentino&lt;br /&gt;            Giampaolo Mastrogiuseppe&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-583493222503730417?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/583493222503730417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=583493222503730417&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/583493222503730417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/583493222503730417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/08/interrogazione-risposta-scritta-403852.html' title='ALDROVANDI, MERCURIALI, BIANZINO, ALES, ... E POI ANCORA ... ???'/><author><name>futuro remoto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09038987426464042240</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_v7MHD6pda6A/SUegU81_h2I/AAAAAAAAARA/HTDy6pHqGO4/S220/Foto_103106_001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-4773763419295372469</id><published>2009-07-31T18:05:00.000+02:00</published><updated>2009-07-31T18:06:42.072+02:00</updated><title type='text'>Il punto sul Piano CASE, a Cese appartamenti quasi pronti</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.abruzzo24ore.tv/news/Il-punto-sul-Piano-CASE-a-Cese-appartamenti-quasi-pronti/12115.htm"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il punto sul Piano CASE, a Cese appartamenti quasi pronti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' una corsa contro il tempo quella dei cantieri del piano CASE, se si vorrà  mantenere la promessa fatta da Governo e Protezione civile di consegnare entro l'anno a patire da metà settembre, una casa ad almeno a 12mila sfollati. Facciamo dunque il punto della situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavori devono ancora iniziare nei siti di Coppito, Arischia, Roio, Gignano, Paganica2, Assergi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavori avviati e piastre antisismiche in alcuni casi già collocate, a Sant'Antonio, Collebrincioni, Camarda, Paganica sud, Tempera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavori in stato avanzato invece Bazzano e Sant'Elia, e soprattutto a Cese di Preturo, che è attualmente è il fiore all'occhiello del piano CASE. Qui i lavori, affidati alla azienda altoatesina Wolf Haus, Orceana Cstruzioni e ed ETS Engineering, sono cominciati l'11 luglio, e già i primi 100 appartamenti sono quasi pronti e a settembre saranno i primi ad essere consegnate a chiavi in mani.  Nella vicina Sassa ieri gli operai della Wolf Haus, hanno cominciato i lavori per altri 200 appartamenti, e nella prima giornata sono state posate le pareti per le prime 25 abitazioni. Oltre alla tempistica questi cantieri hanno un  altro indubbio pregio rispetto ad altri: gli appartamenti in legno che crescono a vista d'occhio sono di ''classe energetica A'' e realizzati infatti secondo avanzati canoni di bio-edilizia. Consentono cioè un risparmio di energia fino al 90%, e grazie la speciale parete isolante multistrato Megawand, con un'ora di riscaldamento a 22°,  la temperatura si mantiene immutata per nove ore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel servizio intervista al direttore della Wolf Haus, Kurt Schoepfer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;29/07/2009 13:53&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.abruzzo24ore.tv/player.swf" width="440" height="339" bgcolor="000000" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" flashvars="file=http://www.abruzzo24ore.tv/upload/b81dcc5935c40d8a8059ef9d025484e4.flv&amp;logo=http://www.abruzzo24ore.tv/upload/3658ebd711167d7d06db2727e9812873&amp;plugins=embed-1"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-4773763419295372469?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4773763419295372469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4773763419295372469&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4773763419295372469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4773763419295372469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/07/il-punto-sul-piano-case-cese.html' title='Il punto sul Piano CASE, a Cese appartamenti quasi pronti'/><author><name>futuro remoto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09038987426464042240</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_v7MHD6pda6A/SUegU81_h2I/AAAAAAAAARA/HTDy6pHqGO4/S220/Foto_103106_001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-6140379106890464088</id><published>2009-07-31T13:44:00.003+02:00</published><updated>2009-07-31T18:08:28.898+02:00</updated><title type='text'>A Cese di Preturo gli avveniristici appartamenti della Wolf Haus</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.abruzzo24ore.tv/news.php?id=11954"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A Cese di Preturo gli avveniristici appartamenti della Wolf Haus&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.abruzzo24ore.tv/player.swf" width="440" height="339" bgcolor="000000" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" flashvars="file=http://www.abruzzo24ore.tv/upload/397d01e81c3ea2009ae3428e09b7992e.flv&amp;logo=http://www.abruzzo24ore.tv/upload/3658ebd711167d7d06db2727e9812873&amp;plugins=embed-1"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo visitato il cantiere di Cese di Preturo, dov'è a lavoro l'azienda alto-atesina Wolfhouse per la realizzazione delle case antisismiche che ospiteranno i terremotati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviste a:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kurt Schoepfer - Direttore Case Wolf Haus&lt;br /&gt;Pierluigi Zola - Orceana Costruzioni&lt;br /&gt;Luca Begnis - ETS Engeneering&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-6140379106890464088?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/6140379106890464088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=6140379106890464088&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6140379106890464088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6140379106890464088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/07/blog-post.html' title='A Cese di Preturo gli avveniristici appartamenti della Wolf Haus'/><author><name>futuro remoto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09038987426464042240</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_v7MHD6pda6A/SUegU81_h2I/AAAAAAAAARA/HTDy6pHqGO4/S220/Foto_103106_001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-3096002755858415579</id><published>2009-07-10T21:41:00.002+02:00</published><updated>2009-07-10T21:47:34.011+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SleZn_uqGVI/AAAAAAAABXQ/ZLZViSVLK08/s1600-h/237512-giunta.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 238px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SleZn_uqGVI/AAAAAAAABXQ/ZLZViSVLK08/s400/237512-giunta.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356919194181572946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/forli/2009/07/10/203742-nella_nuova_squadra_balzani.shtml"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nella nuova squadra di Balzani c'è anche un docente inglese&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Autentiche sorprese sono quelle che emergono &lt;/strong&gt;dalla composizione della nuova giunta comunale che accompagnerà il sindaco di Forlì Roberto Balzani per il suo mandato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;a href="http://romagnaoggi.it/forli/2009/7/10/129937/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Forlì, ecco la giunta Balzani&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;p&gt;E' pronta la nuova giunta di Forlì, capitanata da Roberto Balzani. Ecco l'esecutivo: Giancarlo Biserna, vice sindaco (Lavori pubblici), Alberto Bellini (Ambiente), Emanuela Briccolani (Bilancio), Davide Drei (Welfare), John Patrick Leech (Cultura), Maria Maltoni (attività produttive), Paolo Rava (Urbanistica), Valentina Ravaioli (Politiche giovanili e sport), Gabriella Tronconi (Istruzione), Katia Zattoni (Decentramento e partecipazione).&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nessun rapporto col passato. &lt;/strong&gt;Nessun componente della precedente giunta comunale è stato confermato. E nessuno dei consiglieri eletti è stato designato assessore. I nomi sono dieci (due in meno della giunta Masini), cinque uomini e cinque donne. Dei nuovi assessori cinque sono iscritti a partiti, gli altri cinque no. I professori universitari sono tre, col sindaco diventano quattro. "Molti di voi immaginavano che questo non potesse accadere, ma è avvenuto col consenso delle forze politiche e del Pd: si è portato a compimento un laboratorio politico", spiega Balzani.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fra tanti volti nuovi l'unica stonatura è la nomina di Biserna che incassa la mancia della spartizione!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-3096002755858415579?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/3096002755858415579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=3096002755858415579&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3096002755858415579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3096002755858415579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/07/nella-nuova-squadra-di-balzani-ce-anche.html' title=''/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SleZn_uqGVI/AAAAAAAABXQ/ZLZViSVLK08/s72-c/237512-giunta.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-7085541020469213692</id><published>2009-07-08T12:05:00.012+02:00</published><updated>2009-07-08T15:30:09.163+02:00</updated><title type='text'>PROMOZIONE E TURISMO TORNANO IN AUGE I DEBITI PUBBLICI DI SOCIETA' INUTILI GESTITE DA PROFESSIONISTI DELLA POLITICA DEL TUTTO INCAPACI</title><content type='html'>Di Promozione e Turismo, la società forlivese legata a filo doppio con l'aeroporto Ridolfi gestito dalla Seaf ne avevamo già parlato, in termini generici e indiretti, in un altri post di questo blog: &lt;div class="post hentry"&gt; &lt;a name="9090478098652791191"&gt;&lt;/a&gt; &lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://mazzapegolo.blogspot.com/2007/08/lex-sindaco-di-castrocaro-parcheggiato.html"&gt;Nella casta degli intoccabili anche l'ex sindaco di Castrocaro&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/12/da-parcheggiato-parcheggiatore.html"&gt;da parcheggiato a parcheggiatore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://mazzapegolo.blogspot.com/2007/08/nel-cenrero.html"&gt;NEL CENTRO SINISTRA SE LA CANTANO E SE LA SUONANO&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;per completezza di informazione inseriamo anche alcuni link tratti dalla stampa sul web:&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/12/5/110091/"&gt;Forlì, l'aeroporto perde il suo 'braccio commerciale': addio a Promozione Turismo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/12/18/111071/"&gt;Forlì, aeroporto. E' ufficiale: "Promozione e turismo" in liquidazione&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;di seguito i link di ciò che si trova sul sito del Comune di Forlì (evidentemente non aggiornato, forse perché ormai Promozione e Turismo è un cancro da evitare):&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;h1 style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.comune.forli.fc.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=841&amp;amp;idCat=29774&amp;amp;ID=32678"&gt;PROMOZIONE E TURISMO Soc. Cons. p.A.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;con allegati:&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a title="" href="http://www.comune.forli.fc.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?ID=9722" onclick="javascript:getTarget(this, '_self');"&gt;Bilancio 2007&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;h3&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a title="" href="http://www.comune.forli.fc.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?ID=8804" onclick="javascript:getTarget(this, '_self');"&gt;Relazione Collegio sindacale - Bilancio 2007&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, troviamo, sempre nel sito del Comune di Forlì la seguente:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Deliberazione n. 25 COMUNE DI FORLI’ CONSIGLIO COMUNALE Seduta del 23 Febbraio 2009&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;a pagina 10, si legge:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"PROMOZIONE E TURISMO Soc. Cons. p.A.&lt;br /&gt;Sede Legale:    Forlì, Via Fontanelle, n. 60&lt;br /&gt;Data costituzione:    05/04/2004&lt;br /&gt;Inizio partecipazione    28/05/2004&lt;br /&gt;Capitale sociale    € 695.474,00&lt;br /&gt;Patrimonio netto    € 364.039,00&lt;br /&gt;Quota di partecipazione    51,24%&lt;br /&gt;E’ in corso la liquidazione della Società&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto sociale:&lt;br /&gt;La Società ha per oggetto lo sviluppo e la promozione dei territori della Romagna e di quelli attigui, anche tramite iniziative tese allo sviluppo del sistema aeroportuale Forlivese.&lt;br /&gt;Per perseguire tale scopo la società potrà, a titolo esemplificativo ma non limitativo, svolgere:&lt;br /&gt;- lo sviluppo, la gestione e la promozione commerciale e di marketing del sistema aeroportuale forlivese; - la cura di relazioni commerciali e di rapporti con operatori turistici nazionali ed esteri anche attraverso l’integrazione con albergatori, società di trasporto persone, pubbliche amministrazioni, enti di promozione turistica ed associazioni di categoria; - la gestione, l’integrazione e lo sviluppo di sinergie e relazioni con compagnie aeree nazionali ed estere, nonché l’espletamento di connessi servizi di agenzia e promozione atti a favorire l’insediamento, il potenziamento e l’incremento del trasporto e di collegamenti aerei ivi compresi i servizi accessori legati all’intermodalità, come trasporti collettivi ed individuali e gestione aree di sosta funzionali al servizio; - la cura e la gestione di prenotazioni, vendite e distribuzione dei prodotti turistici (agenzia viaggi) per conto di network nazionali ed esteri, nonché lo sviluppo e la titolarità di diretti rapporti con operatori economici professionali del settore turistico e di trasporto passeggeri; - lo sviluppo e la gestione di attività orientate alla vendita per conto proprio o per conto terzi di spazi pubblicitari, servizi promozionali, merchandising ed altre forme di vendita di beni o servizi collegabili all’oggetto sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presupposti per mantenimento della partecipazione: Nell’Assemblea straordinaria del 17 dicembre è stata determinata la cessazione dell’attività della società, ritenendosi esaurito lo scopo societario, in quanto le funzioni di promozione turistica sono state riassunte dalla Società di gestione dell’Aeroporto. Il Consiglio Comunale, con delibera n. 109 del 9/12/2008, ha disposto la partecipazione all’assemblea straordinaria del 17/12/2008, con indicazione di approvare la messa in liquidazione della società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazioni di carattere normativo: Sviluppo del territorio e, in particolare, lo sviluppo, la gestione e la promozione commerciale e di marketing del sistema aeroportuale forlivese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazioni della costituzione/partecipazione di carattere strategico: In data 4 marzo 2004 si è costituita la società “PROMOZIONE E TURISMO S.r.l “, a cui il Comune di Forlì ha aderito in data 28/5/2004, in adempimento della deliberazione consiliare n. 36 del 5/4/2004. Si era ritenuto che, attraverso l’avvenuta costituzione del nuovo soggetto giuridico ed il concreto avvio della sua operatività, che affianca ed integra le funzioni tradizionalmente svolte dalla Società S.E.A.F. - S.p.A., si potesse ulteriormente rafforzare il processo di sviluppo della struttura aeroportuale forlivese."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi si trova anche questo link aggiornato:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;h1 align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.comune.forli.fc.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=71400&amp;amp;idCat=71408&amp;amp;ID=71411"&gt;PROMOZIONE E TURISMO Soc. Cons. p.A. in liquidazione&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;con allegati:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; &lt;h3&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a title="" href="http://www.comune.forli.fc.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?ID=9722" onclick="javascript:getTarget(this, '_self');"&gt;Bilancio esercizio 2008&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;h3&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a title="" href="http://www.comune.forli.fc.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?ID=8782" onclick="javascript:getTarget(this, '_self');"&gt;Composizione 2008&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;(vale la pena aprire qui una parentesi sulle &lt;a href="http://www.comune.forli.fc.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=71400&amp;amp;idCat=71400&amp;amp;ID=71400"&gt;Società e consorzi partecipati dal Comune di Forlì&lt;/a&gt; - così tanto per dare un'occhiata)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo sull'argomento perché è notizia di oggi (pubblicata pare solo dal Corriere di Romagna) del lodo arbitrale del 30 giugno u.s. fra la Jetx islandese e la società Promozione e Turismo che si è conclusa con esito negativo per la società forlivese (&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=6415334188982201740&amp;amp;postID=7085541020469213692"&gt;C'è da pagare un altro milione di euro&lt;/a&gt; - da il Resto del Carlino online del 16 ottobre 2008 - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/10/16/105651/stampa/"&gt;Forlì, aeroporto: nuova tegola da 1,1 milioni di euro&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;- dal sito Romagnaoggi.it del 16 ottobre 2008).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vicenda ha chiaramente innescato malumori politici che avranno ripercussioni sulla gestione futura delle società partecipate dal Comune di Forlì (vedi in proposito alcuni esempi significativi: &lt;a href="http://www.noushin.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=18&amp;amp;Itemid=28"&gt;Aeroporto di Forlì  - Errori gravi eppure loro sono sempre gli stessi! &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torneremo sull'argomento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anche perché stiamo cercando di trovare altra documentazione tipo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="1" cellpadding="2" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;2008 &lt;/td&gt;             &lt;td&gt; 318 &lt;/td&gt;             &lt;!--  &lt;td&gt; 34 &lt;/td&gt;  --&gt;             &lt;td&gt; 26/08/2008 &lt;/td&gt;             &lt;td&gt; &lt;a href="http://www.comune.forli.fc.it/aspnet/Poseco/ulisse/iride/bacheca/ir_bacheca175_anon.asp?chkTipo=DL%2C1%2CDELIBERA+DI+GIUNTA&amp;amp;txtDataDa=&amp;amp;txtAnno=2008&amp;amp;txtDataA=&amp;amp;txtNum=&amp;amp;txtOggetto=&amp;amp;offset=300"&gt;PROMOZIONE E TURISMO SOC. CONS. P.A. - ASSEMBLEA DEL 10 SETTEMBRE 2008 PER COMUNICAZIONI IN MERITO ARBITRATO JETX - PARTECIPAZIONE &lt;/a&gt;&lt;/td&gt;             &lt;td&gt; 02/09/2008&lt;br /&gt; 17/09/2008&lt;/td&gt;             &lt;td&gt; 26/08/2008&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per ora riportiamo per intero la delibera del Comune di Forlì relativa alla cessazione dell'attività:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNE DI FORLI’&lt;br /&gt;VERBALE DI SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE IN SESSIONE ORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE DEL GIORNO 09 DICEMBRE 2008&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://209.85.135.132/search?q=cache:vw3M7d2yHCsJ:www.comune.forli.fc.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx%3FID%3D10796+Jetx+%22promozione+e+turismo%22&amp;amp;cd=5&amp;amp;hl=it&amp;amp;ct=clnk&amp;amp;gl=it"&gt;vedi anche l'atto di deliberazione n. 189&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;SEDUTA PUBBLICA ALLE ORE 15,35&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO N. 170&lt;br /&gt;PROMOZIONE E TURISMO SOC. CONS. P.A. - ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL 17 DICEMBRE 2008 PER CESSAZIONE ATTIVITA'.&lt;br /&gt;Entrano i Conss. Nervegna e Zambianchi: Presenti n. 23.&lt;br /&gt;Presidente MINGHINI: L’oggetto è stato visto in sede di 1^&lt;br /&gt;Commissione consiliare, farei fare una breve illustrazione al vice Sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entra il Cons. Aprigliano: Presenti n. 24.&lt;br /&gt;Vice Sindaco CASTRUCCI: Come ho avuto modo di illustrare nella&lt;br /&gt;Commissione consiliare, anche con il supporto del Presidente Fussi presente&lt;br /&gt;alla riunione, il 17 dicembre prossimo è stata convocata l’assemblea dei soci&lt;br /&gt;di Promozione Turismo per deliberare la cessazione dell’attività di&lt;br /&gt;Promozione Turismo, società che è stata costituita nella primavera 2004,&lt;br /&gt;con l’obiettivo di promuovere i voli low cost sull’aeroporto di Forlì e quindi&lt;br /&gt;conseguentemente di promuovere il territorio, una società di cui il Comune&lt;br /&gt;di Forlì detiene oltre il 50% del capitale e che, con un cambiamento rispetto&lt;br /&gt;al momento della costituzione, è rimasta sempre in orbita pubblica, nel&lt;br /&gt;senso che oltre al Comune di Forlì gli altri soci erano la Camera di&lt;br /&gt;Commercio di Forlì-Cesena, la Provincia di Forlì-Cesena, il Comune di&lt;br /&gt;Cesenatico, alcuni enti della Provincia di Ravenna come il Comune di&lt;br /&gt;Ravenna, la Camera di Commercio di Ravenna e il Comune di Cervia, e una&lt;br /&gt;parte privata che è rimasta minoritaria, rappresentata peraltro dalle&lt;br /&gt;associazioni di categoria. A questi si aggiungevano poi, con quote del 10%,&lt;br /&gt;gli altri soci che potremmo definire parapubblici, quali E-Bus e Seaf.&lt;br /&gt;I motivi della cessazione dell’attività sono sostanzialmente due, il&lt;br /&gt;primo motivo è che non è riuscito il tentativo, da parte degli organi societari,&lt;br /&gt;di un coinvolgimento degli operatori privati. Come dicevo la parte privata,&lt;br /&gt;rappresentata dal mondo associativo, è rimasta sempre minoritaria e il&lt;br /&gt;tentativo fatto dal primo Consiglio, presieduto da Raffaele Schiavo, e&lt;br /&gt;dall’attuale Consiglio di amministrazione presieduto da Maurizio Fussi, non&lt;br /&gt;è riuscito nel coinvolgimento, malgrado ripeto più tentativi fatti sia sul&lt;br /&gt;territorio ravennate che sul territorio forlivese e cesenate, di coinvolgere&lt;br /&gt;operatori privati, coinvolgimento che dovrebbe essere anche l’occasione per&lt;br /&gt;un cambio di passo della società, società su cui peraltro hanno pesato anche&lt;br /&gt;due eventi negativi, che in qualche modo hanno condizionato la vita della&lt;br /&gt;società, soprattutto per quanto riguarda la gestione finanziaria e mi riferisco&lt;br /&gt;al primo rapporto accordo concluso con la società islandese ?GTX?, che ha&lt;br /&gt;avuto vita breve, pochi mesi di vita, dando luogo peraltro a un arbitrato che&lt;br /&gt;si è concluso negativamente, almeno in questa prima fase, per la società&lt;br /&gt;Promozione Turismo, con una sentenza favorevole alla società GTX, lodo&lt;br /&gt;peraltro che è stato impugnato dall’assemblea dei soci e quindi la partita è&lt;br /&gt;ancora tutta aperta.&lt;br /&gt;L’altro evento negativo che ha inciso e condizionato come ricordavo&lt;br /&gt;negativamente l’attività della società sono stati i voli conclusi in base a un&lt;br /&gt;accordo con la società Win Jet, i voli per la Germania che non hanno sortito&lt;br /&gt;l’effetto sperato, eventi questi che complessivamente hanno complicato dal&lt;br /&gt;punto di vista finanziario l’attività della società e che hanno portato nel&lt;br /&gt;2006 anche a una riconversione della società con il suo passaggio alla forma&lt;br /&gt;di società consortile a responsabilità limitata, anche per in qualche modo&lt;br /&gt;contingentare sostanzialmente quelli che erano i mezzi a disposizione, ma al&lt;br /&gt;contempo questo fatto sapete tutti qual è il funzionamento delle società&lt;br /&gt;consortili, poi è chiaro che d’altra parte il rovescio della medaglia è stata la&lt;br /&gt;disponibilità di mezzi limitati per promuovere la società.&lt;br /&gt;Ve la faccio breve, perché siamo arrivati alla decisione, presa&lt;br /&gt;dall’assemblea dei soci del 06 ottobre scorso e condivisa chiaramente da&lt;br /&gt;tutti i soci, di mettere in liquidazione la società per le ragioni che ricordavo.&lt;br /&gt;Va peraltro sottolineato che, nonostante la mission o comunque gli obiettivi&lt;br /&gt;non siano stati raggiunti, questo credo vada da sé, nel momento in cui si&lt;br /&gt;decide di chiudere una società sicuramente qualcosa – lo dicevo in&lt;br /&gt;Commissione ai membri del Consiglio presenti – è chiaro che qualcosa non&lt;br /&gt;è andato rispetto a quelle che erano le previsioni. È stato però costruito un&lt;br /&gt;sistema di relazioni, di collaborazioni, in particolare tra i comuni&lt;br /&gt;dell’entroterra e i comuni della costa, che credo possa essere un patrimonio&lt;br /&gt;importante da valorizzare, soprattutto anche nella fase di ripensamento di&lt;br /&gt;tutto quello che è il sistema di promozione che ruota intorno all’aeroporto,&lt;br /&gt;che credo potrà passare direttamente da Seaf, con un coinvolgimento diretto&lt;br /&gt;degli operatori privati, quindi tentativo che credo non vada in qualche modo&lt;br /&gt;lasciato cadere, non vada disperso.&lt;br /&gt;So che, com’è stato richiesto dalla Presidente della Commissione&lt;br /&gt;consiliare Burnacci, è stato distribuita ai membri del Consiglio Comunale&lt;br /&gt;anche una tabella, che riporta l’impegno finanziario del Comune di Forlì&lt;br /&gt;nell’ultimo triennio e quelli che sono i risultati di bilancio della società,&lt;br /&gt;sempre nell’ultimo triennio, questo a compendio chiaramente delle&lt;br /&gt;informazioni date in Commissione e delle informazioni che ho testé&lt;br /&gt;riportato. Sono poi a disposizione degli eventuali chiarimenti che dovessero&lt;br /&gt;essere richiesti dai Consiglieri.&lt;br /&gt;Cons. RONCHI: Voterò questa deliberazione come ho già detto in&lt;br /&gt;Commissione, perché ritengo che sia corretto il ragionamento che si fa&lt;br /&gt;dietro a un ripensamento della promozione e allo sviluppo del nostro&lt;br /&gt;aeroporto. Tra l’altro come Gruppo consiliare l’avevamo chiesto già in altre&lt;br /&gt;occasioni, quando si andavano a ripianare i debiti di questa società, quindi&lt;br /&gt;non possiamo che vedere favorevolmente questa decisione.&lt;br /&gt;Non condividiamo le parole che sono nel testo della deliberazione, che&lt;br /&gt;sostanzialmente attribuiscono alla società solo successi, perché se fosse così&lt;br /&gt;non sarebbe necessario chiudere, si dovrebbe cercare al limite nuove forme&lt;br /&gt;di finanziamento per la società. Crediamo piuttosto che l’operazione per&lt;br /&gt;diversi motivi sia stata fallimentare, quindi riteniamo che la chiusura sia&lt;br /&gt;corretta e sia corretto che queste mansioni e queste attività tornino in capo a&lt;br /&gt;Seaf, che si dovrà occupare chiaramente anche degli accordi commerciali&lt;br /&gt;con le altre città europee.&lt;br /&gt;Escono gli Ass. Marchi, Galassi e Buffadini.&lt;br /&gt;Cons. BURNACCI: Sarò categorica, non ripeterò le cose che&lt;br /&gt;abbiamo già detto in Commissione. Su questa questione abbiamo sempre&lt;br /&gt;avuto una posizione rettilinea, abbiamo detto che la società… c’è quasi un&lt;br /&gt;clima pre elettorale, un po’ nervoso, anche se le elezioni sono tanto lontane!&lt;br /&gt;Sarà che ci è presa un po’ di frenesia fuori luogo un po’ a tutti.&lt;br /&gt;Detto questo, noi eravamo contrari a che questa società si formasse,&lt;br /&gt;l’abbiamo detto prima che si formasse, abbiamo osservato l’attività di&lt;br /&gt;questa società per un lungo periodo, abbiamo tutte le volte in cui si è votato&lt;br /&gt;su questa questione abbiamo detto che era ora di chiudere l’attività, votiamo&lt;br /&gt;a favore naturalmente della chiusura dell’attività, anche se non vediamo di&lt;br /&gt;buon occhio che nella premessa della deliberazione si sia scritto che&lt;br /&gt;l’attività di Promozione Turismo è risultata efficace etc. etc., chiudiamo un&lt;br /&gt;occhio anche su questo purché questa attività si chiuda e riconosciamo al&lt;br /&gt;Presidente attuale l’onestà intellettuale di avere tratto le conseguenze di una&lt;br /&gt;situazione che non poteva durare.&lt;br /&gt;Escono i Cons. Ragazzini, Avellone, Nervegna, Sbaragli ed entrano i&lt;br /&gt;Conss. Farneti, Castagnoli, Manucci e il Sindaco: Presenti n. 24.&lt;br /&gt;Per la votazione dell'immediata esecutività dell'atto esce il Cons.&lt;br /&gt;Matteucci: Presenti n. 23.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-7085541020469213692?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/7085541020469213692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=7085541020469213692&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7085541020469213692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7085541020469213692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/07/promozione-e-turismo-soc-cons-pa.html' title='PROMOZIONE E TURISMO TORNANO IN AUGE I DEBITI PUBBLICI DI SOCIETA&apos; INUTILI GESTITE DA PROFESSIONISTI DELLA POLITICA DEL TUTTO INCAPACI'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-3620573085170801742</id><published>2009-07-02T18:03:00.007+02:00</published><updated>2009-07-02T18:36:11.009+02:00</updated><title type='text'>scatta o scappa alle terme</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SkzfobzCIHI/AAAAAAAABW4/hujnsVkPHjc/s1600-h/3670184300_e4357e977c_m.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 160px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SkzfobzCIHI/AAAAAAAABW4/hujnsVkPHjc/s400/3670184300_e4357e977c_m.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353899942786244722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.termedicastrocaro.it/grandhotelterme/Scatta-alle-Terme-parco-foto.htm"&gt;"Scatta alle Terme" concorso fotografico indetto dal Grand Hotel Terme di Castrocaro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati ufficiali che la Provincia di Forlì-Cesena dichiara per Castrocaro fanno emergere una tendenza positiva nei flussi turistici per il periodo gennaio-giugno 2009:&lt;br /&gt;+ 14,35 % di arrivi e + 5,91 di presenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa è interessante perché anche il trend 2008 sul 2009 era stato di crescita (contenuta ma costante) positiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo dovrebbe dimostrare che la crisi economica in Italia non esiste perché se aumentano i turisti-termali a Castrocaro significa proprio che ci stiamo fasciando la testa per niente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SkzhjymC8SI/AAAAAAAABXI/pAGh2NvozUg/s1600-h/Immagine+2.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SkzhjymC8SI/AAAAAAAABXI/pAGh2NvozUg/s400/Immagine+2.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353902062029697314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La cosa curiosa è che di turisti negli alberghi fino a poche settimane fa non se ne sono visti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli alberghi sono stati praticamente chiusi e solo recentemente alcuni hanno aperto la porta e si è visto qualche sporadico forestiero in giro per il paese!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concorso fotografico lanciato dal Grand Hotel è l'ultima novità creativa in ordine di tempo nella cittadina termale e il successo dell'inziativa potrebbe confermare il trend turistico positivo in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La penultima novità era stata quella di &lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2009/6/19/127641/"&gt;rendere gratuito l'ingresso al parco termale&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SkzhZZAUeaI/AAAAAAAABXA/kJAGf8nJ1TU/s1600-h/Immagine+3.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 357px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SkzhZZAUeaI/AAAAAAAABXA/kJAGf8nJ1TU/s400/Immagine+3.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353901883361884578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La nota stampa recitava che «&lt;span id="corpoNotizia" class="char14"&gt;novità dell'apertura gratuita del Parco (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di proprietà privata&lt;/span&gt;), dal lunedì al sabato dalle 7,30 alle 20, la domenica dalle 9,30 alle 20.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="corpoNotizia" class="char14"&gt;Si direbbe che la novità maggiore sia questa fra parentesi dato che il patrimonio immobiliare delle terme di Castrocaro è di proprietà pubblica (51%) e quindi non privata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="corpoNotizia" class="char14"&gt;Ma si sa ... ciò che è del popolo è del Principe!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-3620573085170801742?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/3620573085170801742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=3620573085170801742&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3620573085170801742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3620573085170801742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/07/scatta-o-scappa-alle-terme.html' title='scatta o scappa alle terme'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SkzfobzCIHI/AAAAAAAABW4/hujnsVkPHjc/s72-c/3670184300_e4357e977c_m.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-1153565860643188873</id><published>2009-06-30T13:16:00.009+02:00</published><updated>2009-07-09T12:26:32.546+02:00</updated><title type='text'>IL GIORNO IN CUI LA NOTTE SCESE DUE VOLTE - 9 LUGLIO 2009</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-c05a4840ce437acd" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v5.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dc05a4840ce437acd%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330982170%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D77A9E0D11989407277836D51B699BF7C6E97E5CF.5048A5815850C1A948D6AD16635867F9B9EE5007%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dc05a4840ce437acd%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dn_uaSxNBTfG2uMMoQmA1dWt9D0g&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v5.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dc05a4840ce437acd%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330982170%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D77A9E0D11989407277836D51B699BF7C6E97E5CF.5048A5815850C1A948D6AD16635867F9B9EE5007%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dc05a4840ce437acd%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dn_uaSxNBTfG2uMMoQmA1dWt9D0g&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"il giorno in cui la notte scese due volte"&lt;/span&gt; potrebbe essere il titolo di un serial televisivo statunitense, ultimamente tanto di moda, con una trama del tipo "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;un'eclisse totale di sole, imprevista e inaspettata, come un fulmine a ciel sereno, sorprese a metà giornata la consueta esistenza di un piccola e periferica comunità locale di provincia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come in un presagio infausto si verificò una battuta d'arresto nello scorrere quotidiano degli eventi che fece precipitare nello sconcerto la mente e il cuore di quanti dovettero appuntare nel loro calendario, per non dimenticare, il giorno in cui la notte scese due volte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non una rivoluzione astronomica ma una rivoluzione culturale modificò la scansione dei ritmi sociali della piccola comunità locale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Accadde il primo giorno, proprio quello dedicato alla luna, della seconda settimana del settimo mese del settimo anno dall'inizio del ventunesimo secolo ...&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure la tematica di una trasmissione televisiva d'investigazione giornalistico-poliziesco del tipo "blu notte" o "telefono giallo" di quelle che si occupano "degli altri, diversi ma uguali" di quelli che "spariscono improvvisamente" e che destano tanto interesse da parte di spettatori alla ricerca del "sensazionale". Potrebbe anche essere uno speciale di "chi l'ha visto", la nota trasmissione televisiva osservatorio delle trasformazioni antropologiche del nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe infatti essere una puntata dedicata al mistero, psicologico e sociologico, dell'identità di un noto personaggio pubblico, o forse più opportunamente di quella di un famoso autore di testi letterari drammatici del genere "horror psicologico", molto popolare nell'ambiente dei lettori del fantasy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si certamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"il giorno in cui la notte scese due volte"&lt;/span&gt; si presta come titolo per narrare l'improvvisa scomparsa di Ian e Clive Bailey, autori de "il regno dell'ombra", il famoso horror letterario che indaga l'impenetrabile alla luce della ragione e della scienza, dove i morti uccidono i vivi e mostri orribili emergono dalle viscere della terra. Così, come in un rovesciamento di ruoli, gli autori potrebbero essere stati vittime essi stessi, di mostruosi eventi simili a quelli immaginati nelle loro serie letterarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure il titolo di un telefilm del genere giallo, noir, legal thriller, del tipo "Criminal Minds" tratto da un noto romanzo italiano dell'ultima generazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, "il giorno in cui la notte scese due volte" non è niente di tutto questo perché invece è ... il racconto di una storia di vita vera, reale, drammaticamente reale con una trama possibile&lt;span style="font-style: italic;"&gt; "tra l'indagine giornalistica e il racconto narrativo ... dove il protagonista principale non compare direttamente nella vicenda che è invece narrata da vari testimoni come fossero delle "voci fuori campo".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una istantanea del protagonista è l'unico indizio che traspare fra un'alba e un tramonto, come nella visione del celebre "impero della luce" di Magritte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il volto composto è ripreso nel momento in cui il protagonista affronta con intensità, così come si deduce dalla sua espressione, nel momento della sua massima aspirazione personale e professionale, durante la discussione della sua tesi di laurea in agronomia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima istantanea prima di quel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giorno in cui la notte scese due volte&lt;/span&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-1153565860643188873?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=c05a4840ce437acd&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/1153565860643188873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=1153565860643188873&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/1153565860643188873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/1153565860643188873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/06/il-giorno-in-cui-la-notte-scese-due.html' title='IL GIORNO IN CUI LA NOTTE SCESE DUE VOLTE - 9 LUGLIO 2009'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-3297766160688378881</id><published>2009-06-25T16:20:00.002+02:00</published><updated>2009-06-25T16:26:09.001+02:00</updated><title type='text'>anche a Forlì case ecologiche ad alto risparmio eneregetico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SkOI-aeVHhI/AAAAAAAABWw/hKgFvzLvYb4/s1600-h/green-economi-carlino11-06-09.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 313px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SkOI-aeVHhI/AAAAAAAABWw/hKgFvzLvYb4/s400/green-economi-carlino11-06-09.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351271388086083090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/group.php?gid=35590263123"&gt;WelcHome - case prefabbricate in struttura portante in legno ecologiche - su facebook&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per maggiori info (visite, sopralluoghi, materiale) manda una mail a &lt;a href="http://www.blogger.com/wolfhausromagna@gmail.com"&gt;wolfhausromagna@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.wolfhaus.it/index.php?id=2569"&gt;&lt;br /&gt;Wolf Haus realizza 500 nuove abitazioni per l’Abruzzo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-3297766160688378881?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/3297766160688378881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=3297766160688378881&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3297766160688378881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3297766160688378881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/06/anche-forli-case-ecologiche-ad-alto.html' title='anche a Forlì case ecologiche ad alto risparmio eneregetico'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SkOI-aeVHhI/AAAAAAAABWw/hKgFvzLvYb4/s72-c/green-economi-carlino11-06-09.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-6989430776388029905</id><published>2009-06-25T15:46:00.002+02:00</published><updated>2009-06-25T15:51:16.376+02:00</updated><title type='text'>A FORLI' PROSSIMAMENTE UNA CENTRALE NUCLEARE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SkOAECKOVKI/AAAAAAAABWg/lDDpgWc2t5c/s1600-h/Immagine+5.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 296px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SkOAECKOVKI/AAAAAAAABWg/lDDpgWc2t5c/s400/Immagine+5.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351261589033866402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c41da238-a054-449b-ab4d-905fa046c9ec.html?p=0"&gt;lo dice la trasmissione TG3 speciale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ambiente italia&lt;/span&gt; nella trasmissione del 20/06/2009 ... al minuto 13 si vede questa mappa del nuovo nucleare italiano fra cui risulta Forlì&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-6989430776388029905?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/6989430776388029905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=6989430776388029905&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6989430776388029905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6989430776388029905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/06/forli-prossimamente-una-centrale.html' title='A FORLI&apos; PROSSIMAMENTE UNA CENTRALE NUCLEARE'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SkOAECKOVKI/AAAAAAAABWg/lDDpgWc2t5c/s72-c/Immagine+5.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-5214569099282558485</id><published>2009-06-18T18:09:00.007+02:00</published><updated>2009-06-18T18:30:13.895+02:00</updated><title type='text'>L 'attacco finale alla democrazia è iniziato!</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;Ricevo e inoltro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È  passato l'emendamento D'Alia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L 'attacco finale alla democrazia è  iniziato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla  libertà della rete internet per metterla sotto controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri nel  voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza  (&lt;a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&amp;amp;leg=16&amp;amp;id=302495"&gt;disegno di legge 733&lt;/a&gt;), tra gli altri provvedimenti scellerati come l  'obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini  e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero  D'Alia (UDC), è stato introdotto l'articolo 50-bis, "Repressione di attività  di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo  la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato  alla Camera l'articolo è diventato il n. 60. Anche se il senatore  Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la  dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta" che  non vuole scollarsi dal potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica se un qualunque cittadino  che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge  che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo  provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi,  anche se&lt;br /&gt;all'estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ministro dell'interno, in seguito a  comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio  decreto l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori  di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti  di filtraggio necessari a tal fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attività di filtraggio  imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La violazione di  tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro  50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5  anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato, da 6 mesi a  5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico  o all'odio fra le classi sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginate come potrebbero essere ripuliti  i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si  stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog  di Beppe Grillo e tutta l'informazione libera che viaggia in rete e che nel  nostro Paese è ormai l'unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che  il nostro è l'unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha  chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi rendete conto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi  il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che  vede un'impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario  e d'interessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una  commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di  60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia,  questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il  progetto del Governo di "normalizzare" il fenomeno che intorno ad internet  sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più  capillari che non si riesce a dominare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obama ha vinto le elezioni  grazie ad internet?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far  diventare l'Italia come la Cina e la Birmania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi gli unici media che  hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne  del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate girare  questa notizia il più possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È ora di svegliare le coscienze addormentate  degli italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È in gioco davvero la  democrazia!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per sapere cosa si dice sul web ... vedi anche:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.articolo21.info/8067/notizia/emendamento-dalia-e-censura-web.html"&gt;Emendamento D'Alia è censura web&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per sapere meglio di cosa si tratta, dal sito del Senato della Repubblica:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="sxSmall"&gt;&lt;h1 class="titoloLeg"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&amp;amp;leg=16&amp;amp;id=392701&amp;amp;idoggetto=413875"&gt;Proposta di modifica n. 50.0.100 al DDL n. 733&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;/h1&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;50.0.100 (testo 3)&lt;/b&gt;&lt;p class="testoJustify"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="testoJustify"&gt;&lt;a onclick="javascript: window.open(this.href); return false;" title="Il link apre una nuova finestra" href="http://www.senato.it/loc/link.asp?leg=16&amp;amp;tipodoc=SANASEN&amp;amp;id=17685"&gt;D'ALIA&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Approvato&lt;/b&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="testoJustify"&gt;&lt;!-- #emen --&gt;Dopo l'articolo 50, inserire il seguente:&lt;/p&gt; &lt;p class="testoCenter"&gt;&lt;!-- #art --&gt;«Art. 50-&lt;i&gt;bis.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="testoCenter"&gt;&lt;!-- #rubr --&gt;&lt;i&gt;(Repressione di attività di apologia o incitamento di associazioni criminose o di attività illecitecompiuta a mezzo&lt;/i&gt; &lt;i&gt;internet)&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="testoJustify"&gt;&lt;!-- #int --&gt;        1. Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete &lt;i&gt;internet&lt;/i&gt;, il Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete &lt;i&gt;internet&lt;/i&gt; di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.&lt;/p&gt; &lt;p class="testoJustify"&gt;&lt;!-- #a --&gt;        2. Il Ministro dell'interno si avvale, per gli accertamenti finalizzati all'adozione del decreto di cui al comma 1, della polizia postale e delle comunicazioni. Avverso il provvedimento di interruzione è ammesso ricorso all'autorità giudiziaria. Il provvedimento di cui al comma 1 è revocato in ogni momento quando vengano meno i presupposti indicati nel medesimo comma.&lt;/p&gt; &lt;p class="testoJustify"&gt;        3. Entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente legge il Ministro dello sviluppo economico, con proprio decreto, di concerto con il Ministro dell'interno e con quello della pubblica amministrazione e innovazione, individua e definisce, ai fini dell'attuazione del presente articolo, i requisiti tecnici degli strumenti di filtraggio di cui al comma 1, con le relative soluzioni tecnologiche.&lt;/p&gt; &lt;p class="testoJustify"&gt;        4. I fornitori dei servizi di connettività alla rete &lt;i&gt;internet&lt;/i&gt;, per l'effetto del decreto di cui al comma 1, devono provvedere ad eseguire l'attività di filtraggio imposta entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000, alla cui irrogazione provvede il Ministero dello sviluppo economico.&lt;/p&gt; &lt;p class="testoJustify"&gt;        5. Al quarto comma dell'articolo 266 del codice penale, il numero 1) è così sostituito: "col mezzo della stampa, in via telematica sulla rete &lt;i&gt;internet&lt;/i&gt;, o con altro mezzo di propaganda".».   &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-5214569099282558485?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/5214569099282558485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=5214569099282558485&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/5214569099282558485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/5214569099282558485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/06/l-attacco-finale-alla-democrazia-e.html' title='L &apos;attacco finale alla democrazia è iniziato!'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-2868200766736664727</id><published>2009-06-18T18:06:00.001+02:00</published><updated>2009-06-18T18:06:53.537+02:00</updated><title type='text'>quando un po di gossip guasta la digestione</title><content type='html'>&lt;h3&gt;L'INTERVISTA &lt;/h3&gt; &lt;h1&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_giugno_18/martirano_ghedini_inchiesta_bari_caef95e4-5bc6-11de-b8d9-00144f02aabc.shtml"&gt;«Il premier? Non ha mai pagato le donne»&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt; &lt;h2&gt;Parla Ghedini, il legale del Cavaliere &lt;/h2&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt; &lt;table class="foto-h-left" align="left" width="1"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img alt="Nic­colò Ghedini (La Presse) " title="Nic­colò Ghedini (La Presse) " src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2009/06/18/GHEDI--180x140.JPG" align="left" border="0" width="180" height="140" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Nic­colò Ghedini (La Presse) &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/b&gt; ROMA — La frase è involuta e anche inopportuna: «Ancorché fos­sero vere le indicazioni di questa ra­gazza, e vere non sono, il premier sarebbe, secondo la ricostruzione, l’utilizzatore finale e quindi mai pe­nalmente punibile...». Parole che si riferiscono a una donna e quindi capaci di provocare più di un grat­tacapo all’avvocato-deputato Nic­colò Ghedini. Come sempre, però, il consigliere del presidente Silvio Berlusconi non si tira indietro da­vanti all’ennesimo match.&lt;br /&gt;&lt;b&gt; Scusi, avvocato, ma come le è venuto in mente di parlare di «uti­lizzatore finale» quando c’è di mezzo una donna?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Il termine 'utilizzatore finale' era riferito a una domanda di natu­ra tecnico giuridica. Il codice utiliz­za in materia varie dizioni — tra cui prostituzione, pornografia, ma­teriale pornografico — tutte conno­tate da disvalore giuridico e riferite a norme che distinguono con gran­de chiarezza diverse responsabili­tà. Ecco, si trattava dell’esemplifica­zione di uno schema giuridico».&lt;br /&gt;&lt;b&gt; Certo. Ma, a rileggere la sua fra­se, si ha l’impressione che la don­na sia assimilata a una bottiglia di champagne che si porta quan­do si va a cena da qualcuno.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Non è così, assolutamente. Mi spiace ma il linguaggio tecnico è quello: colui che riceve è l’utilizza­tore finale. Può essere un linguag­gio crudo ma è così».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Notizie dalla procura di Bari, ne ha?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;«Mi pare che la procura prospet­ti che c’è un’indagine: nei confron­ti del Tarantini mica di Berlusconi. Il presidente non c’entra nulla».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Patrizia D’Addario sostiene di essere andata alle cene a palazzo Grazioli, dopo aver chiesto e otte­nuto 2.000 euro per il disturbo.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;«Secondo lo schema disegnato dalla D’Addario, che a noi non ri­sulta corretto, Berlusconi sarebbe soggetto inconsapevole. Se io vado a casa del presidente e per far bella figura, presentandomi con una bel­la donna, pago un’accompagnatri­ce è difficile che lui possa saperlo».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E se l’accompagnatrice si trat­tiene dopo cena?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Se una di queste persone doves­se avere rapporti con lui, continue­rebbe a non sapere e quindi non può avere né una implicazione di natura giuridica né morale».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Qualora la storia fosse in que­sti termini, la responsabilità è pe­nale di chi ti porta la ragazza?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;«Non c’è alcuna possibilità che ci sia un collegamento tra il presi­dente e questa indagine».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Che idea si è fatto di Patrizia D’Addario?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Dice cose prive di fondamento, a quanto mi è dato sapere. Non de­sta in noi alcuna preoccupazione se non il fastidio di doverci occupa­re di queste cose. La situazione è ri­sibile: il presidente Berlusconi, che è dedicato al lavoro h24, è uomo ricco di denari e ricco di simpatia e di voglia di vivere...».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quindi?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;«Certamente non ha bisogno che qualcuno gli porti le donne. Pensare che Berlusconi abbia biso­gno di pagare 2.000 euro una ragaz­za, perché vada con lui, mi sembra un po’ troppo. Penso che potrebbe averne grandi quantitativi, gratis. Eppoi, Berlusconi ha grande rispet­to per il mondo femminile e nessu­na attitudine a pagare una donna per avere rapporti con lui».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La D’Addario si aspettava favo­ri dall’entourage del presidente?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;«Se fosse stata nell’entourage di Berlusconi non avrebbe preso 7 vo­ti con una lista civica. Dalla rappre­sentazione che dà di sé, non ne esce un profilo edificante».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Azioni legali? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Valuteremo. Il presidente si oc­cupa di cose serie. Lo faremo quan­do ne avrà il tempo». &lt;/p&gt;&lt;!-- google_ad_section_end --&gt; &lt;p class="footnotes"&gt;Dino Martirano&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;18 giugno 2009&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-2868200766736664727?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/2868200766736664727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=2868200766736664727&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/2868200766736664727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/2868200766736664727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/06/quando-un-po-di-gossip-guasta-la.html' title='quando un po di gossip guasta la digestione'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-7513691913058406098</id><published>2009-06-18T18:04:00.000+02:00</published><updated>2009-06-18T18:05:58.066+02:00</updated><title type='text'>un po di gossip non guasta</title><content type='html'>&lt;a name="maincontent"&gt;&lt;/a&gt;       &lt;div class="article"&gt;        &lt;!-- toolbar --&gt;&lt;h3&gt;Il racconto &lt;/h3&gt; &lt;h1&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_giugno_17/sarzanini_patrizia_daddario_220cce4c-5b03-11de-8305-00144f02aabc.shtml"&gt;«Incontri e candidatura&lt;br /&gt;Ecco la mia verità»&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt; &lt;h2&gt;Patrizia D’Addario in lista alle Comunali  &lt;/h2&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt; &lt;table class="foto-v-left" align="left" width="1"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img alt="Patrizia D’Addario" title="Patrizia D’Addario" src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2009/06/17/daddario--140x180.jpg" align="left" border="0" width="140" height="180" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Patrizia D’Addario&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/b&gt;DAL NOSTRO INVIATO&lt;br /&gt;BARI — Patrizia D’Addario è candidata nelle li­ste di «La Puglia prima di tutto», schieramento inse­rito nel Popolo della Libertà alle ultime elezioni co­munali a Bari. Ha partecipato alle prime settimane di campagna elettorale al fianco del ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto e degli altri politici in corsa per il Pdl. Ma adesso ha deciso di rinunciare perché vuole raccontare un’altra verità. La D’Addario ha cercato il Corriere e registriamo, con la massima cautela e il beneficio d’inventario, la sua versione, trattandosi di una candidata alle am­ministrative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Mi hanno messo in lista — afferma — perché ho partecipato a due feste a palazzo Grazioli. Ho le prove di quello che dico e voglio raccontare che co­sa è successo prima che decidessi di tirarmi indie­tro. Il mio nome è ancora lì, ma io non ci sono più».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cominciamo dall’inizio. Quando sarebbe anda­ta a palazzo Grazioli?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«La prima volta è stato a metà dello scorso otto­bre ».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Chi l’ha invitata? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Un mio amico di Bari mi ha detto che voleva far­mi parlare con una persona che conosceva, per par­tecipare a una cena che si sarebbe svolta a Roma. Io gli ho spiegato che per muovermi avrebbero dovu­to pagarmi e ci siamo accordati per 2.000 euro. Allo­ra mi ha presentato un certo Giampaolo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Qual era la proposta? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Avrei dovuto prendere un aereo per Roma e lì mi avrebbe aspettato un autista. Mi dissero subito che si trattava di una festa organizzata da Silvio Ber­lusconi ».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E lei non ha pensato a uno scherzo? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Il mio amico è una persona di cui mi fido cieca­mente. Ho capito che era vero quando mi hanno consegnato il biglietto dell’aereo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quindi è partita? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Sì. Sono arrivata a Roma e sono andata in taxi in un albergo di via Margutta, come concordato. Un au­tista è venuto a prendermi e mi ha portato all’Hotel de Russie da Giampaolo. Con lui e altre due ragazze siamo entrati a palazzo Grazioli in una macchina con i vetri oscurati. Mi avevano detto che il mio no­me era Alessia».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E poi? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Siamo state portate in un grande salone e lì ab­biamo trovato altre ragazze. Saranno state una venti­na. Come antipasto c’erano pezzi di pizza e champa­gne. Dopo poco è arrivato Silvio Berlusconi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lei lo aveva mai incontrato prima? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«No, mai. Ha salutato tutte e poi si è fermato a parlare con me. Ho capito di averlo colpito perché mi ha chiesto che lavoro facessi e io gli ho parlato subito di un residence che voglio costruire su un terreno della mia famiglia. Ci ha mostrato i video del suo incontro con Bush, le foto delle sue ville, ha cantato e raccontato barzellette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lei è tornata subito a Bari? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Era notte, quindi sono andata in albergo e Giam­paolo mi ha detto che mi avrebbe dato soltanto mil­le euro perché non ero rimasta».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;C’è qualcuno che può confermare questa sto­ria?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Io ho le prove».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Che vuole dire? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Che quella non è stata l’unica volta. Sono torna­ta a palazzo Grazioli dopo un paio di settimane, esat­tamente la sera dell’elezione di Barack Obama».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vuol dire che la notte delle presidenziali degli Stati Uniti lei era con Berlusconi?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Sì. Nessuno potrà smentirmi. Ci sono i biglietti aerei. Anche quella volta sono stata in un albergo, il Valadier. Con me c’erano altre due ragazze. Una la conoscevo bene. È stato sempre Giampaolo a orga­nizzare tutto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E che cosa è accaduto? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Con l’autista ci ha portato nella residenza del presidente, ma quella sera non c’erano altre ospiti. Abbiamo trovato un buffet di dolci e il solito piani­sta. Quando mi ha visto, Berlusconi si è ricordato subito del progetto edilizio che volevo realizzare. Poi mi ha chiesto di rimanere».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Si rende conto che lei sostiene di aver trascor­so una notte a palazzo Grazioli?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Ho le registrazioni dei due incontri».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E come fa a dimostrare che siano reali? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Si sente la sua voce e poi c’erano molti testimo­ni, persone che non potranno negare di avermi vi­sta ».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Scusi, ma lei va agli incontri con il registrato­re?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«In passato ho avuto problemi seri con un uomo e da allora quando vado a incontri importanti lo por­to sempre con me».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E lei vuol far credere che non è stata controlla­ta prima di entrare nella residenza romana del premier?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«È così, forse sono stata abile. Ma posso assicura­re che è così».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E può anche provarlo? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Berlusconi mi ha telefonato la sera stessa, appe­na sono arrivata a Bari. E qualche giorno dopo Giam­paolo mi ha invitata a tornare. Ma io ho rifiutato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A noi la sua versione sembra poco credibile... &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Lo dicono i fatti. Berlusconi mi aveva promesso che avrebbe mandato due persone di sua fiducia a Bari per sbloccare la mia pratica. Non ha mantenuto i patti ed è da quel momento che non sono più volu­ta andare a Roma, nonostante i ripetuti inviti da par­te di Giampaolo. Loro sapevano che avevo le prove dei miei due precedenti viaggi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E non si rende conto che questo è un ricatto? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Lei dice? Io posso dire che qualche giorno dopo Giampaolo ha voluto il mio curriculum perché mi disse che volevano candidarmi alle Europee».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Però lei non era in quella lista?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Quando sono cominciate le polemiche sulle veli­ne, il segretario di Giampaolo mi ha chiamata per dirmi che non era più possibile».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quindi la candidatura alle Comunali è stata un ripiego?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«A fine marzo mi ha cercato Tato Greco, il nipote di Matarrese che conosco da tanto tempo. Mi ha chiesto un incontro e mi ha proposto la lista 'La Pu­glia prima di tutto' di cui era capolista lo zio. Io ho accettato subito, ma pochi giorni dopo ho capito che forse avevo commesso un errore».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Perché? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«La mia casa è stata completamente svaligiata. Mi hanno portato via cd, computer, vestiti, bianche­ria intima. È stato un furto molto strano».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Addirittura? Ma ha presentato denuncia? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Certamente. Ma ho continuato la campagna elet­torale. È andato tutto bene fino al giorno in cui Ber­lusconi è arrivato a Bari per la presentazione dei can­didati del Pdl. Io lo aspettavo all’ingresso dell’Hotel Palace. Lui mi ha guardata, mi ha stretto la mano ed è entrato nella sala piena. Io ero in lista, quindi l’ho seguito. Ma all’ingresso della sala sono stata blocca­ta dagli uomini della sicurezza e del partito che mi hanno impedito di partecipare all’evento».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;È il motivo che adesso la spinge a raccontare questa storia?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«No, avrei potuto continuare a fare campagna elettorale e trattare con loro nell’ombra. La racconto perché ho capito che mi hanno ingannata. Avevo chiesto soltanto un aiuto per un progetto al quale tengo molto e invece mi hanno usata».&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;!-- google_ad_section_end --&gt; &lt;p class="footnotes"&gt;Fiorenza Sarzanini&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;17 giugno 2009&lt;/strong&gt;&lt;span class="modified"&gt;(ultima modifica: 18 giugno 2009)&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-7513691913058406098?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/7513691913058406098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=7513691913058406098&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7513691913058406098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7513691913058406098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/06/un-po-di-gossip-non-guasta.html' title='un po di gossip non guasta'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-6228110871134567562</id><published>2009-05-10T17:35:00.000+02:00</published><updated>2009-05-10T17:36:43.434+02:00</updated><title type='text'>Italia, Ue vede Pil 2009 a -4,4%, debito/Pil a 113%</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE54309K20090504?sp=true"&gt;http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE54309K20090504?sp=true&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;BRUXELLES (Reuters) - La Commissione Ue ha rivisto al ribasso le proprie stime sulla crescita italiana di quest'anno e il prossimo, correggendo invece al rialzo le cifre relative a disavanzo e debito pubblico.&lt;span id="midArticle_byline"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_0"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;Il peggioramento evidenziato dalle previsioni primaverili di Bruxelles non sorprende e non riguarda solo l'Italia. Per l'Europa l'esecutivo comunitario parla della "recessione più profonda e diffusa dell'era post-bellica", ma segnala anche a fine 2009 l'avvio di una ripresa globale destinata a consolidarsi nel 2010.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_1"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;Il Pil italiano dovrebbe contrarsi del 4,4% quest'anno secondo Bruxelles, che per il complesso dell'area euro stima invece una riduzione del prodotto del 4%. Nel 2010 tuttavia l'Italia dovrebbe vedere un'espansione dello 0,1% contro una media Uem ancora negativa (-0,1%), a riflesso dei segni meno attesi per Francia, Spagna e paesi più piccoli come l'Irlanda.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_2"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;"Le prospettive per la prima metà del 2009 sono fortemente sfavorevoli", scrive la Commissione nelle pagine dedicate all'Italia. "Il Pil reale dovrebbe registrare un'altra forte contrazione nel primo trimestre 2009 continuando a flettere per gran parte dell'anno pur muovendo verso una stabilizzazione".&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_3"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;"Nel 2010 l'attività economica è vista stabilizzarsi a livelli modesti" in scia a una timida ripresa di consumi ed esportazioni, mentre agli investimenti servirà più tempo per ripartire.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_4"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;PER UE DEBITO/PIL 2010 A 116,1%, RISCHIO SALGA PER BANCHE&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_5"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;Per quanto riguarda i conti pubblici, come la quasi totalità dei paesi dell'euro, l'Italia supererà il limite del 3% con un deficit/Pil pari al 4,5% quest'anno e al 4,8% il prossimo (a politiche invariate). In gennaio le stime erano 3,8% e 3,7%.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_6"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;Appesantito dalla caduta del Pil e dall'erosione dell'avanzo primario, il debito dovrebbe balzare al 113% del Pil e salire al 116,1% nel 2010. A questo proposito Bruxelles sottolinea che, a seconda dell'ampiezza del ricorso delle banche ai meccanismi di ripatrimonializzazione disponibili, il debito potrebbe aumentare ancora fino a un punto percentuale di Pil.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_7"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;Le ultime previsioni del governo - contenute nella Relazione unificata sull'economia e la finanza pubblica (Ruef) della scorsa settimana - segnalano per quest'anno e il prossimo un deficit pubblico al 4,6% del Pil. Il Tesoro stima che il debito salirà al 114,3% del prodotto interno nel 2009 arrivando al 117,1% nel 2010. Sulla crescita le cifre di Via XX Settembre sono -4,2% per il 2009 e +0,3% per il 2010.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_8"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;Le stime del governo non si discontano eccessivamente da quelle di Bruxelles mentre peggiori sono alcune delle previsioni del Fondo monetario internazionale che ha indicato un debito al 121% del Pil nel 2010. Il deficit italiano si tiene peraltro al di sotto della media Uem, indicata dalla Commissione al 5,3% del Pil quest'anno e al 6,5% il prossimo.&lt;span id="midArticle_byline"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_0"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;La "relativa solidità del sistema bancario e la prudente risposta di finanza pubblica al rallentamento congiunturale hanno limitato finora l'impatto della crisi sui conti" quest'anno, osservano i tecnici della Commissione.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_1"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;A questo proposito il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha espresso apprezzamento per il giudizio di Bruxelles, sottoscrivendo appieno le stime della Commissione.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_2"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;"Ci riconosciamo assolutamente nei numeri della Commissione e soprattutto apprezziamo le parole del rapporto dove si parla di sana e prudente gestione di bilancio", ha detto al suo arrivo a Bruxelles per l'Eurogruppo.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_3"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;DISCIPLINA PATTO UE SEMPRE IN VIGORE&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_4"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;Il Commissario agli Affari economici Joaquin Almunia ha avvertito che la disciplina del Patto di Stabilità è sempre in vigore, preannunciando azioni per ora limitate ai paesi il cui deficit ha infranto il limite del 3% del Pil già nel 2008.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_5"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;"Nei prossimi mesi si dovrà avviare una discussione sulle misure appropriate per i paesi il cui deficit oltrepasserà il limite del 3% nel 2009", ha detto Almunia al termine dell'Eurogruppo ricordando l'appuntamento di giugno con la revisione degli obiettivi di medio termine. "Bisognerà prendere le decisioni del caso ma non c'e' dubbio sul fatto che il Patto verrà applicato".&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_6"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;In precedenza il ministro delle Finanze tedesco Peer Steinbrueck aveva affermato che "c'è ampio consenso a sostegno di iniziative della Commissione sulle procedure per deficit eccessivo".&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_7"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;Per l'Italia il rapporto della Commissione segnala "il peggioramento del saldo di bilancio strutturale" tra 2007 e 2008: l'aumento del deficit/Pil a 2,7% da 1,5% ha neutralizzato in parte i decisi miglioramenti strutturali ottenuti tra 2006 e 2007.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_8"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;Pur con il deficit in salita, il saldo al netto di una-tantum ed effetti del ciclo dovrebbe migliorare di 3/4 di punto di Pil nel 2009, anche grazie a minori spese per interessi, per poi peggiorare leggermente nel 2010.&lt;span id="midArticle_byline"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_0"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;Bruxelles indica per il 2009 un tasso d'inflazione armonizzato di 0,8% in Italia, in salita a 1,8% il prossimo anno. La disoccupazione calcolata secondo criteri Eurostat è vista all'8,8% quest'anno e al 9,4% il prossimo. A livello di area euro la disoccupazione arriverà all'11,5% il prossimo anno.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_1"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;p&gt;Le stime intermedie diffuse dalla Commissione europea in gennaio vedevano per il Pil italiano del 2009 un calo del 2% seguito da una ripresa di 0,3% il prossimo anno. Il disavanzo era visto salire al 3,8% del Pil quest'anno e arretrare marginalmente al 3,7%. Il debito saliva invece dal 109,3% di fine 2009 al 110,3% di fine 2010.&lt;/p&gt;&lt;span id="midArticle_2"&gt;&lt;/span&gt;       &lt;span id="midArticle_3"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-6228110871134567562?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/6228110871134567562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=6228110871134567562&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6228110871134567562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6228110871134567562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/05/italia-ue-vede-pil-2009-44-debitopil.html' title='Italia, Ue vede Pil 2009 a -4,4%, debito/Pil a 113%'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-2641257676146128021</id><published>2009-05-10T17:32:00.001+02:00</published><updated>2009-05-10T17:35:33.393+02:00</updated><title type='text'>Crolla il Pil italiano, aumenta il debito pubblico</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Le previsioni di primavera della Commissione Europea, stimano un calo del Pil italiano del 4,4% nel 2009, mentre la precedente stima era solo del 2%. La drastica revisione è dovuta alla congiuntura negativa dell'intera area euro, -4%, all'aumento delle spese statali, al calo dell'occupazione nei prossimi anni ed al generale contesto di crisi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:78%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://new.bluerating.com/mercati/170-primo-piano/6140-crolla-il-pil-italiano-aumenta-il-debito-pubblico.html"&gt;http://new.bluerating.com/mercati/170-primo-piano/6140-crolla-il-pil-italiano-aumenta-il-debito-pubblico.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;fabbisogno del settore statale&lt;/b&gt;, come comunica una nota del ministero dell’Economia, nei primi quattro mesi del 2009 è stato pari a 48.400 milioni di euro, dato nettamente superiore all’analogo del 2008 di 31.411 milioni. Questo dato sconta la concentrazione di &lt;b&gt;interventi a sostegno dell’economica&lt;/b&gt;, rispetto all’anno precedente, quali l’erogazione del “bonus famiglia” e maggiori rimborsi fiscali da parte dei concessionari della riscossione, in gran parte dovuti a crediti d’imposta ultradecennali. Il riacquisto da parte degli enti previdenziali, come riporta il Tesoro, risulta appesantito per circa 1.700 milioni dall'operazione relativa al riacquisto da parte degli enti previdenziali degli immobili, nonché da un incremento dei prelievi dai conti della tesoreria statale da parte delle regioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;Commissione Europea&lt;/b&gt; ha rivisto ieri le stime del Prodotto Interno Lordo italiano, all’interno delle proprie &lt;b&gt;previsioni di primavera&lt;/b&gt;: si parla di una drammatica flessione del &lt;b&gt;4,4%,&lt;/b&gt; ma che dovrebbe attestarsi attorno allo 0,1% nel 2010. Come riporta l’Amsa,  lo scorso gennaio l'esecutivo Ue aveva previsto un -2% nel 2009 e un +0,3% nel 2010. Le nuove stime di Bruxelles sono un po' più pessimistiche di quelle del governo, che nella Relazione unificata ha indicato un -4,2% quest'anno e un +0,3% il prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda&lt;b&gt; il deficit&lt;/b&gt;, invece, la Commissione Europea ha previsto un incremento dell’1,8% rispetto al 2008 e del 2% nel 2010, a politiche costanti.  &lt;b&gt;Il debito pubblico&lt;/b&gt;, inoltre, crescerà anch’esso nei prossimi due anni, balzando dal 105,8% del 2008 al 113% quest’anno, con un ulteriore balzo sino al 116,1% nel 2010. In sostanza, il rapporto debito-Pil è previsto ritornare agli alti livelli record di fine anni ’90. Come si legge dal rapporto della Commissione: ''Il debito potrebbe aumentare ulteriormente di circa &lt;b&gt;un punto in percentuale del Pil&lt;/b&gt;, in base alla portata del ricorso che le banche faranno al piano di ricapitalizzazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sul lavoro&lt;/b&gt; &lt;b&gt;e l'occupazione&lt;/b&gt;, la Commissione si è espressa così: “Nonostante il peggioramento dell'attività economica, l'occupazione è aumentata nei primi 3 trimestri del 2008, soprattutto nel settore dei servizi. Ha iniziato a diminuire solo nell'ultimo trimestre. Il &lt;b&gt;tasso di disoccupazione&lt;/b&gt; ha iniziato ad aumentare nel 2008 poiché le persone alla ricerca di un'occupazione, molte delle quali donne o immigrati appena registrati, sono state superiori alle nuove assunzioni. Il calo dell'occupazione previsto per il 2009 e il 2010 risulterà in un ulteriore aumento del tasso di disoccupazione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a title="Giulio Tremonti (persona)" href="http://new.bluerating.com/component/searchbluerating/Giulio%20Tremonti.html?searchmode=tags&amp;amp;categorytag=1"&gt;Giulio Tremonti&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, a Bruxelles per la riunione dell’Eurogruppo e dell’Ecofin, in seguito alle critiche del segretario del PD &lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt;, come riporta wallstreetitalia, ha dichiarato: “Tali dati sono buoni per l’Italia. Il governo ha fatto bene, se avesse fatto diversamente avrebbe causato più crisi. Se Franceschini, che ha girato la Ue con il treno, fosse venuto a Bruxelles, glielo avrebbero spiegato. Sempre parlando di treni bisogna immaginare un passaggio a livello, un'auto bloccata con su una famiglia, con il treno che arriva: Franceschini e Bersani tifano per il treno, noi tifiamo per &lt;b&gt;la famiglia&lt;/b&gt;". &lt;br /&gt;Il taglio della stima Ue è dovuto “al significativo impulso negativo” scaturito nel 2008. “Nel 2009 – spiega il rapporto di Bruxelles - il Pil italiano è previsto registrare la più forte caduta annuale da parecchi decenni. La previsione per la prima metà del 2009 è fortemente sfavorevole - si legge ancora nel rapporto - gli indicatori di breve termine indicano una protratta riduzione dell'attività economica. In particolare la produzione industriale si è contratta in modo netto nei primi due mesi e a marzo dovrebbe diminuire di nuovo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, vi sono anche dei segni di ripresa: “la &lt;b&gt;fiducia dei consumatori &lt;/b&gt;è migliorata in aprile e gli incentivi per l'acquisto di automobili più efficienti dal punto di vista energetico stanno avendo un impatto positivo. Anche la fiducia delle imprese è in ripresa in aprile dopo il crollo di marzo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche &lt;strong&gt;&lt;a title="Joaquin Almunia (persona)" href="http://new.bluerating.com/component/searchbluerating/Joaquin%20Almunia.html?searchmode=tags&amp;amp;categorytag=1"&gt;Joaquin Almunia&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, commissario europeo agli Affari Economici e Monetari, ha sottolineato come: "Non siamo più in caduta libera, ma non si può ancora dire che stiamo uscendo dalla crisi perché siamo nel mezzo di una grave e profonda recessione”. Attualmente, però,  “l'economia europea è nel mezzo della recessione più profonda ed estesa dal dopoguerra”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto concerne la &lt;b&gt;zona euro&lt;/b&gt;, la Commissione di Bruxelles ha stimato che il Pil calerà del 4% e resterà sotto lo zero anche nel 2010 (-0,1%). Stesse stime per l'Ue a 27, come riporta l’Amsa. Nella zona euro il dato più pesante per il 2009 è quello dell'Irlanda (-9,0%), seguita da Germania (-5,4%), Finlandia (-4,7%), Italia (-4,4%). La Spagna, secondo Bruxelles, farà registrare un -3,2%, la Francia un -3,0%.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-2641257676146128021?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/2641257676146128021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=2641257676146128021&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/2641257676146128021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/2641257676146128021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/05/crolla-il-pil-italiano-aumenta-il.html' title='Crolla il Pil italiano, aumenta il debito pubblico'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-7874326695735102334</id><published>2009-05-10T17:28:00.001+02:00</published><updated>2009-05-10T17:30:58.507+02:00</updated><title type='text'>Crisi/ Ad aprile la cassa integrazione ordinaria vola a +864%</title><content type='html'>Roma, 7 mag. (Apcom) - L'istituto di previdenza sottolinea che si tratta di una "frenata visibile", che si registra in un contesto ancora caratterizzato da un forte incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando ancora la crisi internazionale non si era ancora manifestata. Nei primi quattro mesi, sempre riferito al settore industria e artigianato, sono state autorizzate complessivamente 124,3 milioni di ore di Cigo (+669,8% rispetto ai primi quattro mesi del 2008) e 60,6 milioni di ore di Cigs (+78,78%). I settori dell'industria che hanno fatto registrare un più massiccio incremento percentuale nel ricorso alla Cigo sono stati rispettivamente il metallurgico (+5.176%), i trasporti e comunicazioni (+3.752%), il chimico (+1.433%) e il meccanico (+1.300%). In particolare le ore di Cigo autorizzate agli impiegati (sempre nell'industria) sono aumentate di quasi il 1.000% passando da 1,9 milioni nel periodo gennaio-aprile 2008 a 20,4 milioni di ore nello stesso periodo di quest'anno. Una considerazione a parte merita l'edilizia: il forte incremento di ore autorizzate (8,7 milioni di ore in aprile, +146,16% rispetto allo stesso mese del 2008) potrebbe essere fortemente condizionato dalle condizioni meteorologiche, spiega l'Inps, una delle cause più frequenti per far ricorso alla Cig nel settore. Crescita forte, ma frenata nella corsa alle autorizzazioni per la cassa integrazione. Così come aumento, ma sensibilmente ridotto nella presentazione di domande di disoccupazione. Dopo il picco di 375mila domande presentate nel mese di marzo, in aprile le richieste sono state meno di 300mila, portando complessivamente il totale dei primi quattro mesi dell'anno a poco più di un milione, il 38,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2008, quando erano state presentate quasi 760mila domande per il sussidio di disoccupazione. Nei primi tre mesi dell'anno l'incremento registrato sullo stesso periodo dell'anno precedente era stato quasi del 46%. In totale (industria, artigianato, edilizia) le ore di cassa integrazione autorizzate (Cigo più Cigs, compresa la deroga) nel primo quadrimestre dell'anno sono state oltre 205 milioni, per un valore complessivo di poco meno di 2 miliardi di euro di risorse impegnate: meno del 13% della somma di 16 miliardi di euro (12 per Cigo e Cigs, 4 per la cassa in deroga) messe a disposizione per il 2009. "La capienza pare quindi ampiamente sufficiente per sopportare l'attuale ricorso alla Cig - aggiunge l'Inps - anche perché nel 2008 il consumo reale di cassa integrazione da parte delle aziende è stato tra il 60 e l'85% del monte di ore autorizzate. Dai flussi di cassa Inps, nei primi tre mesi del 2009 (gli unici per ora disponibili), il tiraggio reale della Cig è di gran lunga inferiore alla media registrata nel 2008, attestandosi al di sotto del 40% del totale di ore autorizzate".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=723260"&gt;http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=723260&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-7874326695735102334?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/7874326695735102334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=7874326695735102334&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7874326695735102334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7874326695735102334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/05/crisi-ad-aprile-la-cassa-integrazione.html' title='Crisi/ Ad aprile la cassa integrazione ordinaria vola a +864%'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-1441145787408661711</id><published>2009-05-07T09:43:00.004+02:00</published><updated>2009-05-07T09:54:14.502+02:00</updated><title type='text'>I have a dream</title><content type='html'>5 maggio - a Forlì il candidato Sindaco uscito dalle primarie del PD (un forlivese ... noto e piuttosto popolare solo perché un uomo di cultura, docente di storia moderna, autore di saggi sul risorgimento locale, ma anche sulla &lt;a href="http://www.sabatoseraonline.it/home_ssol.php?site=1&amp;amp;n=articles&amp;amp;category_id=39&amp;amp;article_id=107878&amp;amp;l=it" target="_blank"&gt;storia moderna della romagna - suo un saggio che ha fatto scalpore qualche anno fa&lt;/a&gt; - attivista del movimento mazziniano romagnolo ... che per soli 4 voti ha avuto ragione sul sindaco uscente - creando uno scompiglio esagerato) dicevo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Roberto Balzani&lt;/span&gt; ha presentato alla città il progetto di adozione (per la prossima legislatura) di &lt;b&gt;strumenti di democrazia partecipativa&lt;/b&gt; quali il piano regolatore partecipato e il bilancio partecipato oltre ad altre forme di partecipazione dei cittadini (con metodo decisionale) su temi quali integrazione sociale con i "migranti", giovani e problematiche giovanili, anziani e servizi sociali, relazioni istituzionali sui problemi infrastrutturali ed ambientali coordinate con altri Comuni del circondario ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma come detto dallo stesso Balzani sarà questa una rivoluzione politica e culturale che lascerà un segno storico nella vita di Forlì per i prossimi 5, 10, 15 anni almeno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di più, in collaborazione con &lt;a href="http://www.fainotizia.it/" target="_blank"&gt;fai notizia&lt;/a&gt; (sul modello del web partecipato), l'intenzione reale di attivare relazioni web efficienti e collaborative (open source e simili) con i cittadini, funzionali a dare agli stessi accessi rapidi e completi sull'attività dell'amministrazione che non dovrà essere solo trasparente ma anche "traspirante" ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazione pubblica completa e comprensibile che coniughi la comunicazione istituzionale con la formazione civica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dire ... "abbiamo un sogno in comune ... le democrazia partecipativa"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo passo sarà fargli dire che introdurrà nello statuto comunale il referendum propositivo e deliberativo ... so che si può fare !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La credibilità del candidato sindaco non è in discussione, è credibile e convinto ma consapevole della portata della "scommessa" politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il percorso è stato avviato con metodo e criterio ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora segue la fase di diffusione e sperimentazione fra i cittadini ....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fase virale è quella più delicata perché ha bisogno di misura e non di fughe troppo in avanti ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di calibrare bene e poco per volta ... per evitare fraintendimenti e incomprensioni ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo pensare che siamo sempre in un quadro politico fatto da partiti "tradizionali" e da gente schierata o in modo ideologico e preconcetto o diffidente per mancata conoscenza (non certo per ignoranza ... di questi temi e di questi metodi se ne è praticato in anni "non sospetti" - dalla metà degli anni 80 all'inzio degli anni '90 - col decentramento amministrativo e con risultati eccellenti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che conta è che d'ora in poi e durante la campagna elettorale queste proposte vengano recepite dagli elettori come strumenti praticabili concretamente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa proposta deve poter arrivare alle elezioni con la stessa dignità delle altre più consuete in modo tale che i cittadini forlivesi comprendano la loro portata innovativa in un quadro tradizionale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per saperne un po di più:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.sestopotere.com/index.ihtml?step=2&amp;amp;rifcat=110&amp;amp;Rid=208705" target="_blank"&gt;Amministrative, Balzani sindaco : "Cambiare il rapporto tra amministrazione e cittadini con la tecnologia e la partecipazione" &lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;«(6/5/2009 16:02)  |&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Sesto Potere) - Forlì - 6 maggio 2009 - Queste le proposte concrete di Roberto Balzani sindaco per cambiare il rapporto tra amministrazione e cittadini nel format sulla democrazia partecipata svoltosi ieri sera, nel quale sono state illustrate le modalità concrete con cui si possono realizzare nuove forme di partecipazione da parte dei cittadini, sono state anche presentate, con interviste realizzate dai “Reporter di Balzani” alcune esperienze recenti riferite al decentramento amministrativo nelle circoscrizioni cittadine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’intervento con cui ha concluso il confronto, dopo aver risposto alle domande dei cittadini presenti ed aver rivendicato alla sua proposta la capacità di mettere in moto nuove energie partecipative, senza alcuna concessione né alle demagogia tipica della destra né all’assemblearismo fine a se stesso, Balzani ha indicato le linee concrete, lungo le quali intende muoversi in futuro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anzitutto, la definizione – entro l’autunno – di un piano della democrazia partecipata del comune di Forlì, che preveda le forme attraverso le quali i cittadini saranno chiamati a dare liberamente il loro contributo all’attività della giunta e del consiglio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in secondo luogo, la creazione di percorsi on line, riservati ai cittadini utenti, per validare i servizi comunali secondo il principio: “li uso, li giudico, li miglioro”;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in terzo luogo, la promozione di un’identità di quartiere, in collaborazione con le circoscrizioni e anche attraverso questionari e interviste mirate, al fine di mettere in evidenza e di risolvere i problemi più sentiti dal territorio. E’ un modo per dare omogeneità allo spazio urbano e spingere i cittadini a conoscersi meglio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in quarto luogo, l’avvio di una stagione di urbanistica partecipata, ben organizzata e non demagogica, né populista, né funzionale all’intercettazione del consenso: una modalità – nel nostro territorio nuova – di decidere con i cittadini l’idea della città futura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Balzani ha concluso affermando che le sue proposte non intendono certo svalutare il ruolo degli organi elettivi, quali consiglio comunale , circoscrizioni e quartiere, ma attivare nuove e più forti modalità di coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali. Il livello della proposta sarà ovviamente correlato in termini di tempi, anche alla capacità della macchina comunale di recepire l’innovazione e ha lanciato, perciò un appello alla collaborazione da parte di tutti i dipendenti dell’ente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo si è detto convinto di poter aprire a Forlì una nuova grande stagione di partecipazione democratica, che farà della prossima amministrazione di centrosinistra, una di quelle destinate a lasciare il segno nella città.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2009/5/6/123171/" target="_blank"&gt;Forlì, elezioni. Balzani: "Giurie di cittadini e urbanistica partecipata"&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;«FORLI' - 6 maggio 2009 - 18.05 - Roberto Balzani, candidato sindaco del centro-sinistra, avanza le sue proposte per modificare la macchina burocratica del Comune: "Sei mesi per valutare la situazione e poi entro l'anno uso massiccio delle nuove tecnologie di internet, forum e giurie di cittadini e urbanistica partecipata": è quanto promette Balzani. Queste le proposte del candidato sindaco del Pd per cambiare il rapporto tra amministrazione e_ cittadini nel "format" di mercoledì sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, nel dettaglio, le proposte del candidato sindaco: "La definizione, entro l'autunno, di un piano della democrazia partecipata, che preveda le forme attraverso le quali i cittadini saranno chiamati a dare liberamente il loro contributo all'attività della giunta e del consiglio, e in secondo luogo, la creazione di percorsi on line, riservati ai cittadini utenti, per validare i servizi comunali; in terzo luogo, la promozione di un'identità di quartiere, in collaborazione con le circoscrizioni". Infine, enumera Balzani, c'è "l'avvio di una stagione di urbanistica partecipata, ben organizzata e non demagogica".»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.quotidianodelnord.it/index.ihtml?step=2&amp;amp;rifcat=110&amp;amp;Rid=206552" target="_blank"&gt;Amministrative, Balzani: "Noi non faremo nessuna guerra di religione, non siamo nel 1948"&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;«Il mio progetto politico è creare una democrazia partecipata moderna per dare futuro ai nostri figli. Persuasione e discontinuità della comunicazione politica per una campagna elettorale qualitativamente diversa da quella del centro destra. Essere persuasivi per i contenuti proposti, i candidati sono i terminali di questo progetto che mira alla democrazia partecipata.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.emiliaromagna.antoniodipietro.it/siti/fc/?p=1884" target="_blank"&gt;Le primarie a Forlì dicono Balzani, ma di poco&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.balzanisindaco.it/pagine.asp?id=184" target="_blank"&gt;FORMAT -  DEMOCRAZIA NON E' STARE SOPRA UN ALBERO La democrazia dei cittadini: le nuove forme di partecipazione&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/elezioni2009/2009/5/4/122986/" target="_blank"&gt;Forlì, elezioni. Terzo 'format' di Balzani sulla democrazia&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/12/guelfi-e-ghibellini.html" target="_blank"&gt;guelfi e ghibellini&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/12/balzani-non-me-laspettavo-ora.html" target="_blank"&gt;Balzani: "Non me l'aspettavo: ora ragioniamo insieme sul futuro" &lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/12/la-partecipazione-dei-cittadini-non-pu.html" target="_blank"&gt;"La partecipazione dei cittadini non può essere limitata solo alla richiesta del voto"&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Alcune citazioni tratte da idee per un programma:&lt;br /&gt;Idee programmatiche&lt;br /&gt;Insieme&lt;br /&gt;«Di una cosa, cara Elettrice, caro Elettore, puoi star certo: tutto quello che farò non sarà deciso fra pochi, nel chiuso di una stanza o nello studio di un professionista: sarà adottato con un processo partecipativo limpido e trasparente.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una nuova alleanza negli anni del cambiamento.&lt;br /&gt;Programma della coalizione di centro-sinistra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il confronto è il nostro metodo, insieme il nostro motto. ... La verifica dei risultati, infine, viene assunta come garanzia degl’impegni nei confronti della cittadinanza. Il pubblico monitoraggio di ciò che sta avvenendo (con rapporti periodici trasferiti in rete), a livello dei progetti maggior rilievo, offre agli elettori e ai cittadini l’opportunità di rendersi conto in tempo reale delle capacità gestionali dell’amministrazione e anche della complessità dei problemi o degli ostacoli presentatisi in corso d’opera. Il bilancio partecipato costituisce un logico punto d’arrivo per questo processo, che s’intende realizzare entro il secondo esercizio di questa amministrazione.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ASCOLTO, PARTECIPAZIONE, DECISIONE, VERIFICA, TRASPARENZA&lt;br /&gt;Il cambiamento facciamolo insieme&lt;br /&gt;«La democrazia partecipata è il metodo con il quale la coalizioni si propone di governare nel prossimo quinquennio la città e il territorio. Ciò non significa svilire il ruolo e lo spazio della legittima rappresentanza dei cittadini, ma incrementare la fascia delle persone coinvolte nei processi decisionali. Per raggiungere tale ambizioso obiettivo, è tuttavia necessario partire dal vertice.&lt;br /&gt;Passione, competenza, spirito di servizio, capacità di fare squadra sono le caratteristiche&lt;br /&gt;accomunano le donne e gli uomini della nuova coalizione. Ne fanno parte tante persone libere, disinteressate, dotate di forti principi morali e democratici, che non intendono tramutarsi in professionisti della politica, servizio al quale promettono di dedicare non più di due mandati.»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-1441145787408661711?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/1441145787408661711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=1441145787408661711&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/1441145787408661711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/1441145787408661711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/05/i-have-dream.html' title='I have a dream'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-1681817898478478369</id><published>2009-05-05T13:19:00.014+02:00</published><updated>2009-05-05T14:27:02.569+02:00</updated><title type='text'>un minuto di silenzio</title><content type='html'>Quella che segue è la "nuda cronaca" di un "fatto di cronaca" tratta dai pochi giornali che se ne sono occupati. Giornali che come al solito riportano "notizie stampa" che vengono certamente gestite e diffuse  dagli "organi superiori". Giornali che dallo sterile "comunicato ufficiale" devono costruirci sopra l'evento mediatico. Giornali che invece di informare (fare in - formazione) e comunicare devono "eccitare", creare attenzione, insomma essere sulla notizia per vendere. Giornali e giornalisti che non rispettano il codice deontologico della professione ma che rispettano gli obbiettivi aziendali. C'è in questa vicenda tanto di simile a quella di Alberto (&lt;a href="http://www.amicidialberto.org/"&gt;vedi il sito degli amici di Alberto&lt;/a&gt;). Per dovere si riporta cosa trovato in rete e in fondo una "reazione" legittima e doverosa di una presa di posizione del padre della fidanzata. In questo post non c'è nessuna intenzione di fare della demagogia ma solo di mettere in evidenza che nel nostro Paese (ancora con la P maiuscola) c'è qualcosa che non funziona nel rispetto dei diritti e della dignità umana.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;h4&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt; APRILIA, SI SUICIDA LANCIANDOSI DALLA FINESTRA DURANTE LA PERQUISIZIONE ANTIDROGA  &lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.latina24ore.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=3799:roberto-pregnolato-aprilia-suicida-suicidio-morto-finestra-droga&amp;amp;catid=13:latina-notizie&amp;amp;Itemid=157" class="external text" title="http://www.latina24ore.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=3799:roberto-pregnolato-aprilia-suicida-suicidio-morto-finestra-droga&amp;amp;catid=13:latina-notizie&amp;amp;Itemid=157" rel="nofollow"&gt;link da Latina 24ore&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sabato 18 Aprile 2009 11:50  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un uomo di 34 anni, Roberto Pregnolato impiegato presso l'azienda farmaceutica Abbott, questa mattina si è ucciso lanciandosi dal terrazzo all'ottavo piano in una palazzina in via Socrate, vicino a piazza Benedetto Croce ad Aprilia. L'uomo è morto sul colpo. Pregnolato si è ucciso davanti alla convivente forse per la vergogna dell'arresto o per la paura di poter perdere il lavoro. I controlli nella sua abitazione sono scattati nelle prime ore della mattinata dopo che i militari, la scorsa notte, lo avevano fermato in auto in compagnia di altre due persone, trovando alcuni grammi di droga. Così i militari hanno immediatamente disposto la perquisizione a casa e sul posto di lavoro. L'uomo, a quanto si è appreso, proprio nel corso dell'irruzione dei carabinieri si è improvvisamente lanciato dal balcone. La Procura ha aperto un'inchiesta coordinata dal sostituto Luigia Spinelli.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;h4&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;I carabinieri gli perquisiscono la casa, lui si getta dal balcone per la vergogna Gli avevano trovato 6 grammi di coca in auto L'uomo si è buttato dall'ottavo piano &lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_aprile_19/suicida_vergogna_carabinieri-1501200581475.shtml" class="external text" title="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_aprile_19/suicida_vergogna_carabinieri-1501200581475.shtml" rel="nofollow"&gt;link da &gt;Corriere della Sera &gt;Roma &gt;Cronaca&lt;/a&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un ragazzo sorpreso con la droga in auto si è tolto la vita gettandosi dal balcone della sua casa. I carabinieri di Aprilia hanno bussato ieri mattina all’abitazione di Roberto Pregnolato, operaio incensurato di 33 anni, a seguito dei controlli effettuati in strada nella notte appena trascorsa ad opera del nucleo radiomobile. La pattuglia lo aveva fermato con la fidanzata rinvenendo nella macchina 6 grammi e mezzo di «neve». &lt;/p&gt;&lt;p&gt;IL GESTO - Dipendente della farmaceutica Abbot, senza precedenti penali, deve aver sofferto per la seconda perquisizione nella mansarda che divideva con la compagna. I carabinieri hanno infatti trovato un altro piccolo quantitativo di hashish e un bilancino, e lui non ha retto per la vergogna. «Roberto dove sei?», ha urlato la fidanzata: sfuggendo per un attimo agli sguardi dei militari e della donna, il ragazzo si è lanciato dall’ottavo piano del condominio di piazza Benedetto Croce rovinando al suolo. Perché una reazione così estrema? Difficile una risposta, ma il black out nella mente di Roberto è scattato, forse, per il timore di una ulteriore perquisizione sul posto di lavoro, e la paura di vedersi marchiato come cocainomane. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;LE INDAGINI - Un caso delicato, che ha portato sul luogo dell’incidente il comandante provinciale dei carabinieri Roberto Boccaccio per le prime verifiche. Le indagini sono passate alla squadra mobile - una prassi quando ci sono vicende inerenti le stesse forze dell’ordine - mentre il fascicolo, su cui lavora il sostituto procuratore Luigia Spinelli, è stato secretato. Forse una notte brava è costata la vita a Roberto, operatore chimico presso la sede apriliana della multinazionale, un passato nelle giovanili della Roma, la corsa alle comunali nel 2005, intenzionato a sposare presto la sua Selvaggia, addetta al personale in un grande centro commerciale. «Ditelo che è stata una cavolata quella della droga - tengono a precisare gli amici - lui era troppo onesto, la coscienza lo ha spinto a quel gesto». &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Michele Marangon 19 aprile 2009   &lt;/p&gt; &lt;a name="APRILIA.2C_SI_SUICIDA_LANCIANDOSI_DALLA_FINESTRA_DURANTE_LA_PERQUISIZIONE_ANTIDROGA"&gt;&lt;/a&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;h1 class="title"&gt;&lt;a href="http://lnx.marcocappato.it/node/38826"&gt;Suicidi per droga &lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;a href="http://lnx.marcocappato.it/node/38826"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;link dal sito di Marco Cappato&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;h1 class="title"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="submitted"&gt;19 Aprile, 2009 - 15:02&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;Domanda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Marco&lt;br /&gt;e' un altro giorno triste per noi: Roberto Pregnolato, un operaio di 33 anni di Aprilia, s'e' suicidato perche' i Carabinieri avevano fatto una persecuzione in casa sua dopo averlo fermato qualche giorno prima in possesso di 6 grammi di cocaina.&lt;br /&gt;(qui l'articolo di Corriere.it)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro morto ammazzato dalla regime proibizionista e dalla partitocrazia!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa vicenda non puo' non farci ricordare altre storie simili:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- quella di Bruno Bardazzi, di Prato, che nel 1992 a 21 anni si è ucciso per la vergogna di una condanna a 4 mesi, pubblicata su un quotidiano, per la detenzione di 1,7 grammi di hashish&lt;br /&gt;(qui il comunicato di Marco Taradash)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- quella di Alberto Mercuriali, 20 anni di Forli', che nel luglio 2007 viene arrestato per possesso di hashish, e che pochi giorni decide d'uccidersi con il gas di scarico della propria auto&lt;br /&gt;(qui il sito web Amici Di Alberto Mercuriali)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quando finira' quest'assurda guerra in cui tutti escono sconfitti?&lt;br /&gt;Ma questi lorsignori delle droghe, Fini Giovanardi e compagnia, non si vergognano neanche un po' d'aver le mani sporche di sangue?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh noi per Roberto Pregnolato, per Bruno Bardazzi, Alberto Mercuriali e tutti gli altri RESISTEREMO, RESISTEREMO, RESISTEREMO CONTRO LA PARTITOCRAZIA E NON CI ARRENDEREMO MAI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risposta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono davvero le morti più assurde, assieme a quelle dei poliziotti che muoiono in operazioni antidroga...&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=27693&amp;amp;category=2"&gt;&lt;b&gt;APRILIA - Si getta dall'ottavo piano durante una perquisizione. Denunciati gli amici. &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=27693&amp;amp;category=2"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;link da Studio 93 il 20 aprile 2009&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;T.M. di 36 anni e C.A. di 31, sono accusati di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Erano in auto con Roberto Pregnolato al momento del fermo.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando sabato notte Roberto Pregnolato, il 33enne di Aprilia che si è gettato dal terrazzo del suo appartamento all’ottavo piano in via Socrate, è stato fermato dai carabinieri non era solo. In macchina con lui, sulla Pontina, c’erano due amici: di 36 e 31 anni. Entrambi sabato pomeriggio sono stati denunciati per concorso in detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I due avevano tentato di gettare i 6 grammi e mezzo di cocaina dal finestrino dell’auto per sfuggire al controllo dei militari. I carabinieri li hanno notati e hanno proceduto alla perquisizione personale per poi spostarsi in casa di Roberto Pregnolato. I carabinieri subito dopo la tragedia hanno ascoltato la compagna della vittima, i familiari e alcuni amici. La Procura di Latina ha aperto un’inchiesta. Oggi verrà eseguita l’autopsia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/04/20/1015030-guai_amici_roberto.shtml"&gt;Nei guai due amici di Roberto Aprilia &lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;               &lt;h1&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Aprilia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" href="http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/04/20/1015030-guai_amici_roberto.shtml"&gt;link da IL TEMPO 20 aprile 2009&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Un 36enne e un 31enne accusati di detenzione illecita di coca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;              &lt;h3&gt;&lt;p style="font-weight: normal;"&gt;La notte del fermo Roberto Pregnolato, il 33enne di Aprilia che si è suicidato sabato mattina gettandosi dal terrazzo di casa, in via Socrate, non era solo.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: normal;"&gt;Quando i carabinieri di Aprilia, nella notte tra venerdì e sabato, attorno alle 4, hanno fermato sulla Pontina il giovane a bordo di un'auto, era in compagnia di altri due amici: T.M., 36 anni, e C.A., di 31, di Aprilia. Entrambi sono stati ora denunciati per concorso in detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I tre erano stati infatti trovati in possesso di 6,5 grammi di cocaina divisi in 11 involucri di cellophane, le dosi pronte per essere spacciate. Avevano tentato di disfarsi della droga poco prima di fermarsi al posto di blocco degli uomini del maggiore Luca Nuzzo. I militari li avevano però visti fare la manovra sospetta e li avevano bloccati. In casa di Roberto Pregnolato erano stati poi trovati anche un bilancino di precisione e pochi grammi di hascisc. Proprio in quel momento, mentre i carabinieri perquisivano l'abitazione il giovane potrebbe aver avuto un attacco di panico, e si è lasciato andare in una reazione disperata: il lancio dal terrazzo, da un'altezza di oltre 25 metri. Gli inquirenti subito dopo hanno ascoltato la fidanzata del 33enne testimone della tragedia, poi i familiari e molti amici. Sabato pomeriggio, infine, la decisione di denunciare anche i due amici della vittima. Il pm Luigia Spinelli ha intanto dato mandato per l'esecuzione dell'autopsia che si terrà oggi.&lt;/p&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p class="autore"&gt;Raffella Patricelli&lt;/p&gt;&lt;p class="autore"&gt;20/04/2009&lt;/p&gt;&lt;p class="autore"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=27718&amp;amp;category=2"&gt;&lt;b&gt;APRILIA - Questo martedì mattina i funerali di Roberto Pregnolato.&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=27718&amp;amp;category=2"&gt;link da Studio 93 &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;Il 33enne, sabato scorso, alle prime luci dell’alba, durante una perquisizione in casa dei Carabinieri, è fuggito nel balcone e si è improvvisamente lanciato nel vuoto.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;Mentre ancora in molti non sanno dare un perché al suo disperato gesto, domani mattina, ad Aprilia, si celebreranno i funerali di Roberto Pregnolato, il 33enne che sabato scorso, alle prime luci dell’alba, durante una perquisizione in casa dei Carabinieri, è fuggito nel balcone e si è improvvisamente lanciato nel vuoto, precipitando da un’altezza di 25 metri. Domani mattina alle 10.30, presso la Chiesa San Pietro in Formis, a Campoverde, si terrà la messa funebre, officiata da Don Francesco Bruschini. Il 33enne apriliano, sabato notte era stato fermato in strada dai Carabinieri e trovato in possesso di alcune dosi di cocaina. Quando si è reso conto della gravità della situazione, probabilmente, si è visto crollare il mondo addosso ed ha messo in atto il terribile copione. Per chiarire ogni dubbio, oggi, presso l’obitorio di Latina, è stata eseguita anche l’autopsia sul corpo del giovane, Gli esami, oltre a rilevare i terribili traumi riportati nella caduta dall’ottavo piano della palazzina, potrebbero chiarire altri aspetti di questa drammatica vicenda, sulla quale stanno ancora cercando di fare luce gli uomini del Commissariato di Cisterna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                      &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;h1 style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/04/22/1015794-pregnolato_chiuse_indagini_suicidio.shtml"&gt;Aprilia I militari cercano di fare chiarezza sugli 11 ovuli di cocaina&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;h1 style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/04/22/1015794-pregnolato_chiuse_indagini_suicidio.shtml"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;da IL TEMPO del 22 aprile 2009&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pregnolato, chiuse le indagini: è suicidio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;               &lt;h3 style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Raffaella Patricelli APRILIA La polizia di Cisterna ha chiuso le indagini sulla morte di Roberto Pregnolato, il 33enne di Aprilia che sabato scorso all'alba si è gettato dal balcone della sua abitazione in via Socrate durante una perquisizione in casa dei carabinieri.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;Le indagini, svolte in presenza del magistrato Luigia Spinelli e coordinate dal dottor Edoardo Menghi, hanno chiarito la dinamica di quanto accaduto in casa della vittima anche grazie alla testimonianza della fidanzata. Si è trattato di un suicidio, una decisione maturata da Roberto Pregnolato in pochi istanti mentre davanti a sé aveva la compagna di una vita e i tre carabinieri che nella notte l'avevano fermato sulla Pontina in compagnia di due amici con 6,5 grammi di cocaina. Si attendono i risultati dell'autopsia che accerteranno o meno se il ragazzo prima di gettarsi nel vuoto avesse fatto uso di stupefacenti. Mentre le indagini sulla dinamica del suicidio sono state chiuse, quelle condotte dai carabinieri sul ritrovamento della cocaina continuano. Si cerca di fare chiarezza sulla posizione dei due amici della vittima, di 36 e 31 anni di Aprilia, sugli 11 ovuli di cocaina ben confezionati e sui presunti collegamenti su un eventuale spaccio di droga. Intanto, ieri mattina alle 10:30 presso la chiesa di San Pietro in Formis sono stati celebrati i funerali. La chiesa era gremita, la cerimonia è stata officiata dal parroco don Francesco Bruschini.&lt;br /&gt;22/04/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;IL FOGLIO 27 aprile 2009 articolo del tipo "taglio basso"&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SgApHz3qOpI/AAAAAAAABUE/sPV0EId_rO4/s1600-h/IL-FOGLIO-27-4-09-PREGNOLAT.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 561px; height: 312px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SgApHz3qOpI/AAAAAAAABUE/sPV0EId_rO4/s400/IL-FOGLIO-27-4-09-PREGNOLAT.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332307172966152850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://altrimondi.gazzetta.it/2009/04/delitti-10.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lunedì, 27 Aprile 2009 da Altri Mondi di Giorgio dell'Altri&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Roberto Pregnolato, 33 anni.&lt;/span&gt; Di Aprilia in provincia di Latina, dipendente della Abbot, un passato nelle giovanili della Roma, intenzionato a sposare presto la sua Selvaggia, impiegata in un centro commerciale, verso le 4 di notte viaggiava in auto con la fidanzata quando fu fermato dai carabinieri che gli trovarono in macchina 6 grammi di cocaina. Subito dopo i militari accompagnarono i due nella loro mansarda dove trovarono hashish e un bilancino, a un certo punto, mentre quelli continuavano a frugare, il Pregnolato disse che andava in bagno a fare la pipì e invece uscì in balcone e si buttò di sotto. Volo di otto piani e 25 metri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nottata tra venerdì 17 e sabato 18 aprile in un condominio in piazza Benedetto Croce ad Aprilia.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;h5 class="itemtitle"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://faldoni.splinder.com/post/20381312/A+difesa+di+Roberto+Pregnolato" class="seo_itemtitle"&gt;A difesa di Roberto Pregnolato&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" src="http://files.splinder.com/74cab32a20228460ff332addb1b2e4d7_medium.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;"La pattuglia lo aveva fermato con la fidanzata rinvenendo nella macchina 6 grammi e mezzo di «neve»."&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Chi vi scrive è il padre della fidanzata ed esigo una &lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;immediata smentita&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; di quanto sopra sulla presenza di mia figlia al momento del fermo in quanto è &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);"&gt;falso&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (la stessa in quel momento stava a casa).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Inoltre vorrei riuscire a capire fin dove arriva il diritto di cronaca e dove inizia il diritto alla privacy...ovvero che relazioni ci sono tra un fatto così triste, ancora tutto da chiarire, ed i nomi con le relative attività lavorative...ma comunque di questo sicuramente ne parleremo in altra sede.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sono sempre il padre della fidanzata e chiarisco che non mi sono firmato per il mio diritto alla privacy e soprattutto per quello di mia figlia...anche perchè sono certo che la redazione sa come rintracciarmi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-1681817898478478369?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/1681817898478478369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=1681817898478478369&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/1681817898478478369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/1681817898478478369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/05/un-minuto-di-silenzio.html' title='un minuto di silenzio'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SgApHz3qOpI/AAAAAAAABUE/sPV0EId_rO4/s72-c/IL-FOGLIO-27-4-09-PREGNOLAT.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-6336720347238842209</id><published>2009-05-05T12:31:00.001+02:00</published><updated>2009-05-05T12:33:40.899+02:00</updated><title type='text'>La sinistra invertebrata</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Troppo deboli, moderati, pronti a scendere a compromessi. Il Pci e i suoi eredi hanno perso contatto con la società. E hanno dilapidato un’eredità politica straordinaria, scrive lo storico inglese Perry Anderson. Da Internazionale del 1 maggio 2009&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;div id="attachment_3472" class="wp-caption alignleft" style="width: 360px;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.altracitta.org/wp-content/uploads/2009/05/cover-387.jpg"&gt;&lt;img class="size-full wp-image-3472" title="cover-387" src="http://www.altracitta.org/wp-content/uploads/2009/05/cover-387.jpg" alt="La copertina di Internazionale dedicata alla sinistra invertebrata" width="350" height="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;La sinistra italiana era una volta il più grande e impressionante movimento popolare per il cambiamento sociale in Europa occidentale. Comprendeva due partiti di massa, il Pci e il Psi, ognuno con la propria storia e cultura, impegnati non a migliorare, ma a rovesciare il capitalismo.&lt;br /&gt;L’alleanza del dopoguerra tra socialisti e comunisti, però, non sopravvisse al boom degli anni cinquanta. Nel 1963 Pietro Nenni portò per la prima volta il Psi al governo, come alleato della Democrazia cristiana, imboccando la strada che avrebbe condotto a Bettino Craxi e lasciando ai comunisti la guida dell’opposizione al regime democristiano.&lt;br /&gt;Fin dall’inizio il Pci era stato il più forte dei due partiti, sia dal punto di vista organizzativo sia da quello ideologico. Prima di tutto aveva una base più ampia: a metà degli anni cinquanta contava più di due milioni di iscritti, che andavano dai contadini del sud agli operai delle industrie del nord passando per gli artigiani e gli insegnanti del centro Italia.&lt;br /&gt;Il suo punto di riferimento teorico erano i Quaderni del carcere di Antonio Gramsci, pubblicati per la prima volta tra il 1948 e il 1951. All’apice della sua potenza, il Pci era in grado di attingere a una straordinaria gamma di energie morali e sociali: poteva contare sia sulle sue profonde radici popolari sia sull’appoggio degli intellettuali, più di qualsiasi altra forza politica del paese.&lt;br /&gt;La grande influenza che il Pci esercitava nel mondo del pensiero e dell’arte dipendeva anche dalla sua capacità di assimilare e riproporre il filone dominante della cultura italiana: l’idealismo. Questa corrente aveva trovato la sua espressione più alta, anche se non l’unica, nella filosofia di Benedetto Croce, che nella vita culturale italiana aveva assunto un ruolo simile a quello avuto da Goethe in Germania.&lt;br /&gt;Lo storicismo di Croce, anche grazie all’attenzione che gli aveva riservato Gramsci negli anni della prigionia, diventò il nutrimento naturale di gran parte della cultura italiana del dopoguerra. Dietro a quella corrente di pensiero, però, si nascondevano tradizioni filosofiche molto più antiche, secondo cui in politica il primato spettava al regno delle idee, concepito come volontà o intelletto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;La lotta per l’egemonia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tra la caduta dell’impero romano e la fine del risorgimento, l’Italia non aveva mai conosciuto un governo o un’aristocrazia nazionale, ed era stata quasi sempre in balìa di potenze straniere in conflitto tra loro.&lt;br /&gt;A lungo le sue élite avevano avvertito il peso schiacciante del divario tra il passato glorioso del paese e il suo triste presente. A partire da Dante, gli intellettuali si erano sentiti in dovere di riscoprire e trasmettere la cultura dell’antichità classica, convinti che l’Italia potesse risorgere solo grazie alle idee mutuate dalla sua storia e dalla sua tradizione. La cultura non era distinta dalla politica: era il passaporto per arrivare al potere.&lt;br /&gt;Il comunismo italiano aveva ereditato questo atteggiamento mentale e lo aveva rimodellato secondo gli insegnamenti di Gramsci. Nella sua dottrina “l’egemonia” era una supremazia culturale e morale da conquistare con il consenso della società civile.&lt;br /&gt;Vero cardine della società, l’egemonia avrebbe garantito la pacifica conquista del controllo dello stato. Secondo questa interpretazione, l’autorevolezza che il partito aveva conquistato nell’arena intellettuale era il primo passo verso la vittoria politica finale. In realtà questa non era affatto la visione di Gramsci.&lt;br /&gt;Da rivoluzionario e membro della Terza internazionale, il filosofo sardo riteneva essenziale ottenere il massimo consenso popolare per rovesciare l’ordine costituito, ma non aveva mai pensato che il capitalismo potesse essere abbattuto senza la forza delle armi.&lt;br /&gt;Il punto era che l’idea del primato dell’egemonia si adattava molto bene alla cultura di stampo idealista. Gli intellettuali legati al Pci, inoltre, conservavano i pregiudizi delle élite tradizionali, i cui campi di ricerca preferiti erano tutti umanistici: la filosofia, la storia e la letteratura.&lt;br /&gt;Le discipline più moderne come l’economia e la sociologia, e i loro metodi presi in prestito dalle scienze naturali, erano estranei agli interessi del partito. Il Pci aveva una straordinaria influenza sui vertici delle gerarchie culturali, ma ai livelli più bassi mostrava una debolezza preoccupante, che in futuro avrebbe avuto gravi conseguenze.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Masse ed élite&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il partito fu colto di sorpresa dai due grandi cambiamenti del dopoguerra in Italia. Il primo fu la diffusione della cultura di massa, un fenomeno inimmaginabile nel mondo in cui erano cresciuti Togliatti o Gramsci.&lt;br /&gt;Anche nel momento della sua massima espansione, il tentativo del Pci – e più in generale della sinistra – di allargare la propria influenza culturale ha sempre incontrato diversi ostacoli. La religione, infatti, aveva ancora un ruolo chiave nell’immaginario e nelle convinzioni degli italiani.&lt;br /&gt;Nelle università, nelle case editrici, negli studi degli artisti e nelle redazioni delle riviste l’influenza del partito era molto diffusa, e ben distinta da quella dell’establishment borghese liberale sulla stampa quotidiana. Ma in Italia è sempre esistito un gran numero di giornali e programmi televisivi confezionati in base ai gusti degli elettori della Democrazia cristiana di cultura medio-bassa.&lt;br /&gt;Dall’alto della sua cultura elitaria, il Pci guardava a questo universo con condiscendenza, considerandolo l’eredità di un passato clericale sulla cui importanza Gramsci si era soffermato a lungo. Non si rendeva conto, però, che tutto questo era una minaccia per il suo potere.&lt;br /&gt;Il fatto che la cultura di massa fosse completamente laica e americanizzata era un altro discorso. L’apparato del partito e l’intellighenzia che gli si era formata intorno furono colti di sorpresa e rimasero spiazzati.&lt;br /&gt;Anche se la critica italiana si era già occupata della letteratura popolare (Umberto Eco era stato uno dei pionieri in materia), il Pci non riuscì a inserirsi in questo filone. Non ci fu nessuna dialettica creativa in grado di resistere all’offensiva del nuovo e di modificare i rapporti tra cultura alta e cultura bassa.&lt;br /&gt;Il caso del cinema, un campo in cui nel dopoguerra l’Italia aveva dato prova di eccellenza, è emblematico. I grandi registi come Roberto Rossellini, Luchino Visconti o Michelangelo Antonioni avevano debuttato tra la fine degli anni quaranta e i primi cinquanta e le loro ultime opere importanti risalgono all’inizio degli anni sessanta.&lt;br /&gt;Ma quella generazione non ebbe eredi alla sua altezza. Negli anni sessanta in Italia mancò quell’esplosivo incrocio tra avanguardia e forme popolari che in Francia e in Germania produsse le opere di Jean-Luc Godard e Reiner Werner Fassbinder. Più tardi ci sarebbe stato solo il debole contributo di Nanni Moretti.&lt;br /&gt;E così il profondo divario di sensibilità che si era creato tra le classi colte e quelle popolari ha reso il paese indifeso di fronte alla controrivoluzione dell’impero televisivo di Berlusconi. La sua tv ha nutrito l’immaginario popolare con un mucchio di idiozie e invenzioni volgari. Non sapendo come affrontare questi cambiamenti, per una decina d’anni il Pci ha cercato di resistergli.&lt;br /&gt;L’ultimo vero leader del partito, Enrico Berlinguer, ha incarnato l’austerità e il disprezzo per l’autoindulgenza e l’infantilismo del nuovo mondo dei consumi materiali e culturali. Dopo la sua morte, il passaggio dal rifiuto intransigente di quei valori all’entusiastica capitolazione politica e culturale è stato brevissimo.&lt;br /&gt;E Walter Veltroni ha finito con il somigliare sempre di più alle figurine sorridenti degli album che aveva distribuito con l’Unità quando era direttore del giornale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Giovani e operaisti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se l’idealismo non aveva permesso al Pci di cogliere la spinta al materialismo che aveva trasformato il modo di divertirsi degli italiani, la stessa scarsa lungimiranza dal punto di vista economico e sociologico gli impedì di accorgersi dei cambiamenti in corso nel mondo del lavoro.&lt;br /&gt;Già alla fine degli anni sessanta il partito prestava meno attenzione a questi fenomeni di quanto stava facendo una nuova leva di giovani radicali, che avrebbero prodotto quel fenomeno tutto italiano che è stato l’operaismo, una delle più singolari avventure intellettuali della sinistra europea di quegli anni.&lt;br /&gt;A differenza del Pci, nel dopoguerra il Partito socialista aveva esplorato con una figura di spicco come Rodolfo Morandi un marxismo poco idealistico e più attento invece alle strutture dell’industria italiana.&lt;br /&gt;Morandi trovò un valido successore in Raniero Panzieri, un militante socialista che dopo essersi trasferito a Torino aveva cominciato a indagare sulle condizioni di lavoro degli operai della Fiat, raccogliendo intorno a sé un gruppo di giovani intellettuali, che spesso (come Antonio Negri) provenivano dalle organizzazioni giovanili socialiste.&lt;br /&gt;Negli anni sessanta l’operaismo diventò un movimento multiforme e diede vita a una serie di riviste importanti, anche se dalla vita breve, come Quaderni rossi, Classe operaia, Gatto selvaggio e Contropiano, che esploravano le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro e del capitalismo industriale italiano.&lt;br /&gt;Il Pci non aveva iniziative paragonabili e prestava poca attenzione a questo fermento, anche se il più influente dei nuovi teorici era un giovane comunista romano, Mario Tronti. L’operaismo era una corrente estranea al partito, e per di più dichiaratamente ostile a Gramsci, accusato di spiritualismo e populismo.&lt;br /&gt;Il forte impatto che ebbe l’operaismo non fu dovuto solo alle inchieste e alle idee dei suoi teorici, ma anche alla loro capacità di cogliere l’irrequietezza della nuova classe operaia. I giovani immigrati del sud si ribellavano ai bassi salari e alle condizioni opprimenti delle fabbriche del nord ricorrendo a insolite forme di lotta, che lasciavano sconcertati i sindacati tradizionali.&lt;br /&gt;Aver saputo anticipare queste nuove mobilitazioni diede all’operaismo una grande forza intellettuale, ma allo stesso tempo lo fece rimanere immobile sulle sue intuizioni originarie. Il risultato fu l’idealizzazione della rivolta proletaria.&lt;br /&gt;Dopo essersi resi conto che l’industria italiana stava di nuovo cambiando e che nelle fabbriche la militanza era in crisi, alla metà degli anni settanta Negri e molti altri tornarono a vedere nella figura del “lavoratore sociale” – in pratica chiunque fosse occupato, o sottoccupato, dal capitale – il protagonista della rivoluzione immanente.&lt;br /&gt;L’astrattezza di questo concetto era un segnale della disperazione e della visione apocalittica che alla fine degli anni settanta avrebbero portato quest’ala dell’operaismo in un vicolo cieco.&lt;br /&gt;Oltre a non aver capito la portata dei mutamenti degli anni sessanta, il Pci non aveva imparato nulla dai suoi errori e non fu capace di produrre nulla di interessante in termini di sociologia industriale. Fu così che negli anni ottanta, mentre l’economia italiana attraversava altri cambiamenti cruciali, con la nascita delle piccole imprese e del sommerso (il secondo “miracolo italiano”, come fu ottimisticamente definito all’epoca) il Pci si ritrovò di nuovo impreparato.&lt;br /&gt;E questa volta il colpo fu fatale: il partito perse infatti il suo ruolo di rappresentante politico della classe operaia. Negli anni novanta la sinistra ha subìto altre due pesanti sconfitte: il trionfo di Forza Italia ha sottolineato l’incapacità di reagire alla massificazione della cultura popolare, e il successo della Lega nord ha rivelato l’incapacità di rispondere tempestivamente alla frammentazione del mondo del lavoro postmoderno.&lt;br /&gt;Questi errori sono stati causati da una mentalità che aveva radici più profonde del marxismo e una visione tradizionale dei valori culturali, a suo modo apprezzabile nonostante i suoi limiti. Questo idealismo, però, aveva anche un aspetto negativo che era tipico del comunismo italiano: una sorta di riflesso strategico che non era mai cambiato dai tempi della liberazione, un’eredità le cui conseguenze si avvertono ancora oggi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;La svolta di Salerno&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel 1944, di ritorno da Mosca, Togliatti fece subito capire che un’insurrezione non era nei piani del partito. Dopo vent’anni di esilio e repressione, il compito del Pci era costruire un partito di massa e guadagnarsi un ruolo centrale nelle nuove istituzione democratiche del paese.&lt;br /&gt;Togliatti, però, si spinse ancora più in là. Nell’estate del 1943, quando gli alleati sbarcarono in Sicilia, la monarchia italiana chiese le dimissioni di Mussolini, che il 25 luglio fu sfiduciato dal Gran consiglio del fascismo. Poco dopo il re fuggì al sud con il maresciallo Badoglio, che fu messo a capo del governo dagli Alleati.&lt;br /&gt;Il nord era invece sotto il controllo del regime di Salò, guidato da Mussolini. Quando la guerra finì l’Italia non fu trattata come una potenza sconfitta, alla stregua della Germania, ma come una nazione “cobelligerante” .&lt;br /&gt;Una volta partite le truppe alleate, il governo di coalizione (che comprendeva il Partito d’azione, i socialisti, i comunisti e i democristiani) si trovò ad affrontare l’eredità del fascismo e della monarchia, che aveva collaborato a lungo con Mussolini. I democristiani sapevano che i loro potenziali elettori erano ancora fedeli alla monarchia, ed erano perciò decisi a impedire che in Italia si verificasse un fenomeno simile alla “denazificazione” tedesca. Ma erano in minoranza rispetto ai partiti di sinistra.&lt;br /&gt;A questo punto il Pci decise di non mettere alle corde la Dc. Non chiese l’epurazione, che avrebbe significato la rimozione di tutti i funzionari vicini al fascismo nella burocrazia, nella magistratura, nell’esercito e nella polizia, e lasciò alla Dc la guida del governo, senza fare nulla per smantellare l’apparato di potere creato da Mussolini.&lt;br /&gt;Fu così che il Partito fascista, rinato con il nome di Movimento sociale italiano, tornò presto in parlamento. E quarant’anni dopo la vedova di Togliatti partecipò ai funerali del leader dell’Msi Giorgio Almirante. Oggi Gianfranco Fini, erede di Almirante, è il presidente della camera dei deputati ed è il probabile successore di Berlusconi alla presidenza del consiglio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;L’eredità sovietica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Al di là degli evidenti errori di questa traiettoria politica, quello che si può rimproverare al Pci è la sua inerzia autodistruttiva. Il partito aveva già edulcorato il concetto gramsciano di egemonia, riducendolo alla ricerca del consenso e confinandolo alla società civile.&lt;br /&gt;Allo stesso modo, sotto la guida di Togliatti aveva ridotto la sua strategia politica a una semplice guerra di posizione. I comunisti italiani cercarono per anni di influenzare la società civile, come se ormai in occidente non fosse più necessaria una guerra di manovra, con le sue imboscate, le sue cariche improvvise, i suoi rapidi attacchi e i tentativi di cogliere di sorpresa i nemici di classe o lo stato. Tra il 1946 e il 1947 De Gasperi e i suoi colleghi non fecero lo stesso errore.&lt;br /&gt;Nel 1948 lo slancio popolare innescato dalla Liberazione si era già esaurito. L’inizio della guerra fredda portò alla sconfitta elettorale della sinistra, e ci vollero vent’anni prima che in Italia ci fosse una nuova ondata di mobilitazioni politiche. La rivolta generazionale della fine degli anni sessanta, che coinvolgeva studenti e lavoratori, fu più profonda e durò più a lungo che nel resto d’Europa.&lt;br /&gt;Sotto la guida del successore di Togliatti, Luigi Longo, più agguerrito e meno diplomatico, il Pci non reagì negativamente alla rivolta giovanile come fece invece il Partito comunista francese. Ma non fu nemmeno capace di rispondere in modo creativo, non riuscendo né a entrare in contatto con una cultura in cui i classici del passato bolscevico e gli slogan scritti sui muri si integravano in modo dinamico, né a rinnovare il suo bagaglio ideologico e teorico.&lt;br /&gt;Quando all’interno del Pci emerse un gruppo brillante e critico verso l’inerzia del partito, i dirigenti non esitarono a espellerlo. Nel 1969 questo gruppo di militanti, che aveva una visione genuinamente gramsciana e una maggiore intelligenza politica rispetto agli operaisti, fondò Il manifesto.&lt;br /&gt;La scomunica avvenne dopo l’invasione sovietica della Cecoslovacchia, che Il manifesto condannò senza riserve. Oltre che nel suo innato idealismo, proprio in questa decisione va cercato il secondo motivo della paralisi strategica del comunismo italiano.&lt;br /&gt;Flessibile sotto certi aspetti, il Pci è sempre rimasto stalinista sia nella sua struttura interna sia nel legame con il regime sovietico. Convinta che la Dc non fosse capace di esercitare un’egemonia assoluta, la destra del Pci ha spesso lodato la moderazione del partito in politica interna, criticando invece i legami con l’Unione Sovietica e la rigidità organizzativa. In realtà le due cose erano strutturalmente collegate.&lt;br /&gt;A partire dalla svolta di Salerno del 1944, la moderazione servì al partito come contrappeso ai suoi rapporti con Mosca. Esposto alle accuse di avere troppe affinità con l’Unione Sovietica, il Pci doveva dimostrare che non aveva nessuna tentazione di emulare il modello bolscevico.&lt;br /&gt;Il peso di queste accuse alimentava la ricerca di una rispettabilità politica che compensasse le colpe presunte. Il rappresentante più in vista della destra del partito, Giorgio Amendola, incarnava perfettamente questo dualismo: denunciava il rischio di un’eccessiva tolleranza nei confronti delle rivolte giovanili ma andava regolarmente in vacanza in Bulgaria con la famiglia.&lt;br /&gt;Durante la crisi provocata dal sequestro di Aldo Moro, il Pci dimostrò di non avere né umanità né buon senso. Fu contrario a ogni ipotesi di negoziato, con una veemenza perfino maggiore rispetto alla Democrazia cristiana, che sulla questione era molto divisa.&lt;br /&gt;La Dc non mostrò nessuna gratitudine verso i comunisti. Dopo averli usati, Giulio Andreotti gli inflisse una sconfitta bruciante alle elezioni. Nel 1979 il Pci perse un milione e mezzo di voti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Napolitano e l’immunità&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cinque anni fa, in un’amara riflessione sul suo paese, il politologo Giovanni Sartori ha osservato che Gramsci aveva ragione quando distingueva tra guerra di posizione e guerra di manovra.&lt;br /&gt;I grandi leader europei come Winston Churchill e Charles de Gaulle avevano compreso la necessità di impegnarsi in guerre di manovra, mentre i politici italiani conoscevano solo la guerra di posizione. Nel suo articolo Sartori sosteneva che il titolo del famoso saggio di José Ortega y Gasset, Spagna invertebrata, si adattava benissimo all’Italia.&lt;br /&gt;Nella penisola, infatti, la controriforma aveva creato una profonda assuefazione al conformismo, e le continue conquiste e invasioni straniere avevano reso gli italiani specialisti nell’arte del piegarsi per sopravvivere. Senza élite coraggiose, l’Italia era un paese privo di spina dorsale.&lt;br /&gt;Sartori non parlava a caso. Si rivolgeva alla classe politica che conosceva. Quando il suo articolo è stato pubblicato, nel 2004, il Pci non esisteva più. Al potere c’era Berlusconi e il suo obiettivo era chiaro: difendere se stesso e il suo impero dalla magistratura.&lt;br /&gt;Le leggi ad personam per realizzare quest’obiettivo erano già state approvate dal parlamento ed erano arrivate sulla scrivania del presidente. La presidenza della repubblica italiana non è una carica puramente onorifica. Il Quirinale non solo procede alla nomina del presidente del consiglio, che deve poi essere ratificata dal parlamento, ma può anche non approvare la nomina dei ministri e rifiutarsi di firmare le leggi.&lt;br /&gt;Nel 2004 il presidente in carica era l’ex governatore della Banca d’Italia Carlo Azeglio Ciampi, un fiore all’occhiello del centrosinistra: aveva guidato l’ultimo governo della prima repubblica ed era stato ministro dell’economia con Romano Prodi.&lt;br /&gt;Imperturbabile, Ciampi ha firmato delle leggi che non solo consolidavano il controllo di Berlusconi sulla televisione, ma gli garantivano l’immunità da qualsiasi procedimento giudiziario. La sua decisione è stata contestata da centinaia di persone che si sono raccolte davanti al Quirinale.&lt;br /&gt;Ma gli eredi del Partito comunista non hanno sollevato nessuna obiezione. Anzi, la prima bozza della proposta di legge sull’immunità era uscita proprio dai ranghi del centrosinistra.&lt;br /&gt;Neanche la stampa ha osato mettere in discussione il presidente, che per tradizione è considerato super partes ed è trattato con la dovuta riverenza. Solo una voce si è levata contro Ciampi: quella di Sartori, un conservatore liberale, che con una buona dose di sarcasmo ha criticato il presidente per la sua mancanza di coraggio.&lt;br /&gt;Oggi al Quirinale c’è l’ex comunista Giorgio Napolitano, successore di Amendola alla guida della destra del Pci, la cosiddetta ala migliorista. Quando ha assunto la carica, nel 2006, la prima legge sull’immunità era già stata dichiarata incostituzionale dalla consulta.&lt;br /&gt;Presentati sotto una nuova forma, i princìpi contenuti in quel provvedimento sono stati approvati di nuovo dal parlamento. Il capogruppo postcomunista al senato ha preferito non fare opposizione, spiegando che in linea di principio il Partito democratico non aveva obiezioni, anche se riteneva che la legge sarebbe dovuta entrare in vigore nella legislatura successiva.&lt;br /&gt;Napolitano non aveva tempo da perdere con simili questioni di principio e ha firmato il provvedimento il giorno stesso in cui è arrivato sul suo tavolo. Ancora una volta, le uniche voci che si sono levate a denunciare questa vergogna sono state quelle di intellettuali liberali o apolitici, come Sartori e un gruppetto di altri spiriti liberi, immediatamente rimproverati non solo dalla stampa vicina al Pd ma anche da Rifondazione comunista per aver mancato di rispetto al capo dello stato. Questa è la sinistra invertebrata dell’Italia di oggi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Verso destra&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La fine dell’esperienza sovietica, la disintegrazione della classe operaia tradizionale, l’indebolimento dello stato sociale, il potere sempre maggiore della televisione, il declino dei partiti: gli eventi che negli ultimi anni hanno colpito la sinistra europea sono stati molti e di grande portata.&lt;br /&gt;E pochi partiti li hanno attraversati indenni. Se considerata in questa prospettiva, la fine del comunismo italiano rientra in un quadro storico più ampio, che va al di là di ogni critica. Ma nessun altro paese ha dilapidato del tutto un patrimonio così imponente.&lt;br /&gt;Il partito che era stato superato in astuzia politica da De Gasperi e Andreotti, che non aveva avuto il coraggio di epurare i fascisti e di spaccare il fronte clericale, era comunque una forza con una grande vitalità. Eppure i suoi eredi sono scesi a patti con Berlusconi senza un vero motivo politico, ben sapendo chi avevano di fronte e quello che stava facendo.&lt;br /&gt;Sul premier italiano esiste una ricca letteratura di denuncia, sia in Italia sia all’estero, tra cui almeno tre saggi di alto livello in inglese. Le critiche, però, non toccano mai le responsabilità del centrosinistra. La complicità dei suoi leader con il progetto berlusconiano non è un’anomalia, ma rientra in una strategia coerente.&lt;br /&gt;Gli eredi del comunismo italiano hanno permesso al capo di Forza Italia di mantenere e ampliare il suo impero mediatico a dispetto della legge, non hanno fatto nulla per risolvere il conflitto d’interessi, hanno rifiutato di far arrestare il suo braccio destro e hanno cercato più volte di fare, per puro calcolo politico, una riforma elettorale con il suo partito. Alla fine, però, sono rimasti non solo a mani vuote, ma senza idee e perfino senza coscienza.&lt;br /&gt;Nel frattempo le fondamenta della cattedrale della cultura di sinistra avevano già cominciato a sgretolarsi, indebolite dalla natura stessa del Pci come partito di massa.&lt;br /&gt;Come in Germania, lo spostamento verso destra è cominciato con la rivalutazione della dittatura che aveva governato il paese tra le due guerre. Uno dei protagonisti di questo fenomeno è stato lo storico Renzo De Felice. Pur non avendo l’apparato concettuale e l’ampiezza di interessi di Ernst Nolte, De Felice ha scritto libri che hanno avuto un impatto assai più profondo di quelli del suo collega tedesco.&lt;br /&gt;Il suo successo non si deve alla sua erudizione o al fatto che in Italia il fascismo non era mai stato screditato in modo netto, come invece era successo in Germania. La vera ragione della popolarità delle tesi di De Felice dipende dalla debolezza della cultura ufficiale a cui la sua storiografia si contrapponeva. È significativo che le critiche più radicali all’edificio costruito da De Felice sono arrivate dall’inglese Denis Mack Smith invece che da studiosi italiani di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Religioni e politica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il principale erede di De Felice è stato Emilio Gentile, uno storico che ha interpretato i movimenti politici di massa del novecento come versioni secolarizzate di una fede soprannaturale, dividendole in due filoni: quello totalitario, in cui ci sono fascismo, comunismo e nazionalismo, e quello democratico delle religioni civili, come il patriottismo statunitense. Questa teoria ha avuto più successo nel mondo anglosassone che in Italia.&lt;br /&gt;aradossalmente, lo stesso si può dire degli ultimi frutti dell’operaismo. In Italia lo spirito dell’inchiesta operaia era scomparso con la morte prematura di Panzieri a metà degli anni sessanta, e la sua eredità si era modificata sotto i colpi di Mario Tronti e del giovane critico letterario Alberto Asor Rosa.&lt;br /&gt;Tronti era convinto che fosse la classe operaia, e non il capitale, il vero demiurgo delle trasformazioni economiche: la forza che imponeva ai datori di lavoro e allo stato i cambiamenti strutturali di ogni fase dell’accumulazione.&lt;br /&gt;Secondo la sua visione, il motore dello sviluppo non era nelle esigenze economiche impersonali del profitto che agiscono dall’alto, ma nella lotta di classe che preme dal basso. Asor Rosa, invece, sosteneva che la “letteratura impegnata” era un’illusione populista, perché la classe operaia non poteva ricavare nessun vantaggio dalle arti e dalle lettere di un mondo in cui la cultura era borghese per definizione.&lt;br /&gt;A completare l’opera di Asor Rosa e Tronti è stato Massimo Cacciari, più giovane e intellettualmente più ambizioso dei suoi colleghi. Cacciari non solo ha separato la cultura e l’economia dalla politica rivoluzionaria, ma ha proposto una sistematica dissociazione tra tutte le sfere della vita e del pensiero moderni, in quanto domini tecnici intraducibili l’uno nell’altro.&lt;br /&gt;La fisica, l’economia neoclassica, l’epistemologia canonica, la politica liberale, la divisione del lavoro, il funzionamento del mercato e l’organizzazione dello stato avevano una sola cosa in comune: erano tutti in crisi. E solo il “pensiero negativo” era in grado di cogliere la profondità di questa crisi. Prima di diventare sindaco di Venezia Cacciari è stato deputato del Pci; anche Tronti e Asor Rosa sono stati eletti in parlamento.&lt;br /&gt;Il prezzo dell’integrazione in un partito che non era riuscito a prendere il potere è stata la graduale scomparsa dell’operaismo. Vent’anni dopo il suo tramonto, con il Pci ormai cancellato, Asor Rosa ha tracciato un malinconico bilancio del percorso della sinistra italiana, a cui lui e Tronti erano rimasti a loro modo fedeli.&lt;br /&gt;Cacciari, invece, è oggi uno dei protagonisti della destra del Partito democratico, capace di fondere – come ben si addice a un ammiratore di Wittgenstein – misticismo e tecnicismo in una politica per certi versi molto simile a quella del New labour britannico. Nei suoi successori l’eredità intellettuale del pensiero negativo si è trasformata in un’arida cultura della specializzazione, ormai depoliticizzata.&lt;br /&gt;Alla fine degli anni sessanta Toni Negri aveva preso la direzione opposta, propugnando non un patto per la modernità tra capitale e lavoro sotto l’egida del Pci, ma un’escalation del conflitto tra i lavoratori non organizzati e lo stato verso la lotta armata e la guerra civile.&lt;br /&gt;Dopo l’annientamento di Autonomia operaia, il movimento di cui era stato il teorico, Negri finì in prigione con l’accusa infondata di essere stato il mandante dell’omicidio di Aldo Moro. Nel suo esilio francese ha scritto testi che hanno avuto più successo all’estero che in Italia, come Impero. Al centro delle sue riflessioni non c’è più il lavoratore sociale, ma il concetto di moltitudine.&lt;br /&gt;Il recupero del fascismo a destra e la fine dell’operaismo a sinistra hanno modificato lo spazio politico del centro, in cui la versione laica e quella clericale del “giusto mezzo” avevano sempre convissuto.&lt;br /&gt;La disgregazione della Democrazia cristiana non ha ridotto l’influenza della religione nella vita pubblica, ma l’ha ridistribuita su tutto l’arco politico. Gli elettori cattolici non solo si sono divisi tra centrodestra e centrosinistra, ma hanno anche dimostrato di essere il settore più volubile dell’elettorato, il vero ago della bilancia conteso dai due blocchi. Per andare a caccia del voto cattolico, gli ex leader del Pci hanno mostrato una sensibilità religiosa sconosciuta fino a poco tempo fa.&lt;br /&gt;Quello che la chiesa ha perso con la fine di un partito di massa obbediente ai suoi ordini, lo ha guadagnato conquistandosi un’influenza più pervasiva, anche se meno evidente, sull’intera società. Il risultato è stato il ritorno della superstizione religiosa.&lt;br /&gt;Durante il papato di Karol Woityla sono stati nominati più beati (798) e più santi (280) che nei cinque secoli precedenti messi insieme, il numero di miracoli necessari per la santificazione è stato dimezzato, e il grottesco culto di padre Pio è arrivato al punto che sulla stampa si discute con la massima serietà del suo trionfo sulle leggi della natura.&lt;br /&gt;È improbabile che una cultura laica così ossequiosa verso la fede sia più combattiva nei confronti del potere. Durante la seconda repubblica le opinioni espresse sui principali mezzi d’informazione italiani non si sono allontanate quasi mai dalla via maestra neoliberale.&lt;br /&gt;La maggior parte dei giornali somiglia ai nuovi tabloid popolari spagnoli, francesi, tedeschi, inglesi. Secondo tutti gli editorialisti l’unico rimedio per i mali del paese è una maggiore competitività nei servizi e nell’istruzione, un mercato più libero e uno stato più efficiente e snello. Opinioni del genere sono il frutto di un conformismo intellettuale universale, a cui non è sfuggita nemmeno l’Italia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;L’opposizione assente&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’atteggiamento della stampa nei confronti della legalità è un’altra questione. Dopo aver appoggiato l’offensiva della magistratura contro la corruzione nella prima repubblica, da quando Berlusconi è al potere i mezzi d’informazione si sono sempre mostrati poco coraggiosi, limitandosi a critiche perlopiù formali, senza scatenare quell’offensiva che avrebbe potuto metterlo davvero in difficoltà.&lt;br /&gt;Per raggiungere quest’obiettivo la stampa avrebbe dovuto rivolgere le sue critiche non solo al premier, ma anche ai giudici che regolarmente lo assolvevano, ai capi di stato che gli avevano garantito l’immunità, e ai partiti di sinistra che l’avevano trasformato in un interlocutore accettabile, se non addirittura stimato. Ma non l’ha fatto.&lt;br /&gt;In questo scenario spiccano poche eccezione. La principale è quella di Marco Travaglio. Le sue denunce del berlusconismo e del sistema di connivenze che lo ha protetto sono un caso unico nel panorama del docile giornalismo europeo di questi anni.&lt;br /&gt;Come era prevedibile, Travaglio – i cui libri vendono centinaia di migliaia di copie – è un liberale di destra che si esprime con una ferocia e una libertà del tutto sconosciute alla sinistra.&lt;br /&gt;A differenza che negli Stati Uniti, i mezzi di comunicazione in Europa tendono a riflettere, e non a creare, l’universo culturale, che dipende molto di più dalla situazione delle sue università. Come è noto in Italia le università sono antiquate e sottofinanziate, dominate da intrighi burocratici e dal clientelismo dei baroni. Il risultato è che i migliori cervelli del paese vanno a studiare all’estero.&lt;br /&gt;Questo fenomeno riguarda tutte le discipline, come dimostra la lunga lista di studiosi italiani che hanno vissuto o lavorato a lungo negli Stati Uniti: Luca Cavalli-Sforza per la genetica, Giovanni Sartori per le scienze politiche, Franco Modigliani per l’economia, Carlo Ginzburg per la storia, Giovanni Arrighi per la sociologia, Franco Moretti per la letteratura, oltre a molti ricercatori più giovani.&lt;br /&gt;Non è una diaspora nel vero senso della parola, dato che tutti hanno mantenuto contatti con l’Italia, ma è un’assenza che ha indebolito la cultura del paese.&lt;br /&gt;È presto per dire se una nuova leva di studiosi di questo livello potrà nascere in Italia. A prima vista sembra poco probabile.&lt;br /&gt;Tuttavia sarebbe comunque un errore sottovalutare le riserve a cui il paese può attingere. Il caso della Spagna, la cui modernizzazione è spesso considerata un modello dagli italiani che fanno autocritica, è eloquente.&lt;br /&gt;Anche se con un’economia più in salute, istituzioni politiche più efficienti, meno criminalità organizzata e uno sviluppo regionale più omogeneo, la Spagna ha ancora una vita culturale provinciale e poco autonoma. Il contributo italiano alla letteratura contemporanea è molto più importante, nonostante la confusione in cui si trova il paese.&lt;br /&gt;Negli ultimi anni nessun paese europeo ha prodotto un esempio di erudizione paragonabile ai cinque volumi sulla storia e la morfologia del romanzo mondiale curati da Franco Moretti per Einaudi: un’opera di una magnificenza tipicamente italiana. L’Italia, inoltre, ha ancora la grande capacità di mettere in discussione i paradigmi consolidati che arrivano dall’estero.&lt;br /&gt;È il caso, per esempio, di Miti, emblemi e spie. Morfologia e storia di Carlo Ginzburg, o del saggio in cui lo storico italiano ricostruisce Georges Dumézil, cosa che nessuno studioso francese aveva mai osato fare. Altri esempi potrebbero essere l’ultimo libro del grecista Luciano Canfora, dedicato alla democrazia e censurato da un editore tedesco, o il saggio del politologo Danilo Zolo, che demolisce il concetto di “giustizia internazionale”. Una ricchezza simile non si esaurisce facilmente.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;La spinta dei girotondi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ma che fine ha fatto l’opposizione? Nell’Italia di oggi sopravvive ancora un nucleo di comunisti, né tradizionalisti né operaisti, rimasto più autenticamente gramsciano di quanto la sua leadership avesse il coraggio di essere o potesse sopportare.&lt;br /&gt;Riunito intorno a Lucio Magri, Rossana Rossanda e Luciana Castellina, questo gruppo è stato espulso dal Pci nel 1969 e subito dopo ha fondato Il manifesto, l’unico quotidiano veramente radicale d’Europa. Nel corso degli anni le analisi strategiche più coerenti e incisive dei problemi della sinistra e del paese nel suo complesso sono arrivate proprio da questa corrente.&lt;br /&gt;Oggi i protagonisti di quella stagione hanno cominciato a fare i conti con il passato. La ragazza del secolo scorso, il libro autobiografico di Rossana Rossanda, ha avuto un grande successo. Nel 2005, però, la Rivista del manifesto è stata costretta a chiudere, e con la crisi attuale anche il quotidiano rischia di scomparire.&lt;br /&gt;Lo stesso rischio non sembra correrlo Micromega, il bimestrale curato da Paolo Flores d’Arcais, parte del gruppo editoriale l’Espresso. Con la nascita della seconda repubblica la rivista è diventata il fulcro dell’opposizione più intransigente a Berlusconi, assumendo un ruolo unico per una pubblicazione non certo di massa.&lt;br /&gt;Un anno dopo la vittoria del centrodestra del 2001, è stata proprio Micromega a lanciare l’imponente ondata di proteste contro Berlusconi e la passività del centrosinistra: la cosiddetta stagione dei girotondi.&lt;br /&gt;I protagonisti di quelle mobilitazioni sono stati due: Nanni Moretti e lo storico britannico Paul Ginsborg. Con i suoi film il regista romano denunciava da almeno dieci anni, anche se in modo ironico e leggero, lo sfascio del Pci e le sue conseguenze sulla società.&lt;br /&gt;Ginsborg, invece, insegna all’università di Firenze ed è autore di due delle più importanti storie dell’Italia del dopoguerra. Nel volume che copre il periodo tra il 1980 e il 1996, L’Italia del tempo presente. Famiglia, società civile, Stato, Ginsborg sostiene che, accanto all’egoismo dei ceti rampanti, cresciuti durante gli anni del craxismo, in Italia esiste ancora una parte della borghesia dotata di senso civico e altruismo.&lt;br /&gt;Lo storico inglese chiama questo gruppo sociale “ceto medio riflessivo” e lo considera essenziale per il rinnovamento della democrazia italiana. Accolta con un certo scetticismo, questa intuizione ha trovato conferma nel 2002, quando sono stati proprio i professionisti, i professori e i dipendenti pubblici a scendere in piazza contro Berlusconi.&lt;br /&gt;La forza di quella mobilitazione era però anche il suo limite. I manifestanti organizzavano cortei davanti ai palazzi del potere. Camminavano intorno agli edifici tenendosi per mano: per questo sono stati subito ribattezzati dalla stampa “girotondini”.&lt;br /&gt;In questo modo i dimostranti volevano sottolineare le loro intenzioni pacifiche, ma a qualcuno quelle mobilitazioni sono sembrate un gioco da ragazzi. I partiti di centrosinistra non gradivano le critiche, ma soprattutto temevano la concorrenza politica del nuovo movimento, e hanno fatto ben poco per nascondere la loro ostilità.&lt;br /&gt;I girotondini hanno mantenuto la calma. Hanno deciso di evitare azioni violente come quelle che si erano viste al G8 di Genova, e nella vana speranza di trovare alleati tra i leader sindacali hanno rinunciato a lanciare un’offensiva più dura contro il governo e i suoi complici dell’opposizione. Logorato dalla stessa immagine che si era costruito, il movimento ha finito presto per disperdersi.&lt;br /&gt;Quando l’estate scorsa, facendo infuriare Veltroni, Micromega ha lanciato l’invito per una nuova manifestazione a piazza Navona contro il ritorno al potere di Berlusconi, le contraddizioni dei girotondini sono esplose.&lt;br /&gt;Moretti e altri presenti sul palco si sono dissociati dagli interventi più radicali, che questa volta non risparmiavano critiche neanche a Napolitano, al Pd e a Rifondazione comunista.&lt;br /&gt;Proprio come l’incomprensibile linguaggio politico della prima repubblica aveva prodotto per reazione la calcolata volgarità della Lega nord, questa volta la bonaria retorica dei girotondini ha innescato il suo opposto: un’esibizione eccessiva e roboante di alcuni comici notoriamente critici verso l’intera classe politica, che ha imbarazzato molti manifestanti, ma che a giudicare dai sondaggi non è dispiaciuta alla maggioranza degli elettori di centrosinistra.&lt;br /&gt;Dal punto di vista politico, questo episodio potrebbe essere visto come l’ennesimo riflesso del conflitto vissuto dalla sinistra negli anni settanta, in cui la moderazione della leadership provocava esplosioni di rabbia dal basso.&lt;br /&gt;Nell’autunno del 2008 queste tensioni sono sfociate nelle proteste studentesche contro i tagli di bilancio per l’istruzione e la riduzione delle ore di insegnamento decisi dal governo di centrodestra, e nelle mobilitazioni dei sindacati, molto più modeste, contro la risposta di palazzo Chigi alla crisi globale.&lt;br /&gt;La concessioni ottenute sono state meno importanti rispetto all’ampiezza della mobilitazione stessa. Ma lo schema secondo cui a una ritirata strategica di Berlusconi corrispondono temporanei scoppi di rabbia popolare contro il suo governo non è nuovo. Con l’economia in crisi, però, oggi non è facile prevedere come andranno le cose.&lt;br /&gt;Dopo essersi lasciata alle spalle il minaccioso simbolo della falce e martello, la sinistra italiana ha adottato una serie di altri simboli presi in prestito dal regno vegetale e da quello celeste: la rosa, la quercia, l’ulivo, la margherita, l’arcobaleno. Ma senza più il vecchio bagliore del metallo, difficilmente riuscirà a fare molta strada.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;PERRY ANDERSON è uno storico britannico. È stato tra i fondatori della New Left Review. Insegna storia e sociologia all’università della California di Los Angeles (Ucla). Quest’articolo è un estratto del saggio pubblicato sulla London Review of Books e farà parte del nuovo libro di Anderson, The new-old world, in uscita a settembre per Verso Books.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;da sapere&lt;/p&gt; &lt;p&gt;1921 Nasce il Partito comunista italiano&lt;br /&gt;1924 Antonio Gramsci viene eletto segretario&lt;br /&gt;1930 Palmiro Togliatti segretario&lt;br /&gt;1964 Luigi Longo segretario&lt;br /&gt;1972 Enrico Berlinguer segretario&lt;br /&gt;1976 Alle elezioni il Pci ha il 34 per cento dei voti. È il suo massimo storico&lt;br /&gt;1984 Morte di Berlinguer&lt;br /&gt;1988 Elezione di Achille Occhetto alla segreteria&lt;br /&gt;1989 Caduta del Muro di Berlino&lt;br /&gt;1991 Scioglimento del Pci e nascita del Partito democratico di sinistra&lt;br /&gt;1994 Massimo D’Alema diventa segretario del Pds&lt;br /&gt;1996 Alle elezioni il Pds è il primo partito italiano. Primo governo Prodi&lt;br /&gt;1998 Nascita dei Democratici di sinistra. Walter Veltroni segretario. Primo governo D’Alema&lt;br /&gt;1999 Secondo governo D’Alema&lt;br /&gt;2000 Governo Amato&lt;br /&gt;2001 Piero Fassino è segretario dei Ds&lt;br /&gt;2006 Secondo governo Prodi&lt;br /&gt;2007 Nasce il Partito democratico. Veltroni segretario&lt;br /&gt;2009 Dario Franceschini segretario&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-6336720347238842209?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/6336720347238842209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=6336720347238842209&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6336720347238842209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6336720347238842209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/05/la-sinistra-invertebrata.html' title='La sinistra invertebrata'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-9128115562588396744</id><published>2009-04-10T19:31:00.003+02:00</published><updated>2009-04-10T19:40:05.735+02:00</updated><title type='text'>tira tira</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/Sd-Ct6RvkhI/AAAAAAAABT8/f7qmK_rQV8g/s1600-h/map_haz.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/Sd-Ct6RvkhI/AAAAAAAABT8/f7qmK_rQV8g/s400/map_haz.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323117009824616978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://cnt.rm.ingv.it/%7Eearthquake/data_id/2206493790/event.php"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Magnitudo(Ml) 4.6 - EMILIA-ROMAGNA - FORLÌ-CESENA&lt;br /&gt;05/04/2009 22:20:53 (italiana)&lt;br /&gt;05/04/2009 20:20:53 (UTC)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.6 è avvenuto alle ore 22:20:53 italiane del giorno 05/Apr/2009 (20:20:53 05/Apr/2009 - UTC).&lt;br /&gt;Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Zona_Forli.&lt;br /&gt;I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table class="table_summary"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;&lt;b&gt;Event-ID&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td align="left"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;2206493790&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td align="right"&gt;    &lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;    &lt;a href="http://cnt.rm.ingv.it/%7Eearthquake/data_id/2206493790/event.php#" class="tooltip" onmouseover="ajax_showTooltip('../../dictionary/magnitudo.html',this);return false" onmouseout="ajax_hideTooltip()"&gt;&lt;b&gt;Magnitudo&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;(Ml)    &lt;/span&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td align="left"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;4.6&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr valign="top"&gt;   &lt;td align="right" valign="top"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;&lt;b&gt;Data-Ora&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td align="left" valign="top"&gt;    &lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;    05/04/2009 alle 22:20:53 (italiane)  &lt;br /&gt; 05/04/2009 alle 20:20:53 (&lt;a href="http://cnt.rm.ingv.it/%7Eearthquake/data_id/2206493790/event.php#" class="tooltip" onmouseover="ajax_showTooltip('../../dictionary/utc.html',this);return false" onmouseout="ajax_hideTooltip()"&gt;UTC&lt;/a&gt;)    &lt;/span&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr valign="top"&gt;   &lt;td align="right"&gt;    &lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;    &lt;a href="http://cnt.rm.ingv.it/%7Eearthquake/data_id/2206493790/event.php#" class="tooltip" onmouseover="ajax_showTooltip('../../dictionary/coordinate.html',this);return false" onmouseout="ajax_hideTooltip()"&gt;&lt;b&gt;Coordinate&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;    &lt;/span&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td align="left"&gt;          &lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;     44.236°N,              11.999°E     &lt;/span&gt;         &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr valign="top"&gt;   &lt;td align="right"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;&lt;b&gt;Profondità&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td align="left"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;28.2 km &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr valign="top"&gt;   &lt;td align="right"&gt;    &lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;    &lt;a href="http://cnt.rm.ingv.it/%7Eearthquake/data_id/2206493790/event.php#" class="tooltip" onmouseover="ajax_showTooltip('../../dictionary/distretto_sismico.html',this);return false" onmouseout="ajax_hideTooltip()"&gt;&lt;b&gt;Distretto sismico&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;    &lt;/span&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td align="left"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;Zona_Forli&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td colspan="2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr valign="top"&gt;   &lt;td align="left"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;&lt;b&gt;Comuni entro i 10Km&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;    CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE (FC)&lt;br /&gt;FORLI' (FC)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;    &lt;/td&gt;   &lt;td align="left"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;&lt;b&gt;Comuni tra 10 e 20km&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica;"&gt;    BAGNACAVALLO (RA)&lt;br /&gt;COTIGNOLA (RA)&lt;br /&gt;FAENZA (RA)&lt;br /&gt;RUSSI (RA)&lt;br /&gt;SOLAROLO (RA)&lt;br /&gt;BERTINORO (FC)&lt;br /&gt;DOVADOLA (FC)&lt;br /&gt;FORLIMPOPOLI (FC)&lt;br /&gt;MELDOLA (FC)&lt;br /&gt;PREDAPPIO (FC)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://emidius.mi.ingv.it/DBMI04/consultazione/terremoto.php?visualizzazione=bitmap"&gt;http://emidius.mi.ingv.it/DBMI04/consultazione/terremoto.php?visualizzazione=bitmap&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-9128115562588396744?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/9128115562588396744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=9128115562588396744&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/9128115562588396744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/9128115562588396744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/04/tira-tira.html' title='tira tira'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/Sd-Ct6RvkhI/AAAAAAAABT8/f7qmK_rQV8g/s72-c/map_haz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-4763239053296838497</id><published>2009-01-21T17:30:00.005+01:00</published><updated>2009-01-21T17:43:34.214+01:00</updated><title type='text'>OBAMA-DAY</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il discorso di Barak Obama &lt;/span&gt;al mondo intero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SXdNw51GvNI/AAAAAAAABTA/0e-7AvAxGdc/s1600-h/obama2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 182px; height: 257px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SXdNw51GvNI/AAAAAAAABTA/0e-7AvAxGdc/s400/obama2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293785389549927634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi mi trovo di fronte a voi, umile per il compito che ci aspetta, grato per la fiducia che mi avete accordato, cosciente dei sacrifici compiuti dai nostri avi. Ringrazio il presidente Bush per il servizio reso alla nostra nazione, e per la generosità e la cooperazione che ha mostrato durante questa transizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quarantaquattro americani hanno pronunciato il giuramento presidenziale. Queste parole sono risuonate in tempi di alte maree di prosperità e di calme acque di pace. Ma spesso il giuramento è stato pronunciato nel mezzo di nubi tempestose e di uragani violenti. In quei momenti, l'America è andata avanti non solo grazie alla bravura o alla capacità visionaria di coloro che ricoprivano gli incarichi più alti, ma grazie al fatto che Noi, il Popolo, siamo rimasti fedeli agli ideali dei nostri antenati e alle nostre carte fondamentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così è stato finora. Così deve essere per questa generazione di americani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ormai ben chiaro che ci troviamo nel mezzo di una crisi. La nostra nazione è in guerra contro una rete di violenza e di odio che arriva lontano. La nostra economia si è fortemente indebolita, conseguenza della grettezza e dell'irresponsabilità di alcuni, ma anche della nostra collettiva incapacità di compiere scelte difficili e preparare la nostra nazione per una nuova era. C'è chi ha perso la casa. Sono stati cancellati posti di lavoro. Imprese sono sparite. Il nostro servizio sanitario è troppo costoso. Le nostre scuole perdono troppi giovani. E ogni giorno porta nuove prove del fatto che il modo in cui usiamo le risorse energetiche rafforza i nostri avversari e minaccia il nostro pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SXdN1Mue7wI/AAAAAAAABTI/tM1H7kK87QE/s1600-h/obama1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 306px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SXdN1Mue7wI/AAAAAAAABTI/tM1H7kK87QE/s400/obama1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293785463341903618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo sono gli indicatori della crisi, soggetti ad analisi statistiche e dati. Meno misurabile ma non profonda invece è la perdita di fiducia che attraversa la nostra terra - un timore fastidioso che il declino americano sia inevitabile e la prossima generazione dovrà avere aspettative più basse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi vi dico che le sfide che abbiamo di fronte sono reali. Sono serie e sono numerose. Affrontarle non sarà cosa facile né rapido. Ma America, sappilo: le affronteremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi siamo riuniti qui perché abbiamo scelto la speranza rispetto alla paura, l'unità degli intenti rispetto al conflitto e alla discordia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, siamo qui per proclamare la fine delle recriminazioni meschine e delle false promesse, dei dogmi stanchi, che troppo a lungo hanno strangolato la nostra politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora una nazione giovane, ma - per dirla con le parole della Scrittura - è arrivato il momento di mettere da parte gli infantilismi. E' venuto il momento di riaffermare il nostro spirito tenace, di scegliere la nostra storia migliore, di portare avanti quel dono prezioso, l'idea nobile, passata di generazione in generazione: la promessa divina che tutti siamo uguali, tutti siamo liberi e tutti meritiamo una possibilità di perseguire la felicità in tutta la sua pienezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SXdNtfaFqxI/AAAAAAAABS4/EZ8VUN80pcA/s1600-h/obama3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 298px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SXdNtfaFqxI/AAAAAAAABS4/EZ8VUN80pcA/s400/obama3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293785330917681938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nel riaffermare la grandezza della nostra nazione, ci rendiamo conto che la grandezza non è mai scontata. Bisogna guadagnarsela. Il nostro viaggio non è mai stato fatto di scorciatoie, non ci siamo mai accontentati. Non è mai stato un sentiero per incerti, per quelli che preferiscono il divertimento al lavoro, o che cercano solo i piaceri dei ricchi e la fama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati invece coloro che hanno saputo osare, che hanno agito, coloro che hanno creato cose - alcuni celebrati, ma più spesso uomini e donne rimasti oscuri nel loro lavoro, che hanno portato avanti il lungo, accidentato cammino verso la prosperità e la libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi, hanno messo in valigia quel poco che possedevano e hanno attraversato gli oceani in cerca di una nuova vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi, hanno faticato in aziende che li sfruttavano e si sono stabiliti nell'Ovest. Hanno sopportato la frusta e arato la terra dura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi, hanno combattuto e sono morti, in posti come Concord e Gettysburg; in Normandia e a Khe Sahn.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi uomini e donne hanno lottato e si sono sacrificati e hanno lavorato finché le loro mani sono diventate ruvide per permettere a noi di vivere una vita migliore. Hanno visto nell'America qualcosa di più grande che una somma delle nostre ambizioni individuali; più grande di tutte le differenze di nascita, censo o fazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il viaggio che continuiamo oggi. Rimaniamo la nazione più prospera, più potente della Terra. I nostri lavoratori non sono meno produttivi rispetto a quando è cominciata la crisi. Le nostre menti non sono meno inventive, i nostri beni e servizi non meno necessari di quanto lo fossero la settimana scorsa, o il mese scorso o l'anno scorso. Le nostre capacità rimangono inalterate. Ma è di certo passato il tempo dell'immobilismo, della protezione di interessi ristretti e del rinvio di decisioni spiacevoli. A partire da oggi, dobbiamo rialzarci, toglierci di dosso la polvere, e ricominciare il lavoro della ricostruzione dell'America.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché ovunque volgiamo lo sguardo, c'è lavoro da fare. Lo stato dell'economia richiede un'azione, forte e rapida, e noi agiremo - non solo per creare nuovi posti di lavoro, ma per gettare le nuova fondamenta della crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costruiremo le strade e i ponti, le reti elettriche e le linee digitali che alimentano i nostri commerci e ci legano gli uni agli altri. Restituiremo alla scienza il suo giusto posto e maneggeremo le meraviglie della tecnologie in modo da risollevare la qualità dell'assistenza sanitaria e abbassarne i costi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imbriglieremo il sole e i venti e il suolo per alimentare le nostre auto e mandare avanti le nostre fabbriche. E trasformeremo le nostre scuole, i college e le università per venire incontro alle esigenze dei tempi nuovi. Possiamo farcela. E lo faremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, ci sono alcuni che contestano le dimensioni delle nostre ambizioni - pensando che il nostro sistema non può tollerare troppi grandi piani. Hanno corta memoria. Perché dimenticano quel che questo paese ha già fatto. Quel che uomini e donne possono ottenere quando l'immaginazione si unisce alla volontà comune, e la necessità al coraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che i cinici non riescono a capire è che il terreno gli è scivolato sotto i piedi. Gli argomenti politici stantii che ci hanno consumato tanto a lungo non sono più applicabili. La domanda che formuliamo oggi non è se il nostro governo sia troppo grande o troppo piccolo, ma se funzioni o meno - se aiuti le famiglie a trovare un lavoro decentemente pagato, cure che si possano permettere, una pensione degna. Laddove la risposta sia positiva, noi intendiamo andare avanti. Dove sia negativa, metteremo fine a quelle politiche. E coloro che gestiscono i soldi della collettività saranno chiamati a risponderne, affinché spendano in modo saggio, riformino le cattive abitudini, e facciano i loro affari alla luce del sole - perché solo allora potremo restaurare la vitale fiducia tra il popolo e il suo governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La questione di fronte a noi non è se il mercato sia una forza del bene o del male. Il suo potere di generare benessere ed espandere la libertà è rimasto intatto. Ma la crisi ci ricorda che senza un occhio rigoroso, il mercato può andare fuori controllo e la nazione non può prosperare a lungo quando il mercato favorisce solo i già ricchi. Il successo della nostra economia è sempre dipeso sono solo dalle dimensioni del nostro Pil, ma dall'ampiezza della nostra prosperità, dalla nostra capacità di estendere le opportunità per tutti coloro che abbiano volontà - non per fare beneficenza ma perché è la strada più sicura per il nostro bene comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto alla nostra difesa comune, noi respingiamo come falsa la scelta tra sicurezza e ideali. I nostri Padri Fondatori, messi di fronte a pericoli che noi a mala pena riusciamo a immaginare, hanno stilato una carta che garantisca l'autorità della legge e i diritti dell'individuo, una carta che si è espansa con il sangue delle generazioni. Quegli ideali illuminano ancora il mondo, e noi non vi rinunceremo in nome di qualche espediente. E così, per tutti i popoli e i governi che ci guardano oggi, dalle più grandi capitali al piccolo villaggio dove è nato mio padre: sappiate che l'America è amica di ogni nazione e di ogni uomo, donna e bambino che sia alla ricerca di un futuro di pace e dignità, e che noi siamo pronti ad aprire la strada ancora una volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamoci che le precedenti generazioni hanno sgominato il fascismo e il comunismo non solo con i missili e i carriarmati, ma con alleanze solide e convinzioni tenaci. Hanno capito che il nostro potere da solo non può proteggerci, né ci autorizza a fare come più ci aggrada. Al contrario, sapevano che il nostro potere cresce quanto più lo si usa con prudenza. La nostra sicurezza emana dalla giustezza della nostra causa, dalla forza del nostro esempio, dalle qualità dell'umiltà e del ritegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo i custodi di questa eredità. Guidati ancora una volta dai principi, possiamo affrontare le nuove minacce che richiederanno sforzi ancora maggiori - una cooperazione e comprensione ancora maggiori tra le nazioni. Cominceremo a lasciare responsabilmente l'Iraq alla sua gente, e a forgiare una pace duramente guadagnata in Afghanistan. Con i vecchi amici e i vecchi nemici, lavoreremo senza sosta per diminuire la minaccia nucleare, e respingere lo spettro di un pianeta che si surriscalda. Non chiederemo scusa per il nostro stile di vita, né ci batteremo in sua difesa. E a coloro che cercano di raggiungere i propri obiettivi creando terrore e massacrando gli innocenti, noi diciamo adesso che il nostro spirito è più forte e non può essere infranto. Voi non ci sopravviverete, e noi vi sconfiggeremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché noi sappiamo che il nostro retaggio "a patchwork" è una forza e non una debolezza. Noi siamo una nazione di cristiani e musulmani, ebrei e induisti e non credenti. Noi siamo formati da ciascun linguaggio e cultura disegnata in ogni angolo di questa Terra; e poiché abbiamo assaggiato l'amaro sapore della Guerra civile e della segregazione razziale e siamo emersi da quell'oscuro capitolo più forti e più uniti, noi non possiamo far altro che credere che i vecchi odi, prima o poi passeranno, che le linee tribali saranno presto dissolte, che se il mondo si è rimpicciolito, la nostra comune umanità dovrà riscoprire se stessa; e che l'America deve giocare il suo ruolo nel far entrare il mondo in una nuova era di pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il mondo musulmano noi indichiamo una nuova strada, basata sul reciproco interesse e sul mutuo rispetto. A quei leader in giro per il mondo che cercano di fomentare conflitti o scaricano sull'Occidente i mali delle loro società - sappiate che i vostri popoli vi giudicheranno su quello che sapete costruire, non su quello che distruggete. A quelli che arrivano al potere attraverso la corruzione e la disonestà e mettendo a tacere il dissenso, sappiate che siete dalla parte sbagliata della Storia; ma che vi tenderemo la mano se sarete pronti ad aprire il vostro pugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla gente delle nazioni povere, noi promettiamo di lavorare insieme per far fiorire le vostre campagne e per pulire i vostri corsi d'acqua; per nutrire i corpi e le menti affamate. E a quelle nazioni, come la nostra. che godono di una relativa ricchezza, noi diciamo che non si può più sopportare l'indifferenza verso chi soffre fuori dai nostri confini; né noi possiamo continuare a consumare le risorse del mondo senza considerare gli effetti. Perché il mondo è cambiato e noi dobbiamo cambiare con esso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se consideriamo la strada che si apre davanti a noi, noi dobbiamo ricordare con umile gratitudine quegli americani coraggiosi che, proprio in queste ore, controllano lontani deserti e montagne. Essi hanno qualcosa da dirci oggi, proprio come gli eroi caduti che giacciono ad Arlington mormorano attraverso il tempo. Noi li onoriamo non solo perché sono i guardiani della nostra libertà, ma perché essi incarnano lo spirito di servizio: una volontà di trovare significato in qualcosa più grande di loro. E già, a questo momento - un momento che definirà una generazione - è precisamente lo spirito che deve abitare in tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tanto che un governo possa fare e deve fare, alla fine è sulla fede e la determinazione del popolo americano che questa nazione si fonda. E' la gentilezza nell'accogliere uno straniero quando gli argini si rompono, la generosità dei lavoratori che preferiscono tagliare il proprio orario di lavoro piuttosto che vedere un amico perdere il posto che ci hanno guidato nei nostri momenti più oscuri. E' il coraggio dei vigili del fuoco nel precipitarsi in una scala invasa dal fumo, ma anche la volontà di un genitore di nutrire il proprio figlio, che alla fine decidono del nostro destino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse le nostre sfide sono nuove. Gli strumenti con cui le affrontiamo forse sono nuovi. Ma i valori da cui dipende il nostro successo - lavoro duro e onestà, coraggio e fair play, tolleranza e curiosità, lealtà e patriottismo - tutto questo è vecchio. Sono cose vere. Sono state la forza tranquilla del progresso nel corso di tutta la nostra storia. Quel che è necessario ora è un ritorno a queste verità. Quel che ci viene chiesto è una nuova era di responsabilità - il riconoscimento, da parte di ogni americano, che abbiamo un dovere verso noi stessi, la nostra nazione, il mondo, doveri che non dobbiamo accettare mugugnando ma abbracciare con gioia, fermi nella consapevolezza che non c'è nulla di più soddisfacente per lo spirito, così importante per la definizione del carattere, che darsi completamente per una causa difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il prezzo e la promessa della cittadinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la fonte della nostra fiducia - la consapevolezza che Dio ci ha chiamato a forgiare un destino incerto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il significato della nostra libertà e del nostro credo - perché uomini, donne e bambini di ogni razza e di ogni fede possono unirsi nella festa in questo Mall magnifico, e perché un uomo il cui padre meno di sessanta anni fa non avrebbe neanche potuto essere servito in un ristorante ora può trovarsi di fronte a voi per pronunciare il giuramento più sacro di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò diamo a questa giornata il segno della memoria, di chi siamo e di quanta strada abbiamo fatto. Nell'anno in cui l'America è nata, nel più freddo dei mesi, una piccola banda di patrioti rannicchiati intorno a falò morenti sulle rive di un fiume ghiacciato. La capitale era stata abbandonata. Il nemico avanzava. La neve era macchiata di sangue. Nel momento in cui l'esito della nostra rivoluzione era in dubbio come non mai, il padre della nostra nazione ordinò che si leggessero queste parole al popolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Che si dica al futuro del mondo... che nel profondo dell'inverno, quando possono sopravvivere solo la speranza e la virtù... Che la città e la campagna, allarmate da un pericolo comune, si sono unite per affrontarlo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;America. Di fronte ai nostri pericoli comuni, in questo inverno dei nostri stenti, ricordiamo queste parole senza tempo. Con speranza e virtù, affrontiamo con coraggio le correnti ghiacciate, e sopportiamo quel che le tempeste ci porteranno. Facciamo sì che i figli dei nostri figli dicano che quando siamo stati messi alla prova non abbiamo permesso che questo viaggio finisse, che non abbiamo voltato le spalle e non siamo caduti. E con gli occhi fissi sull'orizzonte e la grazia di Dio su di noi, abbiamo portato avanti il grande dono della libertà e l'abbiamo consegnata intatta alle generazioni future.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;commenti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;il primo a cura di Paolo De Gregorio, 21 gennaio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://beppegrillo.meetup.com/it/boards/thread/6141316#24592385"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- Obama: la svolta che non c’è  -&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono eroicamente subito il discorso di investitura presidenziale di Obama dove ho ritrovato il solito minestrone di retorica, religione, supremazia, identico nella “cultura” americana di democratici e repubblicani, cortina fumogena che nasconde tutta la verità e dà la sensazione precisa e netta che mai dalla politica verrà un contributo di sincerità e chiarezza.&lt;br /&gt;Già si delinea il grande imbroglio che si pratica in tutte le “demokrazie” dove si vede che il linguaggio e le promesse della campagna elettorale, come per magia, si trasformano in scelte di uomini e ruoli che rappresentano una totale continuità con il governo precedente, facendo così della democrazia una farsa che prende per il culo la gente, come se ciò fosse la cosa più normale del mondo.&lt;br /&gt;La “discontinuità” con Bush ci sarebbe stata solo se Obama avesse detto alcune semplici ed evidenti verità: l’America è in crisi perché ha la pretesa di vivere al di sopra delle sue possibilità, ha la pretesa di dettare legge fuori dalle sue frontiere e per questo ha bisogno di un immenso esercito che costa 590 miliardi di dollari l’anno, e non è un esercito difensivo, ma aggressivo, ossia pensato e strutturato per portare la guerra fuori dalle proprie frontiere.&lt;br /&gt;E’ questo ruolo imperiale e prepotente che ha creato l’odio e la risposta terroristica contro l’America. L’America li ha fabbricati e continua a fabbricare i “terroristi”, i “nemici” e fa scuola a Israele che percorre la stessa strada da 50 anni.&lt;br /&gt;L’America è il paese più indebitato del mondo e ha cercato di esportare la sua crisi finanziaria con truffe e speculazioni a danno di istituti finanziari di mezzo mondo, dando uno spettacolo di cinismo e corruzione morale.&lt;br /&gt;L’America non ha saldi principi e lo dimostra impedendo il giusto fallimento di banche e industrie con l’immissione di soldi pubblici, alla faccia dell’osannato “liberismo”, consegnando soldi e potere ai ladri e ai truffatori affinché continuino un altro ciclo capitalista.&lt;br /&gt;L’America è il 5% della popolazione mondiale e brucia il 40% di tutte le risorse, inquinando in proporzione, e sarebbe ora che la smettesse di consumare più di quanto è in grado di produrre.&lt;br /&gt;Se l’America rinunciasse a voler essere la prima della classe e a comandare con la minaccia della sua forza militare, avrebbe il denaro sufficiente per non avere più bisogno del petrolio dei paesi arabi, producendo energia con le centrali “verdi” che richiedono solo di essere costruite in numero adeguato, e presto i cosiddetti “nemici dell’America” svanirebbero.&lt;br /&gt;Caro Veltroni, solo quando un presidente americano dirà queste elementari verità ci sarà quella “discontinuità” di cui vai cianciando, Obama oggi cerca una rivincita in Afghanistan dove ottusamente vuole portare più soldati, ma ogni bomba americana, anche lì, ogni strage di donne e bambini, creerà nuovi oppositori, finchè qualcuno non si accorgerà che i veri terroristi sono quelli che li fabbricano.&lt;br /&gt;Paolo De Gregorio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://beppegrillo.meetup.com/280/it/messages/boards/thread/5749740#24562141"&gt;il secondo di Nicola Pierobon postato il 20 gennaio 2009 12,57&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://it.youtube.com/watch?v=2KUKk7gchkI&amp;amp;feature=channel_page"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 428px; height: 344px;" src="http://files.meetup.com/1315511/Obama1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi 20 Gennaio 2009 il nuovo Presidente degli USA Barack Obama si insediera’ alla Casa Bianca. Come gia’ riportato in questo blog, le aspettative e le speranze in questa nuova figura sono enormi. I media di tutto il mondo sono concentrati nella sua persona come non mai, identificandolo come colui che si prendera’ sulle spalle gli oneri di uscire dalla crisi economica attuale che sta investendo tutto il globo. La fiducia e i consensi nei suoi confronti sono a dir poco ampi, ma le voci obbiettive e critiche non mancano, soprattutto dopo le nomine che hanno delineato il suo staff governativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://it.youtube.com/watch?feature=channel_page&amp;amp;v=Gh3cwSk7kwY"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 426px; height: 344px;" src="http://files.meetup.com/1315511/Obama2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una di queste e’ il giornalista Jeremy Scahill, impegnato da anni nella lotta per una vera giustizia, autodefinitosi come una voce fuori dal coro. Siamo andati a sentirlo in un dibattito che trattava la politica estera statunitense in relazione alle recenti cariche assegnate da Obama. Il quadro presentato e’ a dir poco allarmante. La continuita’ di intenti con la politica militaristico-colonialista dell’uscente amministrazione Bush e’ drammaticamente evidente, in contrapposizione alle tante belle parole spese in campagna elettorale Nei video riassuntivi potete vedere come Scahill punti il dito su questi fatti recenti per poi allargarsi ad una visione piu’ generale dell’assetto politico degli USA, in cui i due grandi partiti portano avanti da anni la loro politica in comune accordo nei tavoli che contano, in totale sottomissione alle grandi Corporations. Quadro che rispecchia benissimo quanto sta accadendo anche in Italia, dove il bipolarismo sta portando alla fine della vera democrazia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-4763239053296838497?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4763239053296838497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4763239053296838497&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4763239053296838497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4763239053296838497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2009/01/obama-day.html' title='OBAMA-DAY'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SXdNw51GvNI/AAAAAAAABTA/0e-7AvAxGdc/s72-c/obama2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-7928631394533630319</id><published>2008-12-31T14:57:00.012+01:00</published><updated>2009-01-08T15:02:07.923+01:00</updated><title type='text'>guelfi e ghibellini</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/12/31/111851/"&gt;Forlì, elezioni. Ipotesi di una seconda lista per il Pd&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;da romagnaoggi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://mazzapegolo.blogspot.com/2005/01/avvertenza.html"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 636px; height: 391px;" src="http://www.stupormundi.it/Guelfi_Ghibellini/Guelfi_ghibellini.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Superate le primarie, ora il nuovo fronte di polemica all'interno del Pd a Forlì si chiama lista alternativa. Sarebbe, infatti, al vaglio di un gruppo di dirigenti dei democratici, attribuili in parte agli ex Ds ed in parte ad ex esponenti della Margherita, la costituzione di una seconda lista alle elezioni amministrative. Con lo scopo di far ‘pesare' la propria presenza sullo scacchiere del programma e soprattutto degli uomini che accompagneranno il candidato sindaco Roberto Balzani.&lt;br /&gt;E' un'ipotesi che non viene smentita dal segretario territoriale, Alessandro Castagnoli, che interpellato si limita a spiegare che il 12 gennaio sarà la direzione territoriale del partito ad affrontare, eventualmente, la questione. "Di certo prima del 6 gennaio non avrò elementi sufficienti per valutare la situazione", spiega Castagnoli.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I termini guelfi e ghibellini indicano le due fazioni che dal XII secolo sostennero in Germania, nel contesto del conflitto tra Chiesa ed Impero, rispettivamente la casata di Baviera dei Welfen (pronuncia velfen, da cui la parola guelfo) e quella di Svevia degli Hohenstaufen, signori del castello di Waiblingen (da cui la parola ghibellino), in lotta per la corona imperiale dopo la morte dell'imperatore Enrico V (1125), che non aveva eredi diretti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'interno delle città, la stessa dicotomia, superando il tradizionale significato di lotta politica tra papato e impero, si ripropose poi nella lotta tra le fazioni guelfa e ghibellina della popolazione, entrambe volte ad esercitare dominio del comune.In Italia, dunque, vi furono città come Firenze, Milano e Mantova che abbracciarono la causa guelfa, altre come Forlì, Pisa, Siena e Lucca che sposarono la causa imperiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta aveva varie motivazioni: in primo luogo, la ricerca di autonomia spingeva città nominalmente sotto controllo imperiale a cercare alleanza nel Papato (come è il caso di Milano) e città nominalmente sotto l'influenza papale a cercare l'appoggio dell'Impero (come è il caso di Forlì); in secondo luogo, si sceglieva un partito per semplice opposizione al partito in cui si era schierata la città rivale (se Milano è guelfa, Pavia deve essere ghibellina; se Forlì è ghibellina, Faenza sarà guelfa, e così via...), in base al vecchio principio "il nemico del mio nemico è mio amico".&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://mazzapegolo.blogspot.com/2005/01/avvertenza.html"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 371px; height: 522px;" src="http://lamontagnaincantata.files.wordpress.com/2008/08/2038811.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://mazzapegolo.blogspot.com/2005/01/avvertenza.html"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 508px; height: 600px;" src="http://www.martameo.net/public/altan.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://mazzapegolo.blogspot.com/2005/01/avvertenza.html"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 413px;" src="http://giuliacrivelli.nova100.ilsole24ore.com/images/2007/08/06/altan.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-7928631394533630319?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/7928631394533630319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=7928631394533630319&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7928631394533630319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7928631394533630319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/12/guelfi-e-ghibellini.html' title='guelfi e ghibellini'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-8995812446208402055</id><published>2008-12-18T11:22:00.008+01:00</published><updated>2008-12-18T12:18:56.747+01:00</updated><title type='text'>da parcheggiato a parcheggiatore</title><content type='html'>"Promozione e turismo" in liquidazione&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/12/18/111071/"&gt;romagnaoggi.it 18 dicembre 2008&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUos_5hg_II/AAAAAAAABJc/uLKVXJfWeLg/s1600-h/partecipate-comune-forli.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 369px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUos_5hg_II/AAAAAAAABJc/uLKVXJfWeLg/s400/partecipate-comune-forli.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281082989330103426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;«FORLI' - Si chiude l'esperienza di "&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.comune.forli.fo.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=841&amp;amp;idCat=29774&amp;amp;ID=32678"&gt;Promozione e turismo&lt;/a&gt;", il braccio commerciale dell'aeroporto di Forlì, che da mercoledì è stata  ufficialmente messa in liquidazione. A deciderlo sono stati i soci, guidati dal Comune di Forlì (che era quello di maggioranza) e tra cui figurano anche Seaf, Setram, Camera di Commercio, Confindustria, Cna, Confargianato e i Comuni d Ravenna, Cervia e Cesenatico. Aride Missiroli è il commercialista scelto per gestire la liquidazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seaf (società di gestione dello scalo forlivese) includerà al suo interno tutte le attività commerciali che erano seguite da Promozione e Turismo, alla cui presidenza era stato nominato l'ex sindaco di Castrocaro, &lt;a href="http://mazzapegolo.blogspot.com/search?q=fussi"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Maurizio Fussi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, come successore di Raffaele Schiavo&lt;br /&gt;(ex capo della ragioneria del Comune di Forlì).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUotP_ThhxI/AAAAAAAABJk/dbu9nsgVu44/s1600-h/promozione-turismo-composizione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 159px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUotP_ThhxI/AAAAAAAABJk/dbu9nsgVu44/s400/promozione-turismo-composizione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281083265759938322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'ex sindaco di Forlì, Franco Rusticali, oggi presidente di Seaf, ha spiegato che i soci della società commerciale hanno rifiutato l'ipotesi di costituire una società analoga a "Promozione e turismo" sotto altra forma, con altre funzioni e con costi differenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piano da 102 milioni di euro di investimenti presentato martedì in Provincia, mercoledì è stato illustrato in commissione comunale, dove sono fioccate le criticità. "E' un libro dei sogni- dice Lauro Biondi (Pri), un investimento di 40-50 milioni di euro non lo farebbe nessuno in questo periodo". "Piu' che un colpo d'ali questo e' un colpo e basta: questo business plan e' fantascientifico", attacca Paolo Farneti (Fi-Pdl). Sottolinea un altro aspetto Alessandro Ronchi (Verdi): "Se il privato entrasse col 60%, e' difficile pensare che l'ente &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUosr-NSuoI/AAAAAAAABJM/aMoycANw2qE/s1600-h/promozione-turismo-holding.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 322px; height: 160px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUosr-NSuoI/AAAAAAAABJM/aMoycANw2qE/s400/promozione-turismo-holding.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281082646990076546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;pubblico sara' in grado di governare l'aeroporto".»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ultima ora n° 1:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«il Consiglio Provinciale è convocato in sessione ordinaria per le ore 15.00 di GIOVEDI’ 18 DICEMBRE 2008 e ore 09.30 di VENERDI’ 19 DICEMBRE 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riunione si terrà nella sala consiliare della Residenza Provinciale – Piazza Morgagni, 9 Forlì e tratterà gli argomenti elencati nel seguente ordine del giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1)    Comunicazioni della Presidente del Consiglio;&lt;br /&gt;2)    Comunicazioni del Presidente della Giunta;&lt;br /&gt;3)    Approvazione dei verbali della seduta del  17 novembre 2008;&lt;br /&gt;servizio finanze, bilancio e provveditorato&lt;br /&gt;4)    Emendamenti al bilancio di previsione 2009 e al bilancio pluriennale 2009-2011;&lt;br /&gt;5)    Approvazione bilancio di previsione esercizio 2009, bilancio pluriennale 2009/2011 e relazione previsionale e programmatica;&lt;br /&gt;6)    Ordini del giorno di indirizzo al bilancio;&lt;br /&gt;7)    &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Promozione e Turismo Società Consortile per Azioni – Liquidazione&lt;/span&gt;.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ultima ora n° 2:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUos0A0TgSI/AAAAAAAABJU/3BUjhXbL6hw/s1600-h/saffi-perplesso.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 253px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUos0A0TgSI/AAAAAAAABJU/3BUjhXbL6hw/s400/saffi-perplesso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281082785129529634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;«ARGOMENTO AGGIUNTIVO  IN CONSIGLIO PROVINCIALE&lt;br /&gt;Il capitale sociale della SEAF&lt;br /&gt;Se ne discute giovedì 18 e venerdì 19 nell’aula del Palazzo dei Signori della Missione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Presidente del Consiglio Provinciale di Forlì-Cesena, Bruna Baravelli comunica che al Consiglio Provinciale, già convocato in sessione ordinaria per  giovedì 18 dicembre 2008 (ore 15,00) e  venerdì 19 dicembre  2008 (ore 9,30),&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è aggiunto il seguente punto:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Società S.E.A.F. S.p.a. – RICOSTITUZIONE DEL CAPITALE SOCIALE FINO ALL’IMPORTO DI € 3.098.000&lt;/span&gt;.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che anche &lt;a href="http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?s=&amp;amp;threadid=5485"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aurelio Saffi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; sia rimasto perplesso dagli sviluppi della vicenda !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'idea che tante fatiche e tanti pericoli dovessero procacciargli almeno la gratitudine delle generazioni che ora hanno una patria, non gli sfiorò neppure il pensiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha conosciuto Aurelio Saffi, il confidente di &lt;a href="http://it.wikisource.org/wiki/Autore:Giuseppe_Mazzini" title="Autore:Giuseppe Mazzini"&gt;Mazzini&lt;/a&gt;, il triumviro della Repubblica Romana, il repubblicano convinto, cospiratore e combattente, può dire quanto egli fosse ingenuamente e profondamente buono. La sua tolleranza per l'opinione altrui arrivava fino allo scrupolo e la dolcezza dell'animo aveva delicatezze femminili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedeva le cose e gli avvenimenti dall'alto e dalla piccola realtà saliva subito alle idealità e, se volete, anche alle illusioni di una filosofia umanitaria e generosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Povero Aurelio! Quanti l'avranno dimenticato a quest'ora; quanti l'avranno in cuore come un rimorso! Ben fortunati noi se possiamo rievocare "la cara e buona imagine paterna" coll'animo sicuro con cui gli stringevamo rispettosamente la mano leale."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;da Olindo Guerrini (Lorenzo Stecchetti). &lt;b&gt;"Brani di vita"&lt;/b&gt;  – Nicola Zanichelli, Bologna, 1908&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-8995812446208402055?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/8995812446208402055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=8995812446208402055&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/8995812446208402055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/8995812446208402055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/12/da-parcheggiato-parcheggiatore.html' title='da parcheggiato a parcheggiatore'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUos_5hg_II/AAAAAAAABJc/uLKVXJfWeLg/s72-c/partecipate-comune-forli.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-3097373481879932169</id><published>2008-12-17T18:45:00.005+01:00</published><updated>2008-12-17T19:04:28.376+01:00</updated><title type='text'>Balzani: "Non me l'aspettavo: ora ragioniamo insieme sul futuro"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUk9430MLpI/AAAAAAAABIk/mi3WHFZqwX4/s1600-h/2984286450_0686c0504b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUk9430MLpI/AAAAAAAABIk/mi3WHFZqwX4/s400/2984286450_0686c0504b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280820085333438098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Forlì, primarie. Balzani: "Espelliamo le tossine, poi ragioneremo sul futuro"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/12/15/110801/"&gt;romagnaoggi.it  15 dicembre 2008 - 19.57&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Forlì, primarie: Roberto Balzani batte Nadia Masini&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/12/14/110685/"&gt;romagnaoggi.it   14 dicembre 2008&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.forliperbalzani.it/2008/12/15/risultato-delle-primarie-a-forli/#comment-88"&gt;&lt;cite&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.forliperbalzani.it/2008/12/15/risultato-delle-primarie-a-forli/#comment-88"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;da "commenti" sul blog forliperbalzani.it ... claudio scrive:&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;«Balzani ha in un qualche modo rappresentato la novità politica rispetto allo status degli ultimi decenni (dalla “seconda repubblica” dei cosiddetti “partiti leggeri” e “ad personam”) adottando un metodo di ascolto e confronto con i cittadini dimenticato da tempo (almeno dalla fine dei partiti popolari di massa).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nell’intervista rilasciata alla stampa locale (&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/12/8/110166/"&gt;http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/12/8/110166/&lt;/a&gt;) in occasione dell’anteprima del “suo programma di mandato” ha affermato che il primo impegno sarà quello di promuovere “la partecipazione informale dei cittadini, andando da loro nei quartieri, costruendo assieme a loro l’agenda dell’Amministrazione, con la partecipazione dal basso”. Accanto a questa partecipazione, occorrerà affiancare anche “una diagnostica puntuale e precisa degli eletti, che sarà consultabile su internet da tutti e mostrerà cosa ciascun eletto ha in pancia: storia, professione, competenze”.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In queste poche righe ho riscontrato la vera novità di Balzani, futuro Sindaco per una nuova Forlì.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La prospettiva di adottare metodologie e prassi gestionali della “cosa pubblica” improntate sul modelli di democrazia partecipativa (il bilancio partecipato, i forum dei cittadini, i referendum propositivi, ecc.) sono l’unica alternativa politica praticabile per superare lo stallo del confronto con i cittadini che ha caratterizzato le ultime legislature.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’autoreferenzialità dei politici “di professione” e l’uso indiscriminato della “delega in bianco” hanno snaturato il senso stesso di solidarietà e di partecipazione democratica generando il fenomeno dell’astensionismo e della rinuncia all’attivismo politico.&lt;br /&gt;Un distacco culturale che ha interessato, guarda caso, proprio l’elettorato di centrosinistra.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I casi recenti (nazionali) sono lì a dimostrarlo ma se si guarda a fondo e più vicino a noi si scopre che la “gente comune”, i “cittadini”, non sono poi così apatici come i nostri politici di apparato di partito vorrebbero.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il “risultato elettorale” della lista civica di Castrocaro dimostra che il mancato ascolto (e non solo), da parte degli amministratori pubblici delle istanze e delle esigenze reali dei propri concittadini, produce effetti indesiderati e collaterali proprio ai partiti stessi dell’”ultima generazione”.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non deve quindi meravigliare se elettori che negli ultimi anni erano “piombati nell’oblio politico” o che si erano fatti attrarre dal “decisionismo del centro destra” si siano fatti convincere da alcune idee di fondo promosse dallo stesso Balzani (&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/12/6/110137/"&gt;http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/12/6/110137/&lt;/a&gt;) “La partecipazione dei cittadini non può essere limitata solo alla richiesta del voto” e, “L’ascolto deve essere praticato con continuità, i cittadini devono concorre alle scelte”.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Come credo molti altri forlivesi che hanno riposto la loro fiducia su Balzani, mi auspico che anche le dichiarazioni di Lorenzo Ciapetti (”Il metodo della partecipazione deve avere continuità deve servire anche per mediare tra gli antagonismi e gli interessi divergenti, non può essere solo finalizzato alla richiesta del voto”.), diventino realmente praticabili anche a Forlì per ri-generare e ri-attivare i cittadini alla vita della propria comunità locale.»&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h3 id="contextTitle_stream31467885@N04" class="contextTitleOpen"&gt;&lt;a href="http://flickr.com/photos/forliperbalzani/2962100493/" class="currentContextLink" id="contextLink_stream31467885@N04"&gt;album di Forlì per Balzani&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-3097373481879932169?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/3097373481879932169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=3097373481879932169&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3097373481879932169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3097373481879932169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/12/balzani-non-me-laspettavo-ora.html' title='Balzani: &quot;Non me l&apos;aspettavo: ora ragioniamo insieme sul futuro&quot;'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUk9430MLpI/AAAAAAAABIk/mi3WHFZqwX4/s72-c/2984286450_0686c0504b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-2588671191449412008</id><published>2008-12-11T15:46:00.010+01:00</published><updated>2008-12-11T17:14:25.827+01:00</updated><title type='text'>AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUEppaApYiI/AAAAAAAAA2w/d_zJxwgl6bA/s1600-h/berlusconi.54.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUEppaApYiI/AAAAAAAAA2w/d_zJxwgl6bA/s400/berlusconi.54.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278546029588341282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;BERLUSCONI, NO DIALOGO, SU GIUSTIZIA CAMBIO COSTITUZIONE/ANSA MIO GOVERNO È  PARADISO; MAI AL TAVOLO CON SINISTRA MARXISTA (di Milena di Mauro) (ANSA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Fin quando sarò al governo non mi  siederò mai ad un tavolo con questi individui».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'ennesima  volta Silvio Berlusconi sbatte risoluto la porta del dialogo in  faccia alla sinistra. Sulla giustizia come su tutto il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Marxisti leninisti», li bolla il premier, citando Dante per  dire invece che il suo governo è «un nuovo inizio, il Paradiso  che promette all'Italia il cambiamento necessario».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire  da una riforma della giustizia, da fare anche mettendo mano alla  Costituzione, che «si può cambiare dando poi l'ultima parola  ai cittadini, perchè questa è la democrazia».  (ndr. &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/includes2007/frameSole.html?http://www.senato.it/istituzione/29375/131336/131428/131434/131435/articolo.htm"&gt;articolo 138&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUEpiYIfOmI/AAAAAAAAA2o/xzyCegO4Tlo/s1600-h/vignetta-costituzione-berlusconi.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 265px; height: 328px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUEpiYIfOmI/AAAAAAAAA2o/xzyCegO4Tlo/s400/vignetta-costituzione-berlusconi.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278545908825274978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Assai irritato dalle parole durissime pronunciate ieri da  Walter Veltroni, Berlusconi affonda convinto che il Pd non si  smarcherà mai da Di Pietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avanti da soli, sprona perciò  deciso il premier. Anche se è «difficile» che la riforma  possa farsi entro Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una proposta arriverà presto in  Parlamento e «garantirà i cittadini con la separazione degli  ordini, perchè un pubblico ministero deve avere gli stessi  diritti doveri di un avvocato, andare dal giudice, bussare la  porta e prendere un appuntamento».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dialogo non ci sarà, dunque. «Non accetto di parlare con  questo tipo di persone - argomenta fermo Berlusconi mentre  presenta il nuovo libro di Bruno Vespa - Non posso dialogare con  chi accusa l'avversario di essere Hitler, il diavolo, di non  avere voce in capitolo sulle questioni morali. Questa sinistra  non è democratica, non è riformista».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E chi ora chiede al  Cavaliere un ripensamento sull'Iraq, sappia che «l'Italia non  ha partecipato alla guerra. Semmai è stato D'Alema ad  autorizzare le bombe sulla Serbia».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo al mattino, Berlusconi scherzava in una lunga intervista  ad un rotocalco patinato: «Non vi libererete di me tanto  presto, mi sento ancora un ventenne nello spirito e nella voglia  di fare. Non ho mai avuto defaillances».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUEpWzE-FjI/AAAAAAAAA2g/b9vj4p6GmvI/s1600-h/tesserap2berlusconi.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 368px; height: 351px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUEpWzE-FjI/AAAAAAAAA2g/b9vj4p6GmvI/s400/tesserap2berlusconi.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278545709899847218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un piglio decisionista  che, poche ore più tardi, confermerà seduto accanto al  conduttore di 'Porta a Portà, per presentarne il «grande  affresco che ricorda il poema dantesco», dove il Paradiso si  incarna nel Berlusconi IV.    Così il premier, alla vigilia del Consiglio europeo che  discuterà di clima, annuncia che porrà «senza nessuna  esitazione il veto, se saranno colpiti gli interessi italiani in  modo eccessivo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in un giro di orizzonte a 360 gradi,  garantisce deciso che «non ci sarà nessun aumento delle truppe  italiane in Afghanistan», sostiene sicuro che «per la nuova  Alitalia siano da preferire accordi commerciali con partner  stranieri ad ingressi nel capitale», promette che penserà «ad  un aumento degli amortizzatori sociali con fondi Ue se la crisi  di estenderà». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora Berlusconi torna a bacchettare «la scandalosa tv  pubblica, dove il dileggio del premier è all'ordine del  giorno». E ribadisce di non aver nulla a che fare con le scelte  in Vigilanza e ai vertici Rai: «Non me ne sono interessato e  non me ne voglio interessare. Villari? Mai conosciuto, anche se  un certo Orlando mi accusa di aver lavorato per la sua  elezione». Quanto a Sky, nel mirino sono ancora «le becere  accuse ricevute per aver riportato alla norma l'Iva di  un'azienda che ha superato in utili sia Rai che Mediaset ed ha  già agevolazioni come il monopolio satellitare e nessun vincolo  sulla pubblicita». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è ancora spazio per ricordare con fermezza all'Udc di Pier  Ferdinando Casini che «le porte sono spalancate, ma dentro al  Pdl» e dire che la legge elettorale per le europee resta quella  attuale, senza preferenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche l'Italia, Paese tanto amato,  merita il rimbrotto del premier, che la vede «provinciale»,  «non più caput mundi» e la sprona al cambiamento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parole tenere solo per la moglie Veronica, tornando sulla   solitaria presenza di lei alla prima scaligera domenica scorsa.  «Volevo farle una sorpresa, ero tornato a casa per accoglierla  al suo ritorno ma mi sono ritrovato solo da solo».&lt;br /&gt;E a Vespa  che galante sottolinea l'eleganza della mise della first lady:  «Ho visto. Ed anche molto apprezzato».(ANSA).       DU 10-DIC-08 21:36 NNN&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-2588671191449412008?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/2588671191449412008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=2588671191449412008&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/2588671191449412008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/2588671191449412008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/12/auguri-di-buon-natale-e-felice-anno.html' title='AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SUEppaApYiI/AAAAAAAAA2w/d_zJxwgl6bA/s72-c/berlusconi.54.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-2597514810294577520</id><published>2008-12-07T13:10:00.015+01:00</published><updated>2008-12-07T15:12:12.320+01:00</updated><title type='text'>"La partecipazione dei cittadini non può essere limitata solo alla richiesta del voto"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sabatoseraonline.it/home_ssol.php?site=1&amp;amp;n=articles&amp;amp;category_id=39&amp;amp;article_id=107878&amp;amp;l=it"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 150px; height: 246px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/STvE6s3F9eI/AAAAAAAAA2A/0xfQUtYNXR0/s400/08353.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277027901148362210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Forlì, primarie. Balzani: "Cittadini da coinvolgere non solo per chiedere il voto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/12/6/110137/"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da romagnaoggi 6 dicembre 2008&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="corpoNotizia" class="char14"&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La partecipazione dei cittadini non può essere limitata solo alla richiesta del voto&lt;/span&gt;". Il Comitato "Forlì per Balzani" lo dice senza mezzi termini nell'illustrare gli esiti della campagna di ascolto compiuta dal candidato sindaco &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.unibo.it/SitoWebDocente/default.htm?upn=roberto.balzani%40unibo.it&amp;amp;TabControl1=TabPubs"&gt;Roberto Balzani&lt;/a&gt; alle primarie del Pd del 14 dicembre. "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'ascolto deve essere praticato con continuità, i cittadini devono concorre alle scelte&lt;/span&gt;" ...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:78%;" &gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.sabatoseraonline.it/home_ssol.php?site=1&amp;amp;n=articles&amp;amp;category_id=39&amp;amp;article_id=107878&amp;amp;l=it"&gt;clicca sull'immagine del libro "la Romagna" per leggere un'intervista a Roberto Balzani&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;... "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il metodo della partecipazione deve avere continuità - &lt;/span&gt;&lt;span&gt;dice &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="corpoNotizia" class="char14"&gt;Lorenzo Ciapetti, esperto di economia - &lt;/span&gt;&lt;span id="corpoNotizia" class="char14"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;deve servire anche per mediare tra gli antagonismi e gli interessi divergenti, non può essere solo finalizzato alla richiesta del voto&lt;/span&gt;".&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-size:78%;" &gt;(&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/11/1/107156/"&gt;vedi anche &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:78%;" &gt;&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/11/1/107156/"&gt;"Prima ascoltare poi decidere: Balzani interroga i forlivesi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="corpoNotizia" class="char14"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:78%;" &gt;")&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma occorre passare dalla partecipazione rappresentativa, quella del Consiglio comunale, delle circoscrizioni e dei quartieri, ad una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;partecipazione diretta dei cittadini&lt;/span&gt;: "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non siamo utopici ma esperienze di bilancio partecipato dai cittadini in altre realtà si sono fatte e anche a Forlì si possono fare&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/STvO-S8ByxI/AAAAAAAAA2I/Cxx6ICW1Yzw/s1600-h/roberto_balzani.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 154px; height: 173px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/STvO-S8ByxI/AAAAAAAAA2I/Cxx6ICW1Yzw/s400/roberto_balzani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277038958025493266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span id="corpoNotizia" class="char14"&gt;&lt;a href="http://www.forliperbalzani.it/2008/12/05/9-dicembre-le-idee-programmatiche-di-roberto-balzani/"&gt;Di queste idee e dell'intero programma Balzani parlerà martedì sera alla Sala congressi della Fiera di Forlì (via Punta di Ferro) in occasione della presentazione pubblica alla città del suo programma. Una presentazione al di fuori degli schemi tradizionali, accompagnata da musica e parole e dalla voce di David Riondino.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.forliperbalzani.it/2008/12/05/9-dicembre-le-idee-programmatiche-di-roberto-balzani/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Idee programmatiche&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Cara Elettrice, Caro Elettore,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ti presento una rassegna delle mie idee programmatiche, frutto di una campagna d’ascolto&lt;br /&gt;molto ricca e vivace e dei tanti contributi di tanti volonterosi amici e compagni di strada.&lt;br /&gt;Non sono tutte, ovviamente. Sono quelle sulle quali potrai misurare la differenza rispetto ad altri candidati e ad altri modo d’impostare la politica locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metodo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La politica, così come si presente oggi in Italia, dal centro giù giù a cascata fino alle città e ai paesi, secondo me non funziona. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I cittadini sono sempre più sudditi &lt;/span&gt;... io credo&lt;br /&gt;che il Pd avrà la possibilità di affermarsi, in Italia, solo se saprà far funzionare la macchina&lt;br /&gt;della partecipazione dal basso. Ma non in senso demagogico: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;occorre che i cittadini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;partecipino, decidano, e poi verifichino&lt;/span&gt;. Il poco tempo che hanno a disposizione dev’essere messo a frutto.&lt;br /&gt;Quindi, per i politici: limite delle due legislature, parità di genere per affermare una&lt;br /&gt;presenza femminile più di quanto oggi sia avvenuto, inclusione di giovani e di individui&lt;br /&gt;selezionati sulla base del merito. Essi dovranno rendere pubblici i loro redditi attraverso&lt;br /&gt;un’apposita anagrafe degli eletti. Dovranno inoltre – almeno così sarà, se diventerò&lt;br /&gt;Sindaco – documentare attraverso strumenti di comunicazione accessibili (penso ad&lt;br /&gt;Internet) l’esito dei principali progetti varati dall’amministrazione, perché ciascuno possa&lt;br /&gt;rendersi rapidamente conto di quanto si è speso e di come lo si è speso.&lt;br /&gt;Ma ci sono doveri anche per i cittadini: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;partecipare vuol dire impegnarsi di più, tenere le&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; mani sulla democrazia.&lt;/span&gt; Il Comune cercherà di avvicinarsi, di ascoltare: i cittadini dovranno reagire, chiedere, controllare. La libertà ha un prezzo che dobbiamo pagare tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... consentire (attraverso nuove tecnologie) la semplificazione dei processi burocratici, l’accesso da casa ai servizi da parte del cittadino e delle imprese, l’uso a scopo educativo di progetti viaggianti su supporto elettronico o addirittura la partecipazione dei cittadini, attraverso forme di referendum e d’inchieste rapide. In questo modo, la componente più anziana della società potrà usufruire più facilmente (cioè senza code) dei servizi erogati secondo criteri tradizionali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-2597514810294577520?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/2597514810294577520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=2597514810294577520&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/2597514810294577520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/2597514810294577520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/12/la-partecipazione-dei-cittadini-non-pu.html' title='&quot;La partecipazione dei cittadini non può essere limitata solo alla richiesta del voto&quot;'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/STvE6s3F9eI/AAAAAAAAA2A/0xfQUtYNXR0/s72-c/08353.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-798215559068197315</id><published>2008-12-06T01:33:00.002+01:00</published><updated>2008-12-06T01:51:01.642+01:00</updated><title type='text'>baracca &amp; burattini</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/STnL--VwT7I/AAAAAAAAA14/13JZkks7V_k/s1600-h/Burattini_ca_1770.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 327px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/STnL--VwT7I/AAAAAAAAA14/13JZkks7V_k/s400/Burattini_ca_1770.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276472721187819442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;L’ambigua deriva della comunicazione nella dialettica politica. &lt;/b&gt;La televisione è il principale strumento utilizzato per formarsi un’opinione sull’offerta politica in campagna elettorale (il 78,3% degli elettori, in crescita rispetto alla precedente tornata elettorale del 2006). Segue la carta stampata (20,8%). I rapporti non mediati, come il confronto con familiari e parenti (16,7%), la partecipazione diretta a incontri politici, comizi e assemblee (9,8%), o anche le discussioni con amici e colleghi (9,2%), sono canali preferenziali per quote via via decrescenti di elettori. Internet è la fonte informativa per una fetta ancora minoritaria del corpo elettorale (7,6%, in crescita rispetto alla precedente rilevazione), con un livello di importanza assimilabile ai tradizionali volantini e materiali di propaganda dei partiti, e maggiore di quella attribuita a un altro mezzo tradizionale come la radio (6,3%, in netta flessione rispetto al 13% registrato alle elezioni del 2006). Nel complesso rapporto tra potere politico e media, si nota anche che nell’ultima legislatura si contano 64 deputati giornalisti (la quarta professione rappresentata alla Camera, dopo avvocati, dirigenti e imprenditori, prima dei funzionari di partito) e 28 giornalisti senatori (la sesta professione attualmente rappresentata al Senato): praticamente c’è un giornalista ogni dieci parlamentari. Ma si registra anche un pericoloso crollo della fiducia nei media (senza eccezioni per nessun mezzo), più bassa in Italia che negli altri Paesi europei. La stampa gode della fiducia del 36% dei cittadini (il valore medio in Europa è pari al 44%); la televisione è il mezzo di cui gli italiani si fidano di meno (solo il 35% la ritiene affidabile, valore che sale al 53% nella media europea); si fida della radio il 42% degli italiani (è il mezzo di comunicazione considerato più attendibile, ma con un consenso comunque inferiore al 61% medio europeo); infine, Internet è pienamente apprezzata dal 35%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Il Rapporto Annuale 2008 - 42° Rapporto sulla situazione sociale del paese - Censis) &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-798215559068197315?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/798215559068197315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=798215559068197315&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/798215559068197315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/798215559068197315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/12/baracca-burattini.html' title='baracca &amp; burattini'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/STnL--VwT7I/AAAAAAAAA14/13JZkks7V_k/s72-c/Burattini_ca_1770.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-4631558720870002094</id><published>2008-11-29T15:02:00.007+01:00</published><updated>2008-12-02T17:58:29.369+01:00</updated><title type='text'>il bucato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/STFLrHb8WnI/AAAAAAAAA1Y/Te-Z1YgAn7s/s1600-h/buc%C3%A0to.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 301px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/STFLrHb8WnI/AAAAAAAAA1Y/Te-Z1YgAn7s/s400/buc%C3%A0to.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274079842730269298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://robertoscano.info/random-bits/biowashball-i-test-de-il-salvagente/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;BioWashBall: i test de “Il Salvagente”&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.cosmeticoblog.it/2008/10/07/la-bufala-delle-palline-nella-lavatrice/" rel="bookmark" title="Permanent Link to La bufala delle palline nella lavatrice"&gt;La bufala delle palline nella lavatrice&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h1 style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.policoro.eu/Magazine_Policoro/TECNOLOGIA/Storia_lavatrice.htm"&gt;Storia della lavatrice&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.claudiocaprara.it/?id_blogdoc=1712657"&gt;Jacob Christian Schäffern&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h3 style="font-weight: bold;" class="entry-header"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://noianimalimoderni.blog.espresso.repubblica.it/noi_animali_moderni/2007/02/linvenzione_del.html"&gt;l'invenzione dell'ecologia&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;h1 style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.gadgetblog.it/post/4224/lavatrice-haier-wash2o-per-lavare-senza-detersivo"&gt;Lavatrice Haier WasH2O per lavare senza detersivo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.sapere.it/tca/MainApp?srvc=dcmnt&amp;amp;url=/tc/magazine/articoli2005/Febbraio/Bucato_sapone.jsp"&gt;&lt;span class="blubig1"&gt;Addio al detersivo, per smacchiare il bucato c'è l'acqua&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h2  style="font-weight: bold;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://blogeko.libero.it/index.php/2007/airwash_lavatrice_senza_acqua_detersivi"&gt;Il bucato senza acqua né detersivi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;h3 style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Lavare%20senza%20detersivo?%20%3Cbr%20/%3EIl%20bluff%20delle%20Magic%20ball&amp;amp;idSezione=1549"&gt;Lavare senza detersivo? Il bluff delle Magic ball&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://xoomer.alice.it/whpar/radici/sa_pu_mulinofognano.html#ancora325707"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Black;"&gt;Il bucato con il "cenerone"&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="renvoi"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.hls-dhs-dss.ch/textes/i/I16237.php"&gt;Bucato&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.coopfirenze.it/informazioni/informatori/articoli/3898"&gt;Il bucato sull'aia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.coopfirenze.it/informazioni/informatori/articoli/3923"&gt;Il bucato con la cenere&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://digilander.libero.it/nerina1/pag10.htm"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0);font-family:Arial;" &gt;IL         BUCATO E L’IGIENE - SAPONI E LISCIVE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.voce.it/edicola/index.html?section=articolo&amp;amp;id=238&amp;amp;artid=7560"&gt;&lt;span class="articolo"&gt;Il bucato di una volta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;                     &lt;h2 style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/biowashball-una-palla.html"&gt;Beppe Grillo e la palla magica&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.m4ss.net/" rel="bookmark" title="Permanent Link: BioWashBall, una bufala ?"&gt;BioWashBall, una bufala ?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.pallalinda.it/"&gt;&lt;br /&gt;Pallalinda: la nuova proposta di &lt;/a&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.pallalinda.it/" title="www.aqsystem.it"&gt;AQsystem&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h1 style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/6854/palla-linda-lava-con-meno-detersivo"&gt;Palla Linda, lava con meno detersivo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.embio.it/?language=italian&amp;amp;site=wn&amp;amp;gclid=CIPfzvawmpcCFUoa3godXn93JA"&gt;Lavanoci   -   La vera soluzione ecologica ed economica per il bucato!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 204);"&gt;&lt;a href="http://cgi.ebay.pl/Xke-la-Laundry-Washing-Ball-e-meglio_W0QQitemZ290272605938QQcmdZViewItem?hash=item290272605938&amp;amp;_trksid=p3286.c0.m14&amp;amp;_trkparms=66%3A2%7C65%3A7%7C39%3A1%7C240%3A1309"&gt;Perchè la &lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Laundry Washing Ball&lt;/span&gt; è meglio della Biowashball&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h1 style="font-weight: bold;" class="subject"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080307085922AAvGg6P"&gt;Ai tempi delle nostre nonne si diceva che il bucato si faceva con la cenere. Ma quale tipo di cenere?&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;h1 style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.andrologiaonline.net/pubblicazioni/pubblicazione.asp?id=37"&gt;I danni dell’igiene&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://antveral.spaces.live.com/blog/cns%21B82C8038190F5EA4%21732.entry"&gt;&lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;UNA STORIA DI MERDA&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://blog.oskarova.com/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=7&amp;amp;Itemid=9&amp;amp;pop=1&amp;amp;page=0"&gt;&lt;span&gt;Gli albori dell'igiene del corpo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-4631558720870002094?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4631558720870002094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4631558720870002094&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4631558720870002094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4631558720870002094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/11/il-bucato.html' title='il bucato'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/STFLrHb8WnI/AAAAAAAAA1Y/Te-Z1YgAn7s/s72-c/buc%C3%A0to.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-4328582986406649329</id><published>2008-11-14T14:54:00.002+01:00</published><updated>2008-11-14T14:57:30.156+01:00</updated><title type='text'>I'M ITALIAN AND PRIME MINISTER SILVIO BERLUSCONI IS NOT SPEAKING IN MY NAME</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.notspeakinginmyname.com/cgi/index.php"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 411px; height: 253px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SR2Do77mIzI/AAAAAAAAA1Q/6mm03qxcdH8/s400/i%27m+italian.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268511878399009586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="story_comment_back_quote"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="story_comment_back_quote"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-4328582986406649329?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4328582986406649329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4328582986406649329&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4328582986406649329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4328582986406649329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/11/im-italian-and-prime-minister-silvio.html' title='I&apos;M ITALIAN AND PRIME MINISTER SILVIO BERLUSCONI IS NOT SPEAKING IN MY NAME'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SR2Do77mIzI/AAAAAAAAA1Q/6mm03qxcdH8/s72-c/i%27m+italian.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-5808988537013566094</id><published>2008-11-06T14:02:00.007+01:00</published><updated>2008-11-06T14:22:40.575+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='q'/><title type='text'>Facebook e la censura preventiva contro il Potere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SRLvmIVPMWI/AAAAAAAAA1I/RWTm0bwvz1M/s1600-h/cronologia-email-presidente-facebook-silvia-claudio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 206px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SRLvmIVPMWI/AAAAAAAAA1I/RWTm0bwvz1M/s400/cronologia-email-presidente-facebook-silvia-claudio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265534352700158306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;a href="http://silviamato.it/wordpress/?p=141"&gt;clicca qui per "vedere ... per credere"&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SRLrlvK-zeI/AAAAAAAAA04/leNrQOic4O0/s1600-h/cronologia-email-presidente-facebbok-silvia-claudio.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-5808988537013566094?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/5808988537013566094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=5808988537013566094&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/5808988537013566094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/5808988537013566094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/11/facebook-e-la-censura-preventiva-contro.html' title='Facebook e la censura preventiva contro il Potere'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SRLvmIVPMWI/AAAAAAAAA1I/RWTm0bwvz1M/s72-c/cronologia-email-presidente-facebook-silvia-claudio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-4176330872113512289</id><published>2008-10-26T20:57:00.005+01:00</published><updated>2008-10-26T21:37:48.819+01:00</updated><title type='text'>"BISOGNA FERMALI, ANCHE IL TERRORISMO PARTI' DAGLI ATENEI"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SQTMQCksdKI/AAAAAAAAA0w/v7TjN_sbUXw/s1600-h/rassegna-stampa-gove-ita.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 55px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SQTMQCksdKI/AAAAAAAAA0w/v7TjN_sbUXw/s400/rassegna-stampa-gove-ita.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261554840616334498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406"&gt;tratto dal sito "rassegna stampa" del Governo italiano &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da "GIORNO/RESTO/NAZIONE" di giovedì 23 ottobre 2008&lt;/p&gt;                     &lt;div class="dvtesto"&gt;     &lt;p&gt;INTERVISTA A COSSIGA   «Bisogna fermarli,  anche il terrorismo  partì dagli atenei»   di ANDREA CANGINI   - ROMA PRESIDENTE  Cossiga, pensa  che minacciando l`uso della  forza pubblica contro gli studenti  Berlusconi abbia esagerato?   «Dipende, se ritiene d`essere il  presidente del Consiglio  di uno Stato forte,   no, ha fatto benissimo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ma poiché  l`Italia è  uno Stato debole,  e all`opposizione  non  c`è il granitico  Pci ma  l`evanescente  Pd, temo che  alle parole  non seguiranno  i fatti e che  quindi Berlusconi  farà  una figurac-  cia».&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Quali fatti dovrebbero seguire?   «Maroni dovrebbe fare quel che  feci io quand`ero ministro  dell`Interno».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  Ossia?  «In primo luogo, lasciare perdere  gli studenti dei licei, perché pensi  a cosa succederebbe se un ragazzino  rimanesse ucciso o gravemente  ferito...».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  Gli universitari, invece?  «Lasciarli fare. Ritirare le forze  di polizia dalle strade e dalle università,  infiltrare il movimento  con agenti provocatori pronti a  tutto, e lasciare che per una decina  di giorni i manifestanti devastino  i negozi, diano fuoco alle  macchine e mettano a ferro e fuoco  le città».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  Dopo di che?   «Dopo di che, forti del consenso  popolare, il suono delle sirene  delle ambulanze dovrà sovrastare  quello delle auto di polizia e carabinieri».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  Nel senso che...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  «Nel senso che le forze dell`ordine  non dovrebbero avere pietà e  mandarli tutti in ospedale. Non  arrestarli, che tanto poi i magistrati  li rimetterebbero subito in  libertà, ma picchiarli e picchiare  anche quei docenti che li fomentano».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  Anche i docenti?  «Soprattutto i docenti».&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Presidente, il suo è un paradosso,  no?   «Non dico quelli  anziani, certo, ma  le maestre ragazzine  sì. Si rende conto  della gravità di  quello che sta succedendo?  Ci sono  insegnanti che in-  dottrinano i bambini e li portano  in piazza: un atteggiamento criminale!».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  E lei si rende conto di quel  che direbbero in Europa dopo  una cura del genere? «In  Italia torna il fascismo», direbbero.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  «Balle, questa è la ricetta democratica:&lt;/p&gt;&lt;p&gt; spegnere la fiamma prima  che divampi l`incendio».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  Quale incendio?   «Non esagero, credo davvero che   il terrorismo tornerà a insanguinare  le strade di questo Paese. E  non vorrei che ci si dimenticasse  che le Brigate rosse non sono nate  nelle fabbriche ma nelle università.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; E che gli slogan che usavano  li avevano usati prima di loro  il Movimento studentesco e la  sinistra sindacale».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  E` dunque possibile che la  storia si ripeta?   «Non è possibile, è probabile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per questo dico: non dimentichiamo  che le Br nacquero perché  il fuoco non fu spento per  tempo».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  Il Pd di Veltroni è dalla parte  dei manifestanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  «Mah, guardi, francamente io  Veltroni che va in piazza col rischio  di prendersi le botte non ce   lo vedo. Lo vedo meglio in un  club esclusivo di Chicago ad applaudire  Obama...».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  Non andrà in  piazza con un  bastone, certo,  ma politicamente...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  «Politicamente,  sta facendo lo stesso  errore che fece  il Pci all`inizio del-  la contestazione: fece da sponda  al movimento illudendosi di controllarlo,  ma quando, com`era logico,  nel mirino finirono anche  loro cambiarono radicalmente registro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; La cosiddetta linea della  fermezza applicata da Andreotti,  da Zaccagnini e da me, era stato  Berlinguer a volerla... Ma oggi  c`è il Pd, un ectoplasma guidato  da un ectoplasma. Ed è anche  per questo che Berlusconi farebbe  bene ad essere più prudente».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  CONFRONTO  «Ieri un Pci granitico  oggi Pd ectoplasma  Perciò Berlusconi   dev`essere prudente»   [.]&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;&lt;a href="http://www.firmiamo.it/appelloalpresidentenapolitanodichiarazionicossiga"&gt;APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER FARE CHIAREZZA SULLE RECENTI DICHIARAZIONI DEL SEN. COSSIGA&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;e c'è chi ... ha il coraggio di denunciare Cossiga ... W l'idealismo ....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/06d-9gCS1gI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/06d-9gCS1gI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-4176330872113512289?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4176330872113512289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4176330872113512289&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4176330872113512289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4176330872113512289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/10/bisogna-fermali-anche-il-terrorismo.html' title='&quot;BISOGNA FERMALI, ANCHE IL TERRORISMO PARTI&apos; DAGLI ATENEI&quot;'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SQTMQCksdKI/AAAAAAAAA0w/v7TjN_sbUXw/s72-c/rassegna-stampa-gove-ita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-7068530017608354454</id><published>2008-10-17T13:19:00.018+02:00</published><updated>2008-10-17T18:26:47.920+02:00</updated><title type='text'>l'Onnipotente non ha indirizzo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.haisentito.it/img/dio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 266px; height: 384px;" src="http://www.haisentito.it/img/dio.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Usa, un senatore vuole fare causa a Dio&lt;br /&gt;"Respinta, l'Onnipotente non ha indirizzo"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Aveva fatto causa a Dio, responsabile, a suo dire, di aver diffuso paura e terrore in tutto il mondo. Ma il procedimento giudiziario non avrà alcun seguito: un giudice del Nebraska lo ha infatti respinto, perché Dio non ha alcun indirizzo al quale poter notificare l'avvio della causa. Si chiude così la vicenda che vede protagonista lo storico senatore democratico del Nebraska, Ernie Chambers, che, il 14 settembre dello scorso anno, aveva depositato la sua provocatoria causa in una corte del Nebraska. (&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/esteri/causa-dio/causa-dio/causa-dio.html"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;... continua&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;)&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/esteri/causa-dio/causa-dio/causa-dio.html"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; da la repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;     &lt;a name="maincontent"&gt;&lt;/a&gt;       &lt;!-- toolbar --&gt;&lt;!-- /toolbar --&gt;    &lt;/h2&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un professore di diritto ha selezionato le 20 vicende giudiziarie del mondo piu' bizzarre&lt;br /&gt;Le cause strane: anche Dio a processo&lt;br /&gt;Un detenuto ha chiesto i danni al Signore per non averlo tolto dai guai. Una donna contro il marito: mai orgasmi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LONDRA &lt;/span&gt;- Chi frequenta abitualmente uno studio legale sa che a volte le persone si rivolgono a un avvocato per i casi più strani. Capita poi che alcuni di queste bizzarre controversie diventino delle vere e proprie cause legali. Il &lt;a href="http://business.timesonline.co.uk/tol/business/law/article2741049.ece" target=""&gt;&lt;u&gt;quotidiano inglese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Times&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; ha chiesto a Gary Slapper, un noto professore di diritto che ama conoscere gli aneddoti più divertenti discussi nei tribunali di tutto il mondo, di stilare una sorta di classifica delle 20 cause legali più bizzarre della storia. E' inutile sottolineare che molte di queste controversie, sebbene siano state discusse in normali processi, siano state presto archiviate. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TV E ORGASMO&lt;/span&gt; - La prima causa ricordata da Slapper fu intentata nel 2004 dall’ americano Timothy Dumouchel contro una tv locale, perché secondo il cittadino di Fond du Lac, paese del Wisconsin, questa rete televisiva era colpevole dell'obesità di sua moglie e della "accidiosa teledipenza" di suo figlio. Dumouchel tentò di difendere così le sue ragioni: "Sono un accanito fumatore e bevitore e mia moglie è un'obesa perché da circa 4 anni guardiamo la tv ogni giorno». Ben presto questa causa fu archiviata. Segue tra gli aneddoti raccolti dal professor Slapper la storia di una donna brasiliana che fece causa al suo partner perché quest'ultimo non le faceva raggiungere mai l'orgasmo. La donna, originaria della cittadina carioca di Jundiai, affermava che il suo compagno era solito interrompere le prestazioni sessuali dopo aver raggiunto un precoce piacere, lasciandola sempre insoddisfatta. &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_06/cause_giudiziarie_strane.shtml"&gt;(continua ...) da il corriere della sera.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_06/cause_giudiziarie_strane.shtml"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://asimov.esrin.esa.it/esaCP/SEM5ZM8RR1F_Italy_0.html"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://asimov.esrin.esa.it/images/globcover_MOSAIC_L.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;Ma Dio (se esiste) dove abita? Qualcuno si è posto la domanda e una risposta (forse) l'ha trovata  !!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://davidwilkersoninitalian.blogspot.com/2008/10/dove-dimora-dio.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;DOVE DIMORA DIO?&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sappiamo che nessun edificio può contenere Dio. Non lo si può trovare nella cattedrale di San Pietro al Vaticano. Non è neanche nella cattedrale di San Patrizio a New York City. E non è neanche in una delle grandi cattedrali europee. No, come affermò Paolo sul Monte Marte ad Atene: “Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi fatti da mani d’uomo” (Atti 17:24). Per dirla in breve, se cerchiamo il luogo ove dimora Dio in qualche edificio, non lo troveremo. &lt;span style="font-size:100%;"&gt;(dal blog di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://davidwilkersoninitalian.blogspot.com/"&gt;David Wilkerson)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;a href="http://www.nativitadelsignore.it/celebrazioni/penitenziale.html"&gt;Dove dimora Dio?&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Un giorno che ricevette degli ospiti eruditi, Rabbi Mendel di Kozk li stupì chiedendo loro a bruciapelo: "Dove abita Dio?" Quello risero di lui : "Ma che ti prende? Il mondo non è forse pieno della sua gloria?". &lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Rabbi diede lui stesso la risposta alla domanda. "Dio abita dove lo si lascia entrare". (&lt;a href="http://www.nativitadelsignore.it/celebrazioni/penitenziale.html"&gt;continua da ... nativitadelsignore.it&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.gotquestions.org/Italiano/Dio-esiste.html"&gt;Domanda: "Dio esiste? Ci sono prove dell’esistenza di Dio?"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Risposta:&lt;/span&gt; Dio esiste? Trovo interessante che si dia così tanta attenzione a questo dibattito. Le ultime statistiche ci dicono che più del 90% della popolazione mondiale di oggi crede nell’esistenza di Dio o di qualche potenza superiore. Eppure, in qualche modo la responsabilità viene posta su coloro che credono che Dio esista, affinché essi dimostrino che Egli esiste davvero. Per quanto mi riguarda, io credo che dovrebbe essere il incontrario &lt;a href="http://www.gotquestions.org/Italiano/Dio-esiste.html"&gt;(continua da ... gotquestions.org)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://digilander.libero.it/nonsoloperfede/nonsoloperfede/03.htm"&gt;Si, Dio esiste&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Naturalmente dimostrare l’esistenza di Dio non è cosa facile. Sull’argomento esistono centinaia di testi ed è opportuno avvicinarne qualcuno per cercare di farsi un’idea della complessità dell’argomento. Ma non ritengo indispensabile leggere decine di testi per poter iniziare ad abbozzare la propria idea personale. Ormai, tutti o quasi, abbiamo una sufficiente cultura di base, tale da permetterci di ragionare su questo argomento che comunque è di per sé così stimolante che da sempre, in tutte le civiltà, tutti i popoli si sono messi alla ricerca di quel “qualcosa” che sta al disopra degli uomini e che governa quantomeno gli eventi naturali. Quel “qualcosa” che governa appunto la vita e la morte, gli astri del cielo, il tempo che scorre. &lt;a href="http://digilander.libero.it/nonsoloperfede/nonsoloperfede/03.htm"&gt;(continua ...)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono questi i dubbi attuali dell'umanità !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.xist.org/img/world_relative.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.xist.org/img/world_relative.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il &lt;a href="http://ilprofessorechos.blogosfere.it/2008/07/grafico-della-popolazione-mondiale.html"&gt;grafico mostra la&lt;strong&gt; popolazione mondiale&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; al 2002 di Paesi con oltre 5 milioni di abitanti&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In Arancione i Paesi con oltre 100 milioni di abitanti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;in Celeste quelli tra i 50 e i 100 milioni&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;in Verde i Paesi tra i 40 e 50 milioni di abitanti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;in Giallo quelli tra i 30 e i 40 milioni&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Color lavanda i Paesi tra i 20 e i 30 milioni di abitanti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;in Rosa dai 10 ai 20 milioni&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;in Grigio i Paesi tra i 5 e i 10 milioni di abitanti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;a href="http://www.peradam.it/peo/ipercorso/globalizzazione/Glob-800/sud/ricchi-poveri-ripartizione-popolazione-mondiale.htm"&gt;Ricchi e poveri: ripartizione della popolazione mondiale&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;       &lt;table align="center" border="1" width="95%"&gt;         &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;            &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;              &lt;p align="center"&gt;anno            &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td colspan="3" class="piccolo" width="30%" height="16"&gt;              &lt;p align="center"&gt;popolazione            &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td colspan="3" class="piccolo" width="30%" height="16"&gt;              &lt;p align="center"&gt;incremento annuo            &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td colspan="3" class="piccolo" width="30%" height="16"&gt;              &lt;p align="center"&gt;ripartizione%            &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;            &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;              &lt;p align="center"&gt;ricchi            &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;              &lt;p align="center"&gt;poveri            &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;              &lt;p align="center"&gt;mondo            &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;              &lt;p align="center"&gt;ricchi            &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;              &lt;p align="center"&gt;poveri            &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;              &lt;p align="center"&gt;mondo            &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;              &lt;p align="center"&gt;ricchi            &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;              &lt;p align="center"&gt;poveri            &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;              &lt;p align="center"&gt;mondo            &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;            &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;1900&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;563&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1071&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1634&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;52,57&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;65,54&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;100&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;            &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;1920&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;654&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1203&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1857&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;0,76&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;0,58&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;0,64&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;54,36&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;64,78&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;100&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;            &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;1930&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;727&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1309&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;2036&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1,06&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;0,84&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;0,92&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;55,54&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;64,29&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;100&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;            &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;1940&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;794&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1473&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;2267&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;0,88&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1,18&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1,07&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;53,90&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;64,98&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;100&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;            &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;1950&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;809&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1711&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;2520&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;0,19&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1,5&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1,06&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;47,28&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;67,90&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;100&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;            &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;1960&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;911&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;2110&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;3021&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1,19&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;2,1&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1,81&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;43,18&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;69,84&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;100&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;            &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;1970&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1003&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;2695&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;3698&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;0,96&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;2,46&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;2,02&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;37,22&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;72,88&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;100&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;            &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;1980&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1080&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;3364&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;4444&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;0,74&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;2,22&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1,84&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;32,10&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;75,70&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;100&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;            &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;1990&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1143&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;4141&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;5284&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;0,67&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;2,08&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1,73&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;27,60&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;78,37&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;100&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;            &lt;td class="piccolo" width="10%" height="16"&gt;2000&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1186&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;4972&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;6158&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;0,37&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1,83&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;1,53&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;23,85&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;80,74&lt;/td&gt;           &lt;td class="piccolo" align="right" width="10%" height="16"&gt;100&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;       &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;       &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Valutazioni Nazioni Unite (1920-2000) e Livi Bacci (1900), in Massimo          Livi Bacci, &lt;i&gt;Storia minima della popolazione del mondo&lt;/i&gt;, Il Mulino,          1998, p. 188.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;h3&gt;&lt;a href="http://www.feedingminds.org/info/world_it.htm"&gt;La mappa della fame nel mondo&lt;br /&gt;Le proporzioni delle persone sottonutrite (1998-2000)&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.feedingminds.org/img/map_world_it.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.feedingminds.org/img/map_world_it.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:11;"  &gt;&lt;a href="http://www.db.caritas.glauco.it/caritas/Evidenza_sn/ConfStampa.htm"&gt;ALCUNI DATI:&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul style="margin-top: 0cm;" type="square"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:11;"  &gt;Il      20% della popolazione mondiale consuma l'80% delle risorse. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:11;"  &gt;Un      cittadino americano o europeo consuma quanto 33 rwandesi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:11;"  &gt;Metà      della popolazione mondiale, cioè circa 3 miliardi di persone, per vivere      ha a disposizione meno di 2 dollari al giorno. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:11;"  &gt;Fra      loro, 1,2 miliardi (500 milioni nell'Asia meridionale e 300 milioni in      Africa) vivono con meno di 1 dollaro al giorno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:11;"  &gt;Il      miliardo di persone che vive nei paesi del Nord guadagna il 60% del      reddito mondiale, i 3,5 miliardi che vivono nei paesi a basso reddito      guadagnano meno del 20%.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:11;"  &gt;In      Italia il 12% delle famiglie, quasi 8 milioni di persone, vive sotto la      linea di povertà.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(da ...&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; IV° Rapporto "cittadini invisibili"  &lt;/span&gt;Caritas Italiana e Fondazione Zancan)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per saperne di più ... &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.fao.org/kids/it/"&gt;http://www.fao.org/kids/it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Conclusione ... se Dio esiste non abita certamente fra gli esseri viventi (e dotati di un minimo di intelligenza "umana") nel pianeta "terra" ...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-7068530017608354454?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/7068530017608354454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=7068530017608354454&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7068530017608354454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7068530017608354454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/10/lonnipotente-non-ha-indirizzo.html' title='l&apos;Onnipotente non ha indirizzo'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-2263834340176503859</id><published>2008-10-06T12:50:00.003+02:00</published><updated>2008-10-06T13:20:58.652+02:00</updated><title type='text'>per avere in parte ceduto all’amico dopo averlo confezionato, uno spinello di marijuana ..... è reato penale</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:78%;"  &gt;Corte di Cassazione – Sez. Quarta Penale – Sent. del 26.09.2008, n. 36876 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE UDIENZA PUBBLICA pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da : 1) … omissis … avverso SENTENZA del 1/02/2007 CORTE APPELLO di MILANO visti gli atti, la sentenza e il ricorso udita in PUBBLICA UDIENZA a relazione fatta dal Consigliere FOTI GIACOMO Udito il Procuratore Generale che la concluso per l’inammissibilità del ricorso OSSERVA Con sentenza del 15 febbraio 2007, la Corte d’Appello di Milano, in parziale riforma della sentenza del Gup presso il tribunale di Sondrio, del 30.10.03, resa nelle forme del rito abbreviato, ha ribadito la penale responsabilità di in ordine al reato di cui all’art. 73, Co. 5, del dpr n. 309/00 - per avere in parte ceduto all’amico dopo averlo confezionato, uno spinello di marijuana - sol sostituendo la pena detentiva inflitta dal primo giudice con la corrispondente pena pecuniaria. Avverso tale sentenza propone ricorso, per il tramite del difensore, l’imputato che, con unico motivo, deduce manifesta illogicità della motivazione della sentenza impugnata e erronea applicazione dell’art 73 del citato dpr, laddove la corte territoriale ha ritenuto che la sostanza stupefacente rinvenuta nella disponibilità dell’imputato fosse destinata allo spaccio e non, come da questi sostenuto, all’uso personale ed all’uso comune con amici in conseguenza di un accordo che ben avrebbe potuto essere anche tacito, conseguente ad una prassi invalsa tra i due. In ogni caso, si sostiene ancora nel ricorso, l’imputato certamente si riproponeva, al momento dell’acquisto della droga, di consumarla insieme con l’amico; proposito che ben avrebbe potuto esser conseguenza dell’errata convinzione di dare corso ad un accordo tacito con il … omissis … Il ricorso è infondato e deve essere rigettato, essendo del tutto inesistenti i vizi dedotti. In tema di consumo di gruppo di sostanza stupefacente, questa Corte ha affermato che, perché una tale ipotesi possa ritenersi riscontrata, “occorre che la sostanza sia stata acquistata da uno dei componenti il gruppo su preventivo mandato degli altri, in vista della futura ripartizione, ed attraverso una partecipazione di tutti alla predisposizione dei mezzi finanziari occorrenti, di talchè possa affermarsi che l’acquirente agisca come “longa manus” degli altri’ e che il successivo frazionamento della sostanza acquisita sia solo una operazione materiale di divisione senza trasferimento dall’uno all’altro di valore”. E’ stato, ancora, affermato che “‘la condotta di un soggetto acquirente di sostanze stupefacenti può ritenersi non punibile, perchè finalizzata al consumo di gruppo, solo quando possa accertarsi che gli altri componenti del gruppo abbiano avuto, fin dall’origine e cioè fin dal momento dell’acquisto - quell’autonomo potere di fatto sulla cosa in cui si sostanzia la detenzione, con la conseguenza che, in mancanza, l’acquirente deve considerarsi l’unico originario detentore e che la successiva consegna si configura come una cessione principale”. Orbene, a tali principi, condivisi da questa Corte, si è attenuto il giudice dell’impugnazione, il quale ha ritenuto che la tesi dell’uso di gruppo non avesse trovato, nel caso di specie alcun concreto riscontro in atti posto che lo stesso nell’immediatezza dei fatti, non solo non aveva fatto alcun riferimento precedenti accordi intercorsi, neanche taciti o impliciti, con l’imputato per l’acquisto di sostanza stupefacente, né ad una prassi in tal senso invalsa tra i due, ma aveva negato qualunque coinvolgimento nell’acquisto della droga, assumendo di avere appreso che aveva con sé dello stupefacente solo durante il ritorno a Sondrio, allorché l’amico gli aveva offerto di fumare lo spinello. La tesi dell’uso di gruppo, quindi, che, in conformità ai principi sopra richiamati, presuppone un preciso mandato dei componenti il gruppo stesso all’acquisto dello stupefacente, non solo non ha trovato, nel caso di specie, validi riscontri, ma è stata in sostanza smentita dal testimone di riferimento. Mentre alcun rilievo può attribuirsi, alla tregua di quanto sopra rilevato, all’assunta erronea convinzione dell’imputato di dare seguito, nell’acquistare la droga, ad un accordo tacito con l’amico. Il ricorso deve essere, dunque rigettato ed il ricorrente condannato al pagamento delle spese processuali. P. Q. M. Rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.studiolegalelaw.it/new.asp?id=6043"&gt;tratto da &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:78%;"  &gt;&lt;a href="http://www.studiolegalelaw.it/new.asp?id=6043"&gt;Studio Legale Law&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;a href="http://www.studiolegalelaw.it/new.asp?id=6042"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0);font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;Attenzione a non offrire spinelli agli amici&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-2263834340176503859?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/2263834340176503859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=2263834340176503859&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/2263834340176503859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/2263834340176503859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/10/per-avere-in-parte-ceduto-allamico-dopo.html' title='per avere in parte ceduto all’amico dopo averlo confezionato, uno spinello di marijuana ..... è reato penale'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-8377070476511801445</id><published>2008-09-30T12:25:00.002+02:00</published><updated>2008-09-30T12:34:03.677+02:00</updated><title type='text'>VideoCuriosità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://it.youtube.com/watch?v=9SCm-N_-sUw"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SOH-reOUG5I/AAAAAAAAA0U/V9ts7UJGREI/s400/VideosorveglianzaMazzapegolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251758663291640722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-8377070476511801445?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/8377070476511801445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=8377070476511801445&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/8377070476511801445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/8377070476511801445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/09/videocuriosit.html' title='VideoCuriosità'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SOH-reOUG5I/AAAAAAAAA0U/V9ts7UJGREI/s72-c/VideosorveglianzaMazzapegolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-4577857737124108551</id><published>2008-09-29T10:56:00.012+02:00</published><updated>2008-12-05T12:12:45.005+01:00</updated><title type='text'>I partiti sono diventati macchine di potere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/STkHeyyVJyI/AAAAAAAAA1o/XsbKXIHHXbg/s1600-h/unita-berlinguer.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 275px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/STkHeyyVJyI/AAAAAAAAA1o/XsbKXIHHXbg/s400/unita-berlinguer.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276256664051590946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;aggiornamento:&lt;br /&gt;&lt;h2 id="date"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Venerdì 05 Dicembre 2008&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;Non compro più i quotidiani (ma anche settimanali e mensili, i periodici in genere) ormai da decenni, mi accontento di un rito domenicale, quello di acquistare il sole 24 ore, il manifesto e la repubblica la domenica mattina all'edicola di Castrocaro così faccio anche due chiacchere con gli avventori abituali per fare il punto della settimana su cosa è successo nel nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I periodici (quotidiani, settimanali o mensili) me li leggo fin dalla prima mattina, tutti i santi giorni, sul web così posso scegliere gli argomenti che mi interessa approfondire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ancor meglio il web offre una scelta di "controinformazione" o di "informazione altra" molto più interessante e orientata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che più mi ha stupito stamattina è stato vedere la prima pagina de l'Unità ... con in "primo piano" un dettaglio dello sguardo di Enrico Berlinguer sormontata dall'introduzione di quella mitica intervista rilasciata a Scalfari nel 1981 ....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se definirmi perplesso, incredulo, allibito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so neanche più se l'Unità sia ancora organo di partito (ma quale?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' comunque stupefacente pensare che qualcun'altro (a sinistra?) si sia ricordato e quindi accorto di ciò che, in tempi "non sospetti", denunciava con grande premonizione, l'allora segretario del Partito Comunista Italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' doveroso allora ri-sottolineare un passaggio quanto mai attuale: &lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;color:navy;"   &gt;la professionalità e il merito vadano premiati, che la partecipazione di ogni cittadino e di ogni cittadina alla cosa pubblica debba essere assicurata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona ri-lettura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.metaforum.it/berlinguer/questionemorale.htm"&gt;&lt;span style=";font-family:Book Antiqua;font-size:180%;color:navy;"   &gt;La questione morale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;color:navy;"   &gt;&lt;br /&gt;I partiti hanno occupato lo              Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato              gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche,              gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai              TV, alcuni grandi giornali. (...) Insomma, tutto è già lottizzato e spartito              o si vorrebbe lottizzare e spartire. E il risultato è drammatico.              Tutte le "operazioni" che le diverse istituzioni e i loro              attuali dirigenti sono chiamati a compiere vengono viste prevalentemente              in funzione dell'interesse del partito o della corrente o del clan              cui si deve la carica. Un credito bancario viene concesso se è              utile a questo fine, se procura vantaggi e rapporti di clientela;              un'autorizzazione amministrativa viene data, un appalto viene aggiudicato,              una cattedra viene assegnata, un'attrezzatura di laboratorio viene              finanziata, se i beneficiari fanno atto di fedeltà al partito              che procura quei vantaggi, anche quando si tratta soltanto di riconoscimenti              dovuti. (...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;color:navy;"   &gt;... molti              italiani, secondo me, si accorgono benissimo del mercimonio che              si fa dello Stato, delle sopraffazioni, dei favoritismi, delle discriminazioni.              Ma gran parte di loro è sotto ricatto. Hanno ricevuto vantaggi              (magari dovuti, ma ottenuti solo attraverso i canali dei partiti              e delle loro correnti) o sperano di riceverne, o temono di non riceverne              più.&lt;/span&gt; (...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... &lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;color:navy;"   &gt;noi vogliamo che              i partiti cessino di occupare lo Stato. I partiti debbono, come              dice la nostra Costituzione, concorrere alla formazione della volontà              politica della nazione; e ciò possono farlo non occupando              pezzi sempre più larghi di Stato, sempre più numerosi              centri di potere in ogni campo, ma interpretando le grandi correnti              di opinione, organizzando le aspirazioni del popolo, controllando              democraticamente l'operato delle istituzioni. (...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;color:navy;"   &gt;Noi pensiamo che il privilegio              vada combattuto e distrutto ovunque si annidi, che i poveri e gli              emarginati, gli svantaggiati, vadano difesi, e gli vada data voce              e possibilità concreta di contare nelle decisioni e di cambiare              le proprie condizioni, che certi bisogni sociali e umani oggi ignorati              vadano soddisfatti con priorità rispetto ad altri, che la              professionalità e il merito vadano premiati, che la partecipazione              di ogni cittadino e di ogni cittadina alla cosa pubblica debba essere              assicurata. &lt;/span&gt;(...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;color:navy;"   &gt;La questione morale non si              esaurisce nel fatto che, essendoci dei ladri, dei corrotti, dei              concussori in alte sfere della politica e dell'amministrazione,              bisogna scovarli, bisogna denunciarli e bisogna metterli in galera.              La questione morale, nell'Italia d'oggi, fa tutt'uno con l'occupazione              dello stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti,              fa tutt'uno con la guerra per bande, fa tutt'uno con la concezione              della politica e con i metodi di governo di costoro, che vanno semplicemente              abbandonati e superati. Ecco perché dico che la questione              morale è il centro del problema italiano. Ecco perché              gli altri partiti possono profare d'essere forze di serio rinnovamento              soltanto se aggrediscono in pieno la questione morale andando alle              sue cause politiche. [...] Quel che deve interessare veramente è              la sorte del paese. Se si continua in questo modo, in Italia la              democrazia rischia di restringersi, non di allargarsi e svilupparsi;              rischia di soffocare in una palude.  (...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.metaforum.it/berlinguer/questionemorale.htm"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Brani tratti da un'intervista di Eugenio Scalfari a Enrico Berlinguer su &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;color:navy;"   &gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.metaforum.it/berlinguer/questionemorale.htm"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«La              Repubblica» del 28 luglio 1981&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;I 13 maggio del 1981 in Piazza san Pietro, Ali Agca spara a Papa Giovanni Paolo II.&lt;br /&gt;Scoppia lo scandalo della loggia massonica segreta Propaganda Due (P2) che, grazie a collusioni e complicità con &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_appartenenti_alla_P2"&gt;personaggi della politica e dell'economia italiana&lt;/a&gt;, aveva instaurato una sorta di "governo ombra" finalizzato a destabilizzare le istituzioni democratiche dello Stato italiano.&lt;br /&gt;In maggio, il referendum popolare, con un quorum del 70% conferma la legge sull'aborto del '78.&lt;br /&gt;L'Italia si ferma davanti al televisore per seguire la tragedia del piccolo Alfredo Rampi, caduto in un pozzo artesiano da cui purtroppo non verrà estratto in tempo.&lt;br /&gt;Grabiel Garcia Marquez pubblica "Cronaca di una morte annunciata"&lt;br /&gt;Esce negli Stati Uniti il film "Diritto di Cronaca", regia di Sydney Pollack, protagonista principale Paul Newman, che affronta  problema complesso dell'informazione di grande attualità anche in Italia. (per approfondire sul tema &lt;a href="http://www.difesadellinformazione.com/96/il-diritto-di-cronaca/"&gt;diritto di cronaca&lt;/a&gt; e sul conseguente &lt;a href="http://www.dirittoproarte.com/giornalisti/cronaca1.htm"&gt;diritto alla riservatezza&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-4577857737124108551?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4577857737124108551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4577857737124108551&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4577857737124108551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4577857737124108551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/09/i-partiti-sono-diventati-macchine-di.html' title='I partiti sono diventati macchine di potere'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/STkHeyyVJyI/AAAAAAAAA1o/XsbKXIHHXbg/s72-c/unita-berlinguer.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-46871827829409131</id><published>2008-09-13T17:04:00.004+02:00</published><updated>2008-09-14T09:27:25.810+02:00</updated><title type='text'>URLA NEL SILENZIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SMvY6vkmjyI/AAAAAAAAAzg/oBYWFaDd408/s1600-h/paglioni.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SMvY6vkmjyI/AAAAAAAAAzg/oBYWFaDd408/s400/paglioni.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245524694717075234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;URLA NEL SILENZIO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;un film già visto e presto dimenticato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/forli/2008/08/22/112932-dall_indulto_allo_spaccio_droga.shtml"&gt;http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/forli/2008/08/22/112932-dall_indulto_allo_spaccio_droga.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/8/22/100483/"&gt;http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/8/22/100483/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/09/08/suicidi-rischi-di-rivolte-una-situazione-esplosiva.html"&gt;&lt;br /&gt;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/09/08/suicidi-rischi-di-rivolte-una-situazione-esplosiva.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/forli/2008/09/10/117159-carcere_continua_mietere_vittime.shtml"&gt;http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/forli/2008/09/10/117159-carcere_continua_mietere_vittime.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.informa-azione.info/forli_su_franco_paglioni_ucciso_nel_carcere"&gt;http://www.informa-azione.info/forli_su_franco_paglioni_ucciso_nel_carcere&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://209.85.135.104/search?q=cache:3XFCwPOU0U0J:www.giustiziagiusta.info/index2.php%3Foption%3Dcom_content%26do_pdf%3D1%26id%3D2503+Franco+Paglioni,+44+anni&amp;amp;hl=it&amp;amp;ct=clnk&amp;amp;cd=1&amp;amp;gl=it"&gt;http://209.85.135.104/search?q=cache:3XFCwPOU0U0J:www.giustiziagiusta.info/index2.php%3Foption%3Dcom_content%26do_pdf%3D1%26id%3D2503+Franco+Paglioni,+44+anni&amp;amp;hl=it&amp;amp;ct=clnk&amp;amp;cd=1&amp;amp;gl=it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.forumetici.it/viewtopic.php?p=137203&amp;amp;sid=0d0bb1bbd698ae889979c9e1ac3d99cc"&gt;http://www.forumetici.it/viewtopic.php?p=137203&amp;amp;sid=0d0bb1bbd698ae889979c9e1ac3d99cc&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.dirittiglobali.it/articolo.php?id_news=8087"&gt;&lt;br /&gt;http://www.dirittiglobali.it/articolo.php?id_news=8087&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.carta.org/campagne/precariato+e+lavoro/diritti/14936"&gt;http://www.carta.org/campagne/precariato+e+lavoro/diritti/14936&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.informa-azione.info/forli_un_uomo_e_morto_nel_carcere"&gt;&lt;br /&gt;http://www.informa-azione.info/forli_un_uomo_e_morto_nel_carcere&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-46871827829409131?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/46871827829409131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=46871827829409131&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/46871827829409131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/46871827829409131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/09/urla-nel-silenzio.html' title='URLA NEL SILENZIO'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JiBG0mPAkcQ/SMvY6vkmjyI/AAAAAAAAAzg/oBYWFaDd408/s72-c/paglioni.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-4131443762415486776</id><published>2008-09-10T13:20:00.003+02:00</published><updated>2008-09-10T13:25:33.862+02:00</updated><title type='text'>LHC 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://lhc2008.web.cern.ch/lhc2008/images/beamspot.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://lhc2008.web.cern.ch/lhc2008/images/beamspot.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;FISICA; LHC, AL LAVORO MACCHINA CHE VEDRÀ BIG BANG/ANSA (ANSA) - ROMA, 10 SET - Un lancio verso l'esplorazione delle frontiere dell'infinitamente piccolo: la tensione che oggi ha accompagnato l'avvio dell'acceleratore più grande del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra, è paragonabile a quella del lancio di una navetta spaziale. L'obiettivo, in questo caso, è ancora più ambizioso perchè una macchina così grande e potente promette di rivoluzionare la fisica: la scommessa è riuscire a capire quello che è successo negli istanti che hanno immediatamente seguito il Big Bang che ha dato origine all'universo, quando molto probabilmente sono entrate in gioco leggi fisiche molto diverse da quelle note oggi. «È stato un lancio nel microcosmo», ha detto il presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), che ha seguito tutte le fasi dell'avvio dell'Lhc dalla sede centrale dell'istituto a Roma, in collegamento con il Cern. Un evento storico e «importantissimo», come lo ha definito il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) ed ex direttore generale del Cern, Luciano Maiani, che ha seguito le operazioni da Ginevra. Un successo pieno, quello ottenuto oggi, e vissuto fra un grande entusiasmo. Nella notte qualche difficoltà nell'apparato che controlla le bassissime temperature della macchina aveva creato qualche momento di tensione, che questa mattina ha comportato un leggero ritardo. Ma tutto è stato superato nel migliore dei modi. Sotto gli occhi si tutto il mondo (dal Big Bang Breakfast organizzato in Gran Bretagna al pigiama party imposto agli Stati Uniti per il fuso orario) la macchina si è accesa e il primo fascio di protoni l'ha percorsa interamente, completando il giro dei 27 chilometri dell'anello dell'Lhc in poco meno di un'ora, alle 10,27. In realtà, ha spiegato il vicepresidente dell'Infn, Umberto Dosselli, i protoni sono stati iniettati a un'alta energia (450 miliardi di elettronvolt, GeV), tale da far raggiungere il 99% della velocità della luce e percorrere un intero giro in un decimo di secondo. Ma per verificare che la macchina riuscisse a «vederle» in ogni punto del percorso, le particelle sono state bloccate in almeno otto diverse tappe da schermi simili a lastre fotografiche. Di volta in volta venivanno iniettati nuovi fasci (tutti relativamente piccoli, di qualche milione di protoni), ognuno dei quali bloccato in un punto diverso e misurato. Tappa dopo tappa, i protoni sono stati «visti» da tutti gli apparati dei quattro esperimenti dell'acceleratore (Alice, Cms Lhcb e Atlas). Ma il primo «lampo» è esploso quando i potoni hanno incontrato il gas residuo nell'esperimento Cms. È stato un altro dei momenti emozionanti di questa lunga mattinata. Poi l'applauso e i brindisi che hanno salutato il completamento del primo giro in questo percorso a tappe. «Adesso - ha aggiunto Dosselli - si continua a iniettare nuovi fasci di particelle, in questa fase di rodaggio della macchina. L'Lhc funzionerà a regime fra qualche mese, nel quale una delle cose principali da fare sarà imparare a capire quando fascio diventa instaile e a gestirlo». Le prime collisioni sono attese fra circa un mese e per l'inizio del prossimo anno l' acceleratore più potente del mondo funzionerà a regime, alla temperatura di 7.000 miliardi di elettronvolt (TeV). Inizia l' avventura dell'Lhc, che funzionerà almeno per i prossimi 25 anni, ma forse anche di più, visto che periodicamente sarà modificata e «ringiovanita». (ANSA). BG 10-SET-08 12:22 NNN&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lhc2008.web.cern.ch/lhc2008/index.html"&gt;&lt;br /&gt;http://lhc2008.web.cern.ch/lhc2008/index.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lhc-first-beam.web.cern.ch/lhc-first-beam/Welcome.html"&gt;http://lhc-first-beam.web.cern.ch/lhc-first-beam/Welcome.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-4131443762415486776?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4131443762415486776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4131443762415486776&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4131443762415486776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4131443762415486776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/09/lhc-2008.html' title='LHC 2008'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-4830109282528431923</id><published>2008-08-13T17:37:00.004+02:00</published><updated>2008-08-13T17:44:21.748+02:00</updated><title type='text'>la libertà è partecipazione e la strada è l'unica salvezza</title><content type='html'>la libertà è partecipazione&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cOU3dmVUADE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cOU3dmVUADE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la strada è l'unica salvezza&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JRVYzO47Nqo&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JRVYzO47Nqo&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-4830109282528431923?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4830109282528431923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4830109282528431923&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4830109282528431923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4830109282528431923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/08/la-libert-giorgio-gaber2002.html' title='la libertà è partecipazione e la strada è l&apos;unica salvezza'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-328022906580447857</id><published>2008-05-25T14:40:00.004+02:00</published><updated>2008-05-25T14:47:16.673+02:00</updated><title type='text'>l'abc della raccolta differenziata</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ealspa.it/Dove%20vanno%20messi/dove_vanno_messi.htm"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SDlfRovHiDI/AAAAAAAAAzY/qjiKP0wTROI/s400/differenziata+dove+li+metto.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204295601000777778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.ealspa.it/Dove%20vanno%20messi/abc.htm"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;abcdefghilmnopqrstuvz&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table style="width: 742px; height: 495px;" border="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="3" align="justify" height="34" width="546"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="justify" height="34" width="182"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="4" align="justify" height="21" width="728"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="4" height="50" width="734"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="4" height="21" width="734"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="4" height="18" width="728"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="4" height="21" width="728"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height="18" width="185"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="4" height="21" width="716"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" height="18" width="337"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td height="18" width="185"&gt;         &lt;p style="margin: 0pt; word-spacing: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Secco&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td height="18" width="185"&gt;         &lt;p style="margin: 0pt; word-spacing: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Ingombranti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-328022906580447857?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/328022906580447857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=328022906580447857&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/328022906580447857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/328022906580447857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/05/labc-della-raccolta-differenziata.html' title='l&apos;abc della raccolta differenziata'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SDlfRovHiDI/AAAAAAAAAzY/qjiKP0wTROI/s72-c/differenziata+dove+li+metto.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-7088588306736493247</id><published>2008-05-08T16:41:00.011+02:00</published><updated>2008-05-09T21:31:34.356+02:00</updated><title type='text'>oh che bel castello!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://opac.comune.firenze.it/easyweb/dis/img/grandi/415384.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://opac.comune.firenze.it/easyweb/dis/img/grandi/415384.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Ho deciso!!! Voglio fare una bella escursione alla scoperta di alcuni castelli e città murate ... per cui digito due o tre parole chiave e dal web mi arrivano tanti suggerimenti utili per decidere di andare a conoscere Terra del Sole ....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.52domeniche.it/ricerca_scheda.asp?sc_cod=27"&gt;&lt;span class="testo_black_11 Stile1"&gt;&lt;strong&gt;TERRE DI SOLE, TERME E COLLINE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;        &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Davvero pochi chilometri per questo suggerimento di viaggio nella bassa Val Montone tra due delle più belle e conosciute piccole cittadine di Romagna: Castrocaro con il fascino del suo borgo medioevale, l’imponenza della sua fortezza, la calma delle sue acque termali e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Terra del Sole, piccola perla di architettura, città progettata da Cosimo de’ Medici definita la “Città ideale” ancora oggi ben conservata e racchiusa entro cinta murarie possenti.&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCMTQCHomiI/AAAAAAAAAyQ/lw1W-BmT86E/s1600-h/CIMG6298.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCMTQCHomiI/AAAAAAAAAyQ/lw1W-BmT86E/s400/CIMG6298.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198019561083410978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(...) Da Castrocaro si percorrono appena 2 km in direzione Forlì per raggiungere uno dei gioielli architettonici della Romagna.&lt;br /&gt;Terra del Sole, la città medicea, è un piccolo centro abitato la cui costruzione risale alla seconda metà del 1500 e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;conserva perfettamente intatte le cinta murarie ed il castello&lt;/span&gt;. Terra del Sole progettata su richiesta di Cosimo de’ Medici, venne definita “la città perfetta”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il perimetro interno delle mura misura &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SBhO7WyMzZI/AAAAAAAAAxA/YBFHzMdPgqY/s400/terradelsole-rifiutopoli1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 282px; height: 187px;" src="http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SBhO7WyMzZI/AAAAAAAAAxA/YBFHzMdPgqY/s400/terradelsole-rifiutopoli1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;poco più di 2 km. Ci si può limitare ad una passeggiata per le vie del centro&lt;/span&gt;, porgendo attenzione alle torri &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(ndt ???)&lt;/span&gt; e alle porte ben conservate &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(ndt ???) &lt;/span&gt;dei bastioni, a Piazza delle Armi, all’edificio del Municipio e alla Chiesa di Santa Reparata.&lt;br /&gt;La cittadella è storicamente divisa in due borghi, quello Romano e quello Fiorentino, che ogni anno alla fine di agosto, danno vita al Palio di Santa Reparata.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;&lt;br /&gt;Dal &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: georgia; font-style: italic;" href="http://www.termedicastrocaro.it/ita1/app.asp?m0_cod=4&amp;amp;m1_cod=20"&gt;sito delle Terme&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt; scopro che:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Un ufficiale riconoscimento dell’importanza monumentale ed urbanistica di Terra del Sole è il Decreto Ministeriale del 26 Agosto 1965 (Gazzetta Ufficiale n. 235), che dichiara questo centro storico di "notevole interesse pubblico", tutelandolo con un vincolo ambientale.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCMTZSHomkI/AAAAAAAAAyg/51bYoWQoOPI/s1600-h/CIMG6268.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCMTZSHomkI/AAAAAAAAAyg/51bYoWQoOPI/s400/CIMG6268.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198019719997200962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style="font-family: georgia; font-style: italic;" href="http://fantacqua.com/escursioni.html"&gt;Da un'altro sito&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt; ... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«&lt;span class="testo"&gt;Occasioni per passeggiate a piedi, in bicicletta e a cavallo I dintorni di Castrocaro sono tutti da scoprire e per apprezzare                  appieno la loro bellezza, viste le distanze non proibitive, non                  c'è miglior mezzo di trasporto che i propri piedi o, in                  alternativa, una bicicletta E così ci si potrà immergere                  in luoghi dall'indiscutibile fascino come il parco fluviale, i                  laghetti della "Bolga" da dove sgorgano e vengono raccolte                  le acque termali, la rupe dei Cozzi di grande interesse geologico                  e al centro di &lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCMTdCHomlI/AAAAAAAAAyo/fFA1tEUZU9Y/s1600-h/CIMG6290.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCMTdCHomlI/AAAAAAAAAyo/fFA1tEUZU9Y/s400/CIMG6290.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198019784421710418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="testo"&gt;un parco naturale. » e poi ... «&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"&gt;si pensi solo al fascino                  della pressochè intatta Cittadella di terra &lt;/span&gt;&lt;span class="testo"&gt;del Sole che                  ha segnato a lungo il confine tra la Romagna-Toscana e la Romagna                  cosiddetta Papalina.»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Altri suggerimenti ....  per questa escursione di scoperta .... &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.appenninoromagnolo.it/itinerariauto/itinerario4.asp"&gt;Di valle in valle - Terra Acqua e Fuoco&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;«... Riguadagnato il fondovalle ci dirigiamo verso Terra del Sole e parcheggiata l'auto ci accingiamo a scoprire questa caratteristica cittadella&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.romagnabike.it/Itinerari/Castrocaro/Insegna%20parco.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 284px; height: 213px;" src="http://www.romagnabike.it/Itinerari/Castrocaro/Insegna%20parco.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;rinascimentale.&lt;br /&gt;Antica città fortezza fondata nel 1564 con funzioni di controllo e di dogana al confine fra i territori dominati dallo stato Pontificio e la Romagna Toscana, conserva ancora oggi la sua antica fisionomia.&lt;br /&gt;Circondata da alte ed ancora quasi intatte mura bastionate all'interno delle quali si sviluppa un insediamento simmetrico composto da quattro isolati.&lt;br /&gt;Diversi i punti di interesse: dalle ben conservate mura bastionate, alle porte di accesso (Fiorentina e Romana) con i castelli che le sovrastano, rispettivamente Castello &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCMdSiHomoI/AAAAAAAAAzA/0ZErizW4-gA/s1600-h/parcofluvialeBN.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCMdSiHomoI/AAAAAAAAAzA/0ZErizW4-gA/s400/parcofluvialeBN.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198030599149361794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;del Capitano delle Artigilierie e Castello del Governatore.&lt;br /&gt;Percorrendo l'antica via che unisce le due porte non sfuggirà al visitatore più attento la ricerca di simmetria che caratterizza lo spirito architettonico rinascimentale.&lt;br /&gt;Ai lati dei borghi Romano (destinato alle guarnigioni) e Fiorentino (abitazioni civili) una lunga serie di palazzi e case a schiera la cui altezza coincide con la larghezza della strada.&lt;br /&gt;Centro della cittadella la grande piazza d'armi sulla quale si affacciano l'inconfondibile palazzo Pretorio, un tempo anche sede delle carceri medicee, e la chiesa di Santa Reparata.&lt;br /&gt;Cittadella piccola, ma da visitare con la dovuta calma e, se si ha la fortuna di trovare aperto il portone del Palazzo Pretorio, da non perdere la visita al pittoresco cortiletto interno.&lt;br /&gt;Eliopoli - La città del Sole - simboleggia "la città ideale" del rinascimento Italiano, ossia un microcosmo che riflette la perfezione dell'universo il cui simbolo è appunto il sole.&lt;br /&gt;Un lungo e diritto viale alberato ci consente di raggiungere la vicina Castrocaro Terme. »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Nel Piano Strutturale Comunale infine leggo che .... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;«&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per quanto riguarda il parco fluviale, il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole identifica il suo ampliamento come uno dei progetti importanti per la qualificazione del proprio territorio&lt;/span&gt; .... il parco, mantenendo la propria funzione (...) può costituire &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una risorsa di eccezionale valore per l'integrazione dell'offerta ambientale (ricreativa, escursionistica, naturalistica)&lt;/span&gt; a sua volta in grado di qualificare il sistema urbano; ciò significa facilitare l'accesso - in forme ecologicamente compatibili - dalla città, e integrare in un'offerta più ampia il panorama di elementi di qualificazione naturalistica e turistica. Tale percorso o zona a parco è stato previsto in continuità con il Parco Urbano del Comune di Forlì che, già in avanzato stato di realizzazione, si congiungerà con quello di Castrocaro Terme per integrare l’offerta turistica.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per cui deduco e desumo che questo possa essere l'oggetto della mia escursione ... così decido di raggiungere in auto un bel campo a ridosso del fiume Montene proprio dietro le mura della cittadella rinascimentale .... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-7088588306736493247?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/7088588306736493247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=7088588306736493247&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7088588306736493247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/7088588306736493247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/05/oh-che-bel-castello.html' title='oh che bel castello!!!'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCMTQCHomiI/AAAAAAAAAyQ/lw1W-BmT86E/s72-c/CIMG6298.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-5799176404987173400</id><published>2008-05-07T17:47:00.006+02:00</published><updated>2008-05-07T17:54:02.658+02:00</updated><title type='text'>palazzo dei commissari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCHQVyHomfI/AAAAAAAAAx4/z8Ho1Ob7JnA/s1600-h/piantaP1Palazzo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCHQVyHomfI/AAAAAAAAAx4/z8Ho1Ob7JnA/s400/piantaP1Palazzo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197664517611887090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCHP7SHomdI/AAAAAAAAAxo/tJp6jxO87e4/s1600-h/PalazzoPT.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCHP7SHomdI/AAAAAAAAAxo/tJp6jxO87e4/s400/PalazzoPT.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197664062345353682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCHPPCHomcI/AAAAAAAAAxg/HHZzYW9iqxU/s1600-h/PALAZZOPRETORIO1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCHPPCHomcI/AAAAAAAAAxg/HHZzYW9iqxU/s400/PALAZZOPRETORIO1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197663302136142274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-5799176404987173400?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/5799176404987173400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=5799176404987173400&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/5799176404987173400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/5799176404987173400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/05/palazzo-dei-commissari.html' title='palazzo dei commissari'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SCHQVyHomfI/AAAAAAAAAx4/z8Ho1Ob7JnA/s72-c/piantaP1Palazzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-4380720104008899372</id><published>2008-05-05T20:03:00.003+02:00</published><updated>2008-05-05T20:11:57.917+02:00</updated><title type='text'>come cambia l'elettorato locale?</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.prefettura.fc.it/Htm/Elettorale/Amministrative/2002/CastrocaroComunali26-27-5-2002.php"&gt;Elezioni Amministrative del 26        Maggio 2002&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.prefettura.fc.it/Htm/Elettorale/POLITICHE/2006/RiepilogoComuneSenato.php"&gt;Elezioni Politiche 9-10 Aprile 2006 Senato&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.prefettura.fc.it/Htm/Elettorale/POLITICHE/2006/RiepilogoComuneCamera.php"&gt;Elezioni Politiche 9-10 Aprile 2006 Camera&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.prefettura.fc.it/Htm/Elettorale/Amministrative/2007/Castrocaro.php"&gt;Elezioni Amministrative del 27-28 Maggio 2007&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.prefettura.fc.it/Htm/Elettorale/POLITICHE/2006/RiepilogoComuneCamera.php"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.prefettura.fc.it/Htm/Elettorale/POLITICHE/2008/RiepilogoComuneSenato.php"&gt;&lt;br /&gt;Elezioni Politiche 13-14 Aprile 2008 Senato&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.prefettura.fc.it/Htm/Elettorale/POLITICHE/2008/RiepilogoComuneCamera.php"&gt;Elezioni Politiche &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.prefettura.fc.it/Htm/Elettorale/POLITICHE/2008/RiepilogoComuneCamera.php"&gt;13-14 Aprile 2008&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.prefettura.fc.it/Htm/Elettorale/POLITICHE/2008/RiepilogoComuneCamera.php"&gt; Camera&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-4380720104008899372?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4380720104008899372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4380720104008899372&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4380720104008899372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4380720104008899372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/05/come-cambia-lelettorato-locale.html' title='come cambia l&apos;elettorato locale?'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-4600784111181381691</id><published>2008-05-04T19:04:00.014+02:00</published><updated>2008-05-04T20:16:40.323+02:00</updated><title type='text'>Italiani poco web molta TV pochissima infomazione stampa e ancor meno lettura di libri!!!!</title><content type='html'>&lt;span onmouseover="_tipon(this)" onmouseout="_tipoff()"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;a name="1._Nearly_40_million_new_regular_Internet_users_in_1_year"&gt;In Europa quasi 40 milioni di nuovi utenti di Internet &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;h2 style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt; font-family: georgia;"&gt; &lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;p  style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ec.europa.eu/information_society/eeurope/i2010/infso_today/images/reg_inet_users2007.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 764px; height: 484px;" src="http://ec.europa.eu/information_society/eeurope/i2010/infso_today/images/reg_inet_users2007.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="georgia" style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ec.europa.eu/information_society/eeurope/i2010/infso_today/images/reg_inet_users2007.gif"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Più del 50% della popolazione dell'Unione europea è utente regolare di internet! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p face="georgia" style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h2 id="titolo_articolo"&gt;&lt;a href="http://vitadigitale.corriere.it/2008/05/poca_rete_molta_tv_e_zero_gior.html"&gt;Poca Rete, molta tv. E zero giornali &lt;b&gt;- Gli italiani e Internet, un rapporto ancora difficile&lt;/b&gt;.&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p face="georgia" style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"&gt;Come al solito noi italiani siamo in fondo alla classifica, dietro noi solo greci, bulgari e rumeni!&lt;/p&gt;&lt;p face="georgia" style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"&gt;Questi i dati che si trovano nel rapporto della Banca Mondiale (&lt;a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/08/605&amp;amp;format=HTML&amp;amp;aged=0&amp;amp;language=IT&amp;amp;guiLanguage=en"&gt;Relazione della Commissione sui progressi compiuti nel setto&lt;span style="font-size:100%;"&gt;re delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni - TIC&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p face="georgia" style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="georgia" style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"&gt;Per l'Italia, poi, le cose peggiorano ulteriormente quando si guarda alla disponibilità di un personal computer: solo il 36,7% degli italiani possiede un pc.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p face="georgia" style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"&gt;Per quanto riguarda i media tradizionali, dal rapporto della Banca Mondiale emerge che gli italiani amano la tv e non leggono i giornali. La tiratura media di quotidiani, nel periodo 2000-2006, è stata di 138 copie ogni mille persone. Un dato che pone l'Italia all'ultimo posto in Europa per diffusione di quotidiani d'informazione.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p face="georgia" style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"&gt; Discorso opposto per la televisione: in Italia c'è praticamente un apparecchio in ogni casa (96%)&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="georgia" style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt; font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style=""&gt;Venti milioni e 300mila persone (il 37% della popolazione di 6 anni e più), non hanno letto neanche un libro nell'ultimo anno ... per noia e mancanza di tempo libero i motivi principali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt; font-family: georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt; font-family: georgia;"&gt;Nel 2000 l’Istat registrava un calo dei lettori quotidiani di giornali, che da 47% del 1996 è passato al 41% e quantificava l’insieme dei lettori di più di 12 libri l’anno attorno al 12,1% del totale (38,3%) dei lettori di libri  (&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Cfr. AIE, Le cifre dell’editoria in Italia, Rapporto 2002, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, Divisione editoria, a cura dell’Ufficio Studi dell’Associazione Italiana Editori, coordinatori G. Peresson e L. Novati, marzo 2002, tabella 2&lt;/span&gt;).&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt; font-family: georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt; font-family: georgia;"&gt;Poi ci meravigliamo che non siamo più un popoli di santi, navigatori e poeti ma siamo diventati un popolo di creduloni teledipendenti ... che votano Berlusconi perché ha le televisioni (&lt;a href="http://www.economist.com/opinion/displaystory.cfm?story_id=11050099"&gt;&lt;span style="" onmouseover="_tipon(this)" onmouseout="_tipoff()"&gt;attraverso il suo impero - Mediaset, egli controlla la maggior parte della televisione privata italiana.&lt;/span&gt; Ora&lt;/a&gt;&lt;span style="" onmouseover="_tipon(this)" onmouseout="_tipoff()"&gt;&lt;a href="http://www.economist.com/opinion/displaystory.cfm?story_id=11050099"&gt; che è tornato al governo, egli indirettamente gestirà e controllerà anche la televisione di Stato, così che ora può contare su di un'influenza di circa il 90% della &lt;span class="scaps"&gt;TV&lt;/span&gt; italiana&lt;/a&gt;) &lt;/span&gt;e poi credono che lo Stato sia cristiano perché laico è una "brutta parola" (&lt;a href="http://www.camera.it/resoconti/dettaglio_resoconto.asp?idSeduta=1&amp;amp;resoconto=stenografico&amp;amp;indice=alfabetico&amp;amp;tit=00090&amp;amp;fase=#sed0001.stenografico.tit00090"&gt;La laicità delle istituzioni è principio irrinunciabile della nostra come di ogni moderna democrazia parlamentare ed è proprio nel nome di tale principio che il Parlamento deve saper &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riconoscere il ruolo fondamentale che nell'arco dei secoli la religione cristiana ha avuto e ha tuttora nella formazione e nella difesa della identità culturale della nostra patria&lt;/span&gt; &lt;em&gt;(Applausi)&lt;/em&gt;, della nazione italiana&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-4600784111181381691?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4600784111181381691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4600784111181381691&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4600784111181381691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4600784111181381691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/05/italiani-poco-web-molta-tv-pochissima.html' title='Italiani poco web molta TV pochissima infomazione stampa e ancor meno lettura di libri!!!!'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-6867832428478174861</id><published>2008-05-04T15:00:00.008+02:00</published><updated>2008-05-04T15:25:27.104+02:00</updated><title type='text'>Radici forti e rami secchi è lo strano albero del Pd</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SB24fGyMzcI/AAAAAAAAAxY/r1PIeGOlAXc/s1600-h/logopd.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SB24fGyMzcI/AAAAAAAAAxY/r1PIeGOlAXc/s400/logopd.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196512389592042946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;MAPPE (&lt;i&gt;&lt;!-- inizio DATA --&gt;4 maggio 2008&lt;!-- fine DATA --&gt;&lt;/i&gt;) La Repubblica&lt;!-- fine OCCHIELLO --&gt;                                                    &lt;h1&gt;&lt;!-- inizio TITOLO --&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/politica/partito-democratico-16/id/id.html"&gt;&lt;b&gt;Radici forti e rami secchi&lt;br /&gt;è lo strano albero del Pd&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/h1&gt;                                                    &lt;h3&gt;&lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;&lt;!-- inizio FIRMA --&gt;&lt;span class="txt12"&gt;&lt;i&gt;di ILVIO DIAMANTI&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;(...) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Pd&lt;/span&gt;, in altri termini, ci sembra ancora un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;progetto incompiuto&lt;/span&gt;. (....) Una "novità" attraente, ma "vecchia" dal punto di vista del gruppo dirigente. Nazionale e ancor più locale. Dove i giovani, le donne, i lavoratori, gli imprenditori, insomma, i "nuovi", quando si affacciano alla politica trovano porte strette. La strategia di marketing, utilizzata da Veltroni per forzare questo limite attraverso candidature simboliche (...) alla fine, si è scontrata con una realtà "radicalmente" (= alla radice) diversa. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dove prevalgono i "vecchi", non solo e non tanto per età. Ma per mentalità e carriera. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                              &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SB23c2yMzbI/AAAAAAAAAxQ/xkWZ_Bb4vL0/s1600-h/presentazione_logo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SB23c2yMzbI/AAAAAAAAAxQ/xkWZ_Bb4vL0/s400/presentazione_logo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196511251425709490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;D'altronde, i&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; leader del Pd - grandi e piccoli, centrali e locali - sembrano impermeabili a ogni mutamento di sigla, a ogni cambio d'epoca, a ogni sconfitta. (....) Insensibili al crollo dei muri, delle ideologie e dei partiti. (...) In Italia, salvo Prodi (l'unico, peraltro, ad aver vinto una elezione e mezza contro il Cavaliere), nessuno si dimette; nessuno pag&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a le sconfitte subite in città e regioni importanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                               &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Non solo: gli sconfitti vengono premiati con nuovi incarichi di prestigio. Mentre tutto il gruppo dirigente - ex comunista ed ex-democristiano - ha affollato le liste del Pd, occupando posti di assoluta sicurezza. In centro e in periferia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                              &lt;br /&gt;Il Pd: è rimasto a metà del guado. Incerto. Fra partito di iscritti e partito elettorale. Fra personalizzazione nazionale e oligarchia locale. Agita le primarie come una bandiera. Ma non le usa per selezionare i candidati alle elezioni politiche; spesso neppure alle amministrative. Mentre, a livello nazionale, fino ad oggi sono servite a confermare leader pre-destinati. Vorrebbe rappresentare il Nord restando Lega  Centro. I piedi in Emilia e in Toscana. La testa a Roma.&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2007/11/potatura_fasi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 733px; height: 211px;" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2007/11/potatura_fasi.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;                                      &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;E' uno strano albero, questo Pd. Le radici salde. Fin troppo. Non riescono a propagarsi. Il fusto fragile. I rami rinsecchiti. Le foglie crescono. Tante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;                                                                                                     Ma cadono presto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SB24fGyMzcI/AAAAAAAAAxY/r1PIeGOlAXc/s1600-h/logopd.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-6867832428478174861?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/6867832428478174861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=6867832428478174861&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6867832428478174861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6867832428478174861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/05/radici-forti-e-rami-secchi-lo-strano.html' title='Radici forti e rami secchi è lo strano albero del Pd'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SB24fGyMzcI/AAAAAAAAAxY/r1PIeGOlAXc/s72-c/logopd.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-3950597179015745538</id><published>2008-05-02T00:39:00.001+02:00</published><updated>2008-05-02T00:41:26.401+02:00</updated><title type='text'>Gigìn ad Masòn</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SBpG5myMzaI/AAAAAAAAAxI/Jgqe-sQnBOE/s1600-h/gigin+ad+mason72.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SBpG5myMzaI/AAAAAAAAAxI/Jgqe-sQnBOE/s400/gigin+ad+mason72.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195543075602877858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(...) Per una banale questione di turbata pace coniugale, nell'autunno dell'anno 1886, fu espulso dal circolo il socio Andrea Mengozzi detto "Muzghina", agricoltore dimorante nel podere Cà Bianca di San Lazzaro, accusato di intrattenere una relazione illecita con la cognata, moglie - sposta solo con rito religioso - di un altro socio del circolo, assente dal paese per servizio militare. (...)&lt;br /&gt;... cosicché per liquidare la diatriba Luigi Mengozzi sparò tre colpi di revolver contro il "Muzghina", ferendolo al torace (...)&lt;br /&gt;La vicenda dell'insurrezione di Monte Sassone è già nota poiché l'illustre poeta Aldo Spallicci ne ha tracciato più volte, pubblicando anche integralmente le memorie di Sante Montanari, uno dei diretti protagonisti del tentativo insurrezionale, e di Antonio sassi, un devoto amico del Mengozzi , altro protagonista del medesimo tentativo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Riguardo alla spedizione di Monte Sassone si vedano le memorie del Montanari e del sassi pubblicate in: Spallicci, Luigi Mengozzi, pp 5-10 e 11-18. Il manoscritto delle memorie del sassi, conservate presso l'Archivio Storico Comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole, cartella Spallicci, contiene alcune varianti rispetto al testo a stampa (...)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La sera dello stesso giorno, domenica 17 agosto, i rivoluzionari repubblicani si radunarono di nuovo presso "il Campo" ... la maggior parte proveniva da Lugo, altri da Cotignola e da Solarolo; da Forlì .... I Castrocaresi erano undici: Luigi Mengozzi detto "Gigìn ad Masòn", Girolamo Caroli detto "Zamarén", Fiorino Gurioli detto "la Vcina", Quinto Lotti detto "Baganìn", Guglielmo Monti detto "Battucela", Giuseppe Ragazzini detto "Bartlét", Filippo Savelli detto "Pipòla", Silvio Saviotti detto "Pitìn", Nicola Vallicelli detto "Putnazz", Giovanni Versari detto "Maigardon", Antonio Vespignani detto "Babacìn" (...) Il Mengozzi distribuì a ciascuno un fucile con le munizioni, una daga e un tascapane. Poi la banda armata, capeggiata da Sante Montanari e dallo stesso Luigi Mengozzi, in piena notte, si mise in marcia ..... e quindi prese ad inerpicarsi sulle pendici di Monte Sassone, sulla cui vetta i rivoluzionari posero l'accampamento issando la bandiera rossa, simbolo della Repubblica .... La presenza di una quarantina d'insorti, che avevano spiegato la rossa bandiera repubblicana, accampati per due giorni in armi su una vetta dell'appennino romagnolo non poteva certo passare inosservata; infatti diversi giornali moderati, dalla "Tribuna" alla "Gazzetta dell'Emilia", al "Resto del Carlino", al "Rugantino", periodico satirico romano, avevano denunciato il tentativo insurezzionale. La notizia dei moti di Castrocaro rimbalzò persino all'estero.  .... il tentativo rivoluzionario sollevò all'epoca ed in seguito, illazioni ironiche, non per il completo fallimento dell'impresa, ma perché gli insorti erano stati costretti a sospendere l'iniziativa senza aver avuto occasione di battersi, anzi ignorati completamente dalle autorità; un simile epilogo aveva creato l'impressione che il tentativo non fosse stato preso sul serio né dai rivoluzionari né dal governo. La realtà era ben diversa: soltanto una serie di cause concomitanti (...) evitarono che uno scontro armato trasformasse quel nucleo di animosi repubblicani in altrettante vittime della monarchia. (...)&lt;br /&gt;La notte del martedi 24 maggio 1892, il delegato compiuto il consueto giro per il paese assieme a due gendarmi rientrò nella propria abitazione e, come era solito fare, si affacciò al balconcino dalla parte degli Steccati, accendendocisi un sigaro. dal vicolo o cavina antistante un ignoto assassino sparò un colpo di fucile colpendo il pieno petto il delegato, che si accasciò al suolo gridando: "Aiuto, carabinieri! Aiuto mi hanno ammazzato" (...)Di fronte alla prospettiva di un processo interminabile e di una lunga detenzione, i carcerari e i loro familiari cominciarono a muovere critiche e rimproveri al Mengozzi, ritenendolo responsabile, come ispiratore del movimento rivoluzionario locale, degli eventi che avevano condotto a quel processo politico. Sovrapponendosi alle recenti amare delusioni anche il rimprovero tacito o palese dei compagni, forse ritenendosi effettivamente responsabile per essi, il Mengozzi, ... prese la triste decisione ed il 13 giugno 1893, non ancora trentenne, si suicidò impiccandosi all'inferiata della cella e lasciando una lettera con la quale si assumeva la completa responsabilità del delitto scagionando chiunque altro (...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Brani tratti da "i repubblicani a Castrocaro - dall'unità d'Italia all'avvento del Fascismo  (1861-1926)" di Antonio Zaccaria Cooperativa "Mario Tamburini" Castrocaro Terme 1995]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-3950597179015745538?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/3950597179015745538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=3950597179015745538&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3950597179015745538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3950597179015745538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/05/gign-ad-masn.html' title='Gigìn ad Masòn'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SBpG5myMzaI/AAAAAAAAAxI/Jgqe-sQnBOE/s72-c/gigin+ad+mason72.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-256692156207136269</id><published>2008-04-29T16:11:00.013+02:00</published><updated>2008-04-30T12:50:57.707+02:00</updated><title type='text'>dallo scrigno al cassonetto!!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.comune.forli.fo.it/CMS_castrocaro/Documenti/2/castrocaroImgLocandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.comune.forli.fo.it/CMS_castrocaro/Documenti/2/castrocaroImgLocandina.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/localita/ricerca.asp?IDLOC=304"&gt;Rinomata località di villeggiatura, Castrocaro Terme e Terra del Sole&lt;/a&gt; ha ottenuto la Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico ambientale per l’entroterra assegnato nel 2005 dal Touring Club Italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centro termale di origini etrusche, famoso già al tempo dei Romani per le sue preziose acque, conobbe il suo maggior sviluppo in epoca medievale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le acque salsobromo-jodolitiose e sulfuree, i fanghi naturali salsobromojodici, il centro di medicina estetica, il centro benessere e l’area fitness fanno di Castrocaro una rinomata e apprezzata cittadina termale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del suo passato storico, conserva significativi ricordi: oltre alla celebre Fortezza, sono mirabili il romanico Battistero di San Giovanni, la Torre Campanaria, il settecentesco Palazzo Piancastelli, la Chiesa dei Santi Nicolò e Francesco, che custodisce una preziosa opera del Palmezzano. All’interno dell’incantevole Parco delle Terme è possibile ammirare il Padiglione delle Feste vero gioiello di Art-decò, progettato da Diego Corsani con la consulenza artistica di Tito Chini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il parco delle Terme, con i suoi numerosi viali e sentieri, fornisce i più svariati percorsi per il jogging ed un attrezzato percorso vita. Per gli amanti del trekking, della bici e della mountaine-bike il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole ha scelto alcuni percorsi particolarmente suggestivi adatti sia agli escursionisti esperti sia a quanti vogliano gustare delle bellezze della natura senza faticare troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SBhO7WyMzZI/AAAAAAAAAxA/YBFHzMdPgqY/s1600-h/terradelsole-rifiutopoli1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SBhO7WyMzZI/AAAAAAAAAxA/YBFHzMdPgqY/s400/terradelsole-rifiutopoli1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194988951807249810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:78%;" &gt;[ingresso alla città fortezza rinascimentale di Terra del Sole]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;informazioni utili per conoscere gli interventi di qualificazione turistica effettuati negli ultimi tempi:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.turismo.fc.it/_vti_g4_prDe.aspx?idpr=30b56b92-602e-4dc1-acee-e274283a75bb&amp;amp;rpstry=16_"&gt;SISTEMAZIONE E ARREDO DELLA PIAZZA E DEI BORGHI IN TERRA DEL SOLE.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.turismo.fc.it/_vti_g4_prDe.aspx?idpr=c94fd4f2-0a2a-44d3-81f9-b16a152270d1&amp;amp;rpstry=16_"&gt;RIQUALIFICAZIONE DI VIALE MARCONI IN CORRISPONDENZA DEL CIMITERO E ZONE LIMITROFE.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.turismo.fc.it/_vti_g4_prDe.aspx?idpr=a34810e6-ee51-474d-96e3-7c0aa33cc3d2&amp;amp;rpstry=16_"&gt;COMPLETAMENTO E RIQUALIFICAZIONE DI VIALE MARCONI E AREE COMPLEMENTARI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna però essere fiduciosi, il futuro turistico per il Nostro Comune è comunque radioso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;«&lt;a href="http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=305486&amp;amp;storico=giorno&amp;amp;section=news/Forli"&gt;Il &lt;st1:metricconverter st="on" productid="2008 a"&gt;2008 a&lt;/st1:metricconverter&gt; Castrocaro Terme e Terra del Sole inizia all’insegna della crescita turistica&lt;/a&gt;. L’ufficio Turistico ha diffuso i dati su arrivi e partenze nei mesi di Gennaio e Febbraio e le cifre sono promettenti. Infatti, rispetto allo stesso periodo del 2007, è stato registrato un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aumento di arrivi del 18% e di presenze del 37%&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nel primo mese dell’anno la crescita delle presenze ha sfiorato addirittura un +70%&lt;/span&gt;. Bene gli alberghi, ma anche le altre strutture.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok ... percentuali ma in numeri assoluti cosa significa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla stessa fonte giornalistica apprendiamo che:&lt;br /&gt;«&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;L’Assessore al Turismo Mauro Cacciaguerra: &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;“ Un bell’inizio, è la crescita più importante segnata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nei primi due mesi dell’anno dal 2004 ad oggi, con 9.300 presenze totali&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;st1:metricconverter style="font-weight: bold;" st="on" productid="2.530 in"&gt;2.530 in&lt;/st1:metricconverter&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; più rispetto allo stesso periodo del 2007&lt;/span&gt; (...)»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.turismo.fc.it/_vti_g4_statistic.aspx?rpstry=14_"&gt;Tradotto in cifre&lt;/a&gt; ... &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;nei primi due mesi del 2008 &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;gli arrivi sono stati 2.257 (+ 356 rispetto al 200) che diviso per 60 giorni sono circa 38 persone al giorno che sono venute a fare le cure o hanno pernottato in concomitanza con fiere ed eventi in zona ... e pensare che è la prima volta che le Terme sono aperte anche d'inverno!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Definizione:&lt;br /&gt;- Per arrivo si intende una persona che arriva in una struttura ricettiva collettiva o un alloggio turistico privato (check /in/out).&lt;br /&gt;- Per pernottamento (o presenza) si intende ogni notte che un cliente trascorre effettivamente (dorme o soggiorna) oppure viene registrato presso una struttura collettiva o in un alloggio turistico privato; la presenza fisica del viaggiatore non è indispensabile.&lt;br /&gt;Quindi ... gli arrivi sono i turisti registrati nelle strutture ricettive al momento dell’arrivo, mentre le presenze sono date dal numero di pernottamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;«(...) &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;E’ la dimostrazione che Castrocaro e Terra del Sole possono riaffermarsi nel settore turistico, purché si lavori con impegno, competenza e creatività. Questi numeri rappresentano il primo segnale di un nuovo percorso di crescita e credo serviranno a risvegliare l’orgoglio e l’entusiasmo dei concittadini che hanno a cuore lo sviluppo del paese, a cominciare dagli operatori del settore. Castrocaro e turismo possono tornare ad essere una formula vincente grazie all’impegno sinergico di tutti e la valorizzazione del nostro patrimonio territoriale.”&lt;span style=""&gt;»&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-256692156207136269?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/256692156207136269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=256692156207136269&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/256692156207136269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/256692156207136269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/04/ingresso-alla-fortezze-rinascimentale.html' title='dallo scrigno al cassonetto!!!!'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SBhO7WyMzZI/AAAAAAAAAxA/YBFHzMdPgqY/s72-c/terradelsole-rifiutopoli1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-3295555404303989849</id><published>2008-04-13T15:23:00.002+02:00</published><updated>2008-04-30T13:28:52.647+02:00</updated><title type='text'>l'Italia che vorrei!!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.silab.it/storia/?pageurl=44-l-italia-tra-medioevo-e-rinascimento"&gt;L'Italia tra Medioevo e Rinascimento&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SAIJWXvV30I/AAAAAAAAAww/ZqoOUerW9dQ/s1600-h/seutital.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SAIJWXvV30I/AAAAAAAAAww/ZqoOUerW9dQ/s400/seutital.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188720000618585922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Con la morte di &lt;b&gt;Federico II&lt;/b&gt; e la successiva eclissi del potere imperiale si concludono due secoli di lotte fra Impero, Papato e Comuni italiani. Non si esauriscono tuttavia i conflitti per il potere all'interno dei centri urbani, dove la crescita demografica ed economica intensificatasi fra XII e XIII secolo ha portato alla ribalta sociale e politica il "popolo" delle professioni, che con le proprie organizzazioni (le Corporazioni di mestiere, le società armate) si contrappone alle vecchie aristocrazie dominanti. Lo scontro fra gli schieramenti, che continuano ad utilizzare  le etichette di &lt;b&gt;guelfi&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;ghibellini&lt;/b&gt; lasciate in eredità dalla tradizione imperiale, è aspro e - malgrado le iniziali affermazioni del "Comune di popolo" - non sempre risolutivo. Il perdurare di un clima di instabilità spiega come in molti casi, soprattutto nell'Italia padana, il consenso si coaguli intorno ad un potente, magari di antica nobiltà, il quale punta a legittimare la sua "signoria" con titoli concessi dall'imperatore. Si apre così la strada al dominio di famiglie come gli &lt;b&gt;Scaligeri&lt;/b&gt; a Verona, gli &lt;b&gt;Estensi&lt;/b&gt; a Ferrara, i &lt;b&gt;Della Torre&lt;/b&gt; e poi i &lt;b&gt;Visconti&lt;/b&gt; a Milano, i &lt;b&gt;Da Carrara&lt;/b&gt; a Padova, i &lt;b&gt;Malatesta&lt;/b&gt; a Rimini, i &lt;b&gt;Montefeltro&lt;/b&gt; a Urbino. Sviluppi diversi si hanno nel Mezzogiorno, dove la sconfitta di Manfredi nel 1266 e quella di Corradino nel 1268 portano sul trono meridionale il francese &lt;b&gt;Carlo d'Angiò&lt;/b&gt;, che gode dell'appoggio del Papa e del sostegno finanziario dei banchieri fiorentini. Forte dei suoi possessi in Provenza, Piemonte e Italia meridionale, alleato delle forze guelfe, l'Angioino sembra destinato a costruire una grande potenza mediterranea; ma nel 1282 la rivolta del &lt;b&gt;Vespro&lt;/b&gt; caccia i francesi dalla Sicilia e li costringe ad una lunga guerra con la dinastia iberica degli Aragonesi, risolta solo nel 1302 con il passaggio dell'isola ("Regno di Trinacria") sotto &lt;b&gt;Federico III d'Aragona&lt;/b&gt;. All'inizio del XIV secolo la situazione italiana è comunque tutt'altro che stabilizzata. Anche dove un equilibrio interno è stato raggiunto, l'ambizione personale dei Signori e gli interessi economici dei regimi comunali convergono nel desiderio di costituire dominii più vasti e sicuri. Il Trecento e la prima metà del Quattrocento sono così caratterizzati da guerre incessanti con le quali le maggiori città-Stato tentano di sottomettere i centri minori finendo poi per misurarsi fra loro quando le direttrici del loro espansionismo entrano in collisione. Nel 1454, anno in cui la pace di &lt;b&gt;Lodi&lt;/b&gt; pone fine a questa tormentata fase politico-militare inaugurando un quarantennio di pace e di stabilità, la carta d'Italia risulta decisamente semplificata. L'intero regno meridionale, comprese le isole, è ora inserito nell'“impero” mediterraneo di &lt;b&gt;Alfonso d'Aragona&lt;/b&gt;; i vasti territori del Patrimonio di San Pietro, che tagliano longitudinalmente la Penisola, sono tornati sotto la sovranità del Papa; Firenze, dove l'apparenza delle istituzioni repubblicane contrasta con il principato di fatto di &lt;b&gt;Cosimo de' Medici&lt;/b&gt;, ha assoggettato gran parte della Toscana; la repubblica di Venezia, da secoli proiettata sul mare, ha costituito un solido dominio di terraferma; gli stati di Milano e dei Savoia, formalmente eretti in ducati per decreto imperiale, si dividono il resto dell'Italia settentrionale. Sopravvivono le repubbliche di Genova, Siena e Lucca, i possedimenti degli Estensi e dei &lt;b&gt;Gonzaga&lt;/b&gt;. Sebbene a lungo turbata da scontri fra fazioni per il controllo del governo urbano e da conflitti fra città per l'egemonia su scala regionale, nonché duramente toccata dalle epidemie del Trecento con le loro ripercussioni economiche e sociali, l'Italia degli ultimi due secoli del Medioevo mantiene, grazie al predominio dei suoi uomini d'affari nel commercio internazionale, una prosperità di fondo, cui si associa una straordinaria crescita civile e culturale. Città maggiori e minori trasformano la propria struttura edilizia ricoprendosi di ampie piazze, di edifici pubblici, di palazzi signorili. Imprese come l'edificazione della cattedrale di Firenze, la ristrutturazione e l'abbellimento del Palazzo Pubblico di Siena, la costruzione del Duomo di Milano, celebrano la maestria di schiere di anonimi artigiani e il genio di artisti come &lt;b&gt;Giotto&lt;/b&gt; (1267?-1337), &lt;b&gt;Arnolfo di Cambio&lt;/b&gt; (1245 ca.-1302 ca.), &lt;b&gt;Ambrogio Lorenzetti&lt;/b&gt; (1285-1348?), Filippo Brunelleschi (1377-1446). Dalla metà del Trecento cresce in Italia, più di altri paesi libera dai poteri politici troppo legati al mondo medievale, una nuova generazione di intellettuali che, sulle orme di &lt;b&gt;Francesco Petrarca&lt;/b&gt; (1304-1374) e &lt;b&gt;Giovanni Boccaccio&lt;/b&gt; (1313-1375), dà vita al fenomeno tradizionalmente indicato come "umanesimo": un "progressivo e quasi contagioso entusiasmo per l'Antichità" che, attraverso il recupero delle lingue, dell'arte e della filosofia classiche, rinnova le basi del sapere preparando la grande stagione del Rinascimento.  &lt;p&gt;Bibliografia&lt;/p&gt; &lt;p&gt;R. Manselli,&lt;i&gt; Il sistema degli stati italiani dal 1250 al 1454, in Storia d'Italia&lt;/i&gt;, diretta da G. Galasso, vol. IV, &lt;i&gt;Comuni e Signorie: istituzioni, società e lotte per l'egemonia&lt;/i&gt;, Torino, Utet, 1981, pp. 177-263&lt;/p&gt; &lt;p&gt;G. Cherubini, &lt;i&gt;Le città italiane dell'età di Dante&lt;/i&gt;, Pisa, Pacini, 1991&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A.A.V.V., &lt;i&gt;Le Italie del tardo Medioevo&lt;/i&gt;, a cura di S. Gensini, Pisa, Pacini, 1990&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-3295555404303989849?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/3295555404303989849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=3295555404303989849&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3295555404303989849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3295555404303989849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/04/litalia-che-vorrei.html' title='l&apos;Italia che vorrei!!!'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SAIJWXvV30I/AAAAAAAAAww/ZqoOUerW9dQ/s72-c/seutital.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-3714001884610998328</id><published>2008-04-13T13:32:00.003+02:00</published><updated>2008-04-13T14:40:56.329+02:00</updated><title type='text'>Le droghe alle urne</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SAH_PXvV3zI/AAAAAAAAAwo/2Gydz9AOT9Y/s1600-h/penna.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SAH_PXvV3zI/AAAAAAAAAwo/2Gydz9AOT9Y/s400/penna.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188708885243223858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.fuoriluogo.it/blog/#/p=38"&gt;Le droghe alle urne&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p&gt;Franco Corleone, su Fuoriluogo di marzo, &lt;a href="http://www.fuoriluogo.it/home/archivio/arretrati/2008/marzo/le_droghe_nellurna" target="_blank"&gt;dice&lt;/a&gt; bene quando afferma che il tema delle droghe è praticamente assente da una delle meno entusiasmanti campagne elettorali del dopoguerra. Vediamo cosa dicono, o vorrebbero dire, i programmi dei partiti che si presentano alle politiche del 13 e 14 aprile.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Partito delle Libertà&lt;/strong&gt;: non poteva non &lt;a href="http://www.votaberlusconi.it/speciali/PROGRAMMA2008.pdf" target="_blank"&gt;confermare&lt;/a&gt; la legge Fini-Giovanardi, e continuare nell’opera di nasconderne gli effetti. “&lt;em&gt;Attuazione della legge contro le droghe e potenziamento dei presidi pubblici e privati di prevenzione e di recupero dalle tossicodipendenze&lt;/em&gt;” si legge nella sezione salute. Se non conoscessimo i contenuti di quella legge potremmo anche essere contenti, salvo poi verificare che alla sezione sicurezza si propone di costruire nuove carceri. Chi ci andrà mai dentro?&lt;br /&gt;Altre due note che ci sfiorano: [contro]riforma della legge “Basaglia” e inasprimento delle pene per i reati contro le forze dell’ordine. Auguri.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Lega Nord&lt;/strong&gt;: innanzitutto va notato come in&lt;a href="http://www.leganord.org/" target="_blank"&gt; home page&lt;/a&gt; la lega tenga a precisare di aver “&lt;span class="titoloprimasmall"&gt;stoppato Berlusconi: mai il voto agli immigrati&lt;/span&gt;“. Le famose coailizioni coese. La lettura del programma è poi “agevolata” da un file pdf per ogni punto programmatico. Per fortuna che i saggi leghisti son pur sempre leghisti, e quindi ce la caviamo con poco. Sulle droghe non troviamo nessun esplicito riferimento (aiutateci se potete), anche se dichiarazioni tipo “&lt;a href="http://www.fuoriluogo.it/home/mappamondo/europa/italia/rassegna_stampa/lega_test_antidroga_per_tutti" target="_blank"&gt;test antidroga per tutti&lt;/a&gt;” fanno capire l’andazzo. Nota sugli stranieri, pezzo forte del programma leghista: ci rubano (oltre a donne e lavoro) anche i posti in cella, per cui via al reimpatrio&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Partito Democratico&lt;/strong&gt;: è il caso di scuola. Nel &lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=45315" target="_blank"&gt;programma&lt;/a&gt; nessun accenno alle droghe, forse c’era anche, ma evidentemente la mediazione fra Bonino e Binetti ha portato all’usanza tutta italiana di rimuovere il problema. Nel “fantastico mondo di Walter” evidentemente non esistono milioni di consumatori che vengono trattati come criminali.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Italia dei Valori&lt;/strong&gt;: idem come sopra. Anche se i &lt;a href="http://www.italiadeivalori.it/elezioni/index.php" target="_blank"&gt;punti&lt;/a&gt; sono 11, uno in meno del PD, e solo cinquecento parole per spiegarli. Che il programma dell’Unione fosse ridondante non c’erano dubbi, ma a qualcuno non è venuto il dubbio che per candidarsi al governo della quinta potenza mondiale servirebbe qualcosa di più di 500 “belle” parole? Fra queste, notiamo infine, anche l’incandidabilità delle persone con sentenza passata in giudicato. Nessun interesse se la pena l’hanno già scontata, o magari sono stati riabilitati o semplicemente hanno dimostrato di essere stati rieducati, come un articolo della nostra Costituzione vorrebbe…&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sinistra Arcobaleno&lt;/strong&gt;: forse la posizione più chiara, per ora. Al di là delle recenti dichiarazioni di Bertinotti su &lt;a href="http://www.fuoriluogo.it/home/mappamondo/europa/italia/rassegna_stampa/bertinotti_legalizzare_la_cannabis_e" target="_blank"&gt;legalizzazione e stanze del consumo&lt;/a&gt;, il progamma recita “&lt;em&gt;La Sinistra L’Arcobaleno propone di abrogare la Fini-Giovanardi sulle droghe, superando in una prospettiva non proibizionista la normativa vigente&lt;/em&gt;“.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Partito Socialista&lt;/strong&gt;: al di là delle &lt;a href="http://www.partitosocialista.it/site/artId__209/307/DesktopDefault.aspx" target="_blank"&gt;dichiarazioni&lt;/a&gt; di alcuni suoi candidati, nulla dice nel programma di che fine far fare alla Fini-Giovanardi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Destra&lt;/strong&gt;: per reperire il programma della Destra della signora Santanchè ci tocca passare per il blog di Storace. Ci &lt;a href="http://www.storace.it/wp-content/uploads/2008/03/programma-elettorale.doc" target="_blank"&gt;tocca&lt;/a&gt;. Alla fine il risultato è questo: &lt;em&gt;“Tolleranza zero contro lo spaccio di stupefacenti – innalzamento della pena fino all’ergastolo per i grandi spacciatori”&lt;/em&gt; salvo sottolineare qualche riga sotto il ruolo del terzo settore nel recupero di emarginati e tossici.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sinistra Critica&lt;/strong&gt;: posizione decisa quella della formazione di Turigliatto. Il &lt;a href="http://www.sinistracritica.org/node/510" target="_blank"&gt;programma&lt;/a&gt; recita, testuale: “&lt;em&gt;Siamo antiproibizionisti e rifiutiamo la criminalizzazione del consumo di droghe. Per questo ci battiamo per la liberalizzazione di quelle leggere e la legalizzazione delle altre.&lt;/em&gt;”&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Lista per il bene Comune&lt;/strong&gt;: la lista del signor Rossi &lt;a href="http://www.perilbenecomune.net/Programma.html" target="_blank"&gt;nulla&lt;/a&gt; dice sulle droghe. Però almeno c’è un riferimento al carcere: &lt;em&gt;“potenziamento delle attività e dei servizi di riabilitazione, per favorire il reinserimento di chi ha scontato la propria pena”.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-3714001884610998328?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/3714001884610998328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=3714001884610998328&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3714001884610998328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/3714001884610998328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/04/le-droghe-alle-urne.html' title='Le droghe alle urne'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/SAH_PXvV3zI/AAAAAAAAAwo/2Gydz9AOT9Y/s72-c/penna.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-6361586024724988098</id><published>2008-04-13T13:13:00.002+02:00</published><updated>2008-04-13T13:17:47.270+02:00</updated><title type='text'>Nell'urna anche le droghe</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ecn.org/paciana/multimedia/manifesti/antipro-grande.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.ecn.org/paciana/multimedia/manifesti/antipro-grande.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/12-Aprile-2008/art21.html"&gt;Nell'urna anche le droghe&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/12-Aprile-2008/art21.html"&gt;di &lt;/a&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/12-Aprile-2008/art21.html"&gt;Guido Blumir&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/12-Aprile-2008/art21.html"&gt;da &lt;/a&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/12-Aprile-2008/art21.html"&gt;il manifesto 12 Aprile 2008&lt;/a&gt;&lt;div class="modulogiornale"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="pezzotesto"&gt;Cremona, 4 aprile 2008. Ragazza di vent'anni in overdose lanciata da auto in corsa. Trovata morta. Roma, Capodanno 2008, Tiburtino. Uomo di 42 anni trovato morto accanto a un cassonetto dell'immondizia con una siringa. In due anni, più di mille morti. Se soccorse in tempo, quasi tutte le vittime di overdose possono essere salvate (100.000 salvati negli ultimi vent'anni). A causa delle leggi punizioniste, i consumatori e i loro amici vivono in stato di paura. Dunque, usano sostanze da soli e di nascosto. E muoiono da soli. Se usano in compagnia e c'è un overdose, spesso i compagni terrorizzati fuggono o abbandonano la vittima senza soccorso.&lt;br /&gt;In questi due anni, con la nuova legge antidroga Fini-Giovanardi, più di 100.000 persone sono finite nei guai a causa di modeste quantità di cannabis. Centinaia di arresti, migliaia di denuncie penali e processi, decine di migliaia di fermi, schedature, segnalazioni alle Prefetture, sanzioni di polizia. Un ragazzo, Alberto Mercuriali, fermato e indagato a Forlì, si è suicidato (vedi il blog di «Gli amici di Alberto»). A Perugia un signore (Aldo Bianzino) è stato trovato morto in carcere: era stato rinchiuso per coltivazione di marijuana per uso personale. Vittime del forsennato giustizialismo antidroga.&lt;br /&gt;L'astensione di massa può essere significativa quando arriva a grandi numeri. Allora può essere un segnale forte ai partiti e provocare dei cambiamenti, contare. In queste elezioni, però, l'astensione ha già perso. Le formazioni fuori da Pd e Pdl, sia quelle medie come la Sinistra arcobaleno e l'Udc di Casini, sia quelle piccole e piccolissime, catalizzeranno il voto di delusi e scontenti. E per Pd e Pdl soprattutto negli ultimi tempi molti indecisi si sono orientati a votare, anche se perplessi. E' probabile che i votanti saranno meno dell'84 per cento raggiunto nel 2006, ma non in modo clamoroso.&lt;br /&gt;Chi non vota, o vota scheda bianca, favorisce chi vince. Chi vince, può provocare guai. Decidere i destini di milioni di persone. Chi non votò nel 2001 favorì la marcia di Fini (vincitore delle elezioni con Berlusconi) verso l'approvazione della sua legge antidroga.&lt;br /&gt;Nel centrodestra, Fini ha dichiarato che non cambierà la legge, ma anzi la farà applicare di più. Giovanardi ha lasciato l'Udc di Casini ed è entrato nel Pdl di Berlusconi. Giovanardi è l'autore dello sprint finale che obbligò tutti i parlamentari di centrodestra, anche i più contrari, come Chiara Moroni, Del Pennino, Biondi, Jannuzzi etc., a votare sì con il marchingegno della fiducia. A queste elezioni, i liberali storici corrono da soli. Il candidato del Partito Liberale Stefano De Luca ha ricordato che nel '94 i liberali in parlamento erano 40, da Biondi a Martino. Ora sono al lumicino. Nel Pdl, Martino e i radicali Della Vedova e Capezzone (però non candidato). Un governo con Fini e Giovanardi potrà anche peggiorare ulteriormente la legge e le cose. E bloccare la cannabis terapeutica (utile a milioni di malati di cancro, sclerosi multipla, Alzheimer, etc.). Nel Partito Democratico Veltroni, a Porta a Porta (9 aprile), sollecitato da Marcello Sorgi, ha dichiarato: «Non sono dell'idea di criminalizzare e di sbattere in galera il ragazzo che fuma lo spinello, non ho mai pensato che fosse questa la soluzione» e ha indicato invece la strada di annientare il traffico di eroina e cocaina e le mafie ('ndrangheta calabrese, camorra, mafia siciliana). Nella Sinistra Arcobaleno, Bertinotti si è impegnato personalmente, con diverse dichiarazioni e interviste, del resto condivise da tutto quello schieramento, a cominciare dal ministro uscente Ferrero.&lt;br /&gt;I 5 milioni di consumatori italian, non sono certo tutti di sinistra. Se prendono in considerazione un «voto di difesa» devono conoscere le posizioni dei partiti. Il loro voto è importante, può contare. Dopo le elezioni possono organizzarsi meglio e pressare direttamente ministri e parlamentari, anche facendosi forti di aver votato, e dimostrando che il loro voto è stato decisivo. Togliere una legge penale contro una minoranza non costa nemmeno un euro: anzi, fa risparmiare centinaia di milioni allo Stato.&lt;br /&gt;E poi: milioni di elettori sensibili verso le discriminazioni e le tematiche dei diritti civili, possono vedere nella questione droga (nel senso della penalizzazione dei consumatori), una grande questione etica e politica. Su cui lottare, anche se non si è consumatori. A pensarci bene, la situazione di questi 5 milioni di users nell'Italia di oggi non è così diversa da quella dei gay in Inghilterra negli anni 50, in cui vigeva ancora la legge penale antiomosessuali che aveva messo in prigione Oscar Wilde agli inizi del secolo: nel '59, il grande matematico Turing, genio dell'informatica, inquisito e sbattuto sui giornali per una storia d'amore gay, si suicidò.&lt;/div&gt;     &lt;/div&gt;     &lt;!-- TOOLBAR --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-6361586024724988098?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/6361586024724988098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=6361586024724988098&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6361586024724988098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/6361586024724988098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/04/nellurna-anche-le-droghe.html' title='Nell&apos;urna anche le droghe'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-3470703633038426960</id><published>2008-04-06T14:33:00.005+02:00</published><updated>2008-04-06T15:25:34.178+02:00</updated><title type='text'>facciamo l'appello ... presenti e assenti ... dei nostri dipendenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ilsole24ore.com/includes2007/speciali/tools/assenteismo-parlamentare/assenteismo-parlamentare.shtml"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/R_jDhDHcwTI/AAAAAAAAAwY/P7rRCK-xk0M/s400/Immagine+3.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186109943456776498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clicca sull'immagine qui sopra per scoprire come i nostri dipendenti lavorano ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/R_jDwzHcwUI/AAAAAAAAAwg/H39cGu002Kc/s1600-h/Immagine+2.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/R_jDwzHcwUI/AAAAAAAAAwg/H39cGu002Kc/s400/Immagine+2.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186110214039716162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table&gt;&lt;thead&gt;&lt;tr class="absent"&gt;&lt;td colspan="4"&gt;I più assenti&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;                 &lt;tr class="cols"&gt;                 &lt;td&gt;Nominativo&lt;/td&gt;                 &lt;td&gt;Lista&lt;/td&gt;                 &lt;td&gt;Assenze&lt;/td&gt;                 &lt;td&gt;%&lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;                &lt;/thead&gt;                &lt;tbody&gt;                                                                             &lt;tr&gt;                                                              &lt;td&gt;&lt;span class="person"&gt;                 1° berlusconi silvio                                                             &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;forza italia &lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;4623&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;98,5&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt;                                                                                                                          &lt;tr&gt; 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                                                             &lt;td&gt;92,5&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt;                                                                                                                          &lt;tr&gt;                                                              &lt;td&gt;&lt;span class="person"&gt;                 4° giordano francesco                                                             &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;prc&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;4232&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;90,2&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt;                                                                                                                          &lt;tr&gt;                                                              &lt;td&gt;&lt;span class="person"&gt;                 5° cicchitto fabrizio                                                             &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;forza italia &lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;4218&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;89,9&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt;                                                                                                                          &lt;tr&gt;                                                              &lt;td&gt;&lt;span class="person"&gt;                 6° fassino piero                                                             &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;ulivo &lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;4178&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;89,0&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt;                                                                                                                          &lt;tr&gt;                                                              &lt;td&gt;&lt;span class="person"&gt;                 7° bondi sandro                                                              &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;forza italia &lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;4106&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;87,5&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt;                                                                                                                          &lt;tr&gt;                                                              &lt;td&gt;&lt;span class="person"&gt;                 8° boselli enrico                                                             &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;rosa nel pugno &lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;4058&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;86,5&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt;                                                                                                                          &lt;tr&gt;                                                              &lt;td&gt;&lt;span class="person"&gt;                 9° siliquini maria grazia                                                             &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;an&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;3874&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;82,5&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt;                                                                                                                          &lt;tr&gt;                                                              &lt;td&gt;&lt;span class="person"&gt;                 10° de luca vincenzo                                                             &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;ulivo &lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;3731&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;79,5&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt;                                                                                                                          &lt;tr&gt;                                                              &lt;td&gt;&lt;span class="person"&gt;                 11° chiaromonte franca                                                             &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;ulivo &lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;3183&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;67,8&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt;                                                                                                                          &lt;tr&gt;                                                              &lt;td&gt;&lt;span class="person"&gt;                 12° capezzone daniele                                                             &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;rosa nel pugno &lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;3171&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;67,6&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt; 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                                                                                                                         &lt;tr&gt;                                                              &lt;td&gt;&lt;span class="person"&gt;                 16° merlo ricardo antonio                                                             &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;ass.ital.sud america &lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;2959&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;63,0&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt;                                                                                                                          &lt;tr&gt;                                                              &lt;td&gt;&lt;span class="person"&gt;                 17° castiello giuseppina                                                             &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;an&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;2864&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;61,0&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt;                                                                                                                          &lt;tr&gt;                                                              &lt;td&gt;&lt;span class="person"&gt;                 18° angeli giuseppe                                                             &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;per italia nel mondo &lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;2751&lt;/td&gt;                                                              &lt;td&gt;58,6&lt;/td&gt;                                                              &lt;/tr&gt; 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float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/R-lUgTHcwOI/AAAAAAAAAvw/VWh84hDLG8A/s400/indiani-lega.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181765760130531554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.etimo.it/?term=indiano"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fare l’ indiano ... per non pagare il dazio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS,Arial,Helvetica;"&gt;Locuzione: fingere di non capire, di non interessarsi a qualcosa, evidentemente perché la finzione torna comoda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="storycontent"&gt;«Far l'indiano, fingere di non ne sapere, o affettare fuor di proposito maraviglia; com'uomo estraneo che vien di lontano. Più com. che Fare il nesci e lo gnorri; questi dicono affettata ignoranza, il primo segnatam. di fatto, il secondo anche d'idea o d'artifizi d'avvedimento; e denotano ancora meno sincerità». &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(dal dizionario del Tommaseo)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS,Arial,Helvetica;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scoperta delle Americhe la si deve, guarda caso, ad un italiano e per giunta cattolico, per conto del &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS,Arial,Helvetica;"&gt;"cattolicissimo" &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS,Arial,Helvetica;"&gt;reame di Spagna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS,Arial,Helvetica;"&gt;&lt;br /&gt;La colonizzazione permise di conquistare, armi da fuoco in mano, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS,Arial,Helvetica;"&gt;le terra del "Nuovo Mondo" &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS,Arial,Helvetica;"&gt;ricche di metalli preziosi e di risorse naturali inestimabili e a "civilizzare" col ferro e col fuoco gli indigeni del centro e del sud America.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I colonizza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;tori inglesi, di religione "protestante",  non diversamente dai loro predecessori cattolici, si spinsero al nord del nuovo continente con gli stessi propositi di conquista e per estirpare i popoli amerindi in quanto ritenuti predestinati alla dannazione eterna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, la colonizzazione spagnola nasce e si sviluppa come impresa di occupazione militare su commissione e per conto della Corona.&lt;br /&gt;La colonizzazione inglese del Nord America ebbe invece il carattere di impresa civile, finanziata con capitali privati da compagnie mercantili a cui lo stato concedeva delle patenti, cioè delle licenze che ne disciplinavano l'attività e, nel contempo, rappresentavano delle autorizzazioni a realizzare gli scopi societari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In entrambi i casi si trattò di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;conquista&lt;/span&gt; ... militare e commerciale ... poco importa ... cosa ben diversa dell'immigrazione del XX° e albori del XXI° secolo, caratterizzata da profughi, disperati, in fuga  persecuzione di Paesi totalitari e da sottosviluppo terzomondista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che il volantino non sia poi così originale visto che ci avevano già pensato i "ticinesi" più nordisti dei leghisti ma anch'essi "cinesi"!!!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/R-lt4DHcwQI/AAAAAAAAAwA/_lkmvrDjDDM/s1600-h/ticinesi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/R-lt4DHcwQI/AAAAAAAAAwA/_lkmvrDjDDM/s400/ticinesi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181793655943119106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-4666178762299810640?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/4666178762299810640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=4666178762299810640&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4666178762299810640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/4666178762299810640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/03/fare-l-indiano-per-non-pagare-il-dazio.html' title='fare l’ indiano ... per non pagare il dazio'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JiBG0mPAkcQ/R-lUgTHcwOI/AAAAAAAAAvw/VWh84hDLG8A/s72-c/indiani-lega.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-8510231810976523716</id><published>2008-02-25T12:57:00.004+01:00</published><updated>2008-04-05T12:14:54.209+02:00</updated><title type='text'>L'ansia da informazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://trovabile.org/img/articoli/ansia.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://trovabile.org/img/articoli/ansia.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il termine &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;informazione&lt;/span&gt; ha sempre avuto un significato ambiguo, potendosi attribuire arbitrariamente a molti concetti.&lt;br /&gt;Secondo l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oxford English Dictinary&lt;/span&gt; questo vocabolo trova la sua radice etimologica nella parola latina &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;informare&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;,&lt;/span&gt; cioè dare forma alla materia, sia essa pietra, legno, cuoio o altro. Così scritta e con questo significato, tale parola è entrata a far parte della lingua inglese nel XVI secolo. La più comune definizione è: "l'azione del formare; formare o plasmare la mente o il carattere, preparare, istruire, insegnare; comunicare cultura".&lt;br /&gt;Questa definizione è rimasta pressoché inalterata fino agli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale, allorquando diventò di moda l'uso della parola "informazione" come vocabolo tecnico, adatto a definire qualsiasi cosa trasmessa attraverso un canale elettrico o meccanico. "Informazione" entrò a far parte del vocabolo della scienza delle  comunicazioni. Improvvisamente il nome poteva designare cose che non dovevano necessariamente informare. Questo termine nell'uso generale si utilizzò per indicare qualcosa che viene detto o comunicato, indipendentemente da un possibile significato per il destinatario. Ora, la libertà generata da una definizione così vaga ne ha, come è logico, incoraggiato un uso indiscriminato. E' diventata la parola più importante del nostro (secolo), la linfa vitale della nostra vita e del nostro lavoro.&lt;br /&gt;L'ansia da informazione sì è sviluppata grazie all'ambiguità della parola "informazione". Si è abusato di questo mantra della nostra nostra cultura fino all'insensatezza, proprio come quando a forza di ripeterla una parola perde significato. Dal verbo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;informare&lt;/span&gt; è derivato il sostantivo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;informazione&lt;/span&gt;, ma l'idea di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;forma &lt;/span&gt;o struttura è sparita. Buona parte di ciò che viene comunemente definito informazione è in realtà costituito solo da un ammasso di dati o peggio. (...)&lt;br /&gt;Pertanto, la grande epoca dell'informazione è, in realtà, un'esplosione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non-informazione&lt;/span&gt;, un'esplosione di dati. Si impone come imperativo categorico fare una netta distinzione tra dato e informazione. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'informazione deve essere quella che conduce alla comprensione&lt;/span&gt;. (...)&lt;br /&gt;L'informazione è diventata la forza trainante della nostra vita e la minaccia sinistra di questa massa di dati in continua espansione che dobbiamo recepire ha reso ansiosi la maggior parte di noi. L'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ansia da informazione&lt;/span&gt; è il buco nero tra i dati e il sapere; si manifesta quando l'informazione non dice quello che vogliamo o abbiamo bisogno di conoscere.&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Wurman R. S., Information Anxiety, trad. it. L'ansia da informazione, Leonardo, Milano, 1991&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi segnalo questo articolo che trovo molto attinente &lt;a href="http://trovabile.org/articoli/ansia-da-informazione"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il mito di Pan e l’ansia da informazione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6415334188982201740-8510231810976523716?l=mazzapegolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/feeds/8510231810976523716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6415334188982201740&amp;postID=8510231810976523716&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/8510231810976523716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6415334188982201740/posts/default/8510231810976523716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mazzapegolo.blogspot.com/2008/02/lansia-da-informazione.html' title='L&apos;ansia da informazione'/><author><name>mazzapegolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736763631412496180</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://lh5.google.com/mazzapegolo/RzxF7DEQChI/AAAAAAAAAnw/2o9Po0hjAj8/mazapegul_bertarelli_72.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6415334188982201740.post-4003914765603982167</id><published>2008-02-25T12:08:00.003+01:00</published><updated>2008-04-05T12:18:53.431+02:00</updated><title type='text'>Elogio della lentezza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.altroche.it/Immagini/logo-lumaca.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px;"
